DJ vince contro Maserati, 438.000 dollari per la MC20 Cielo mai arrivata

Black Coffee ottiene dal tribunale di Johannesburg il rimborso di circa 438.000 dollari dopo la controversia con Maserati per una MC20 Cielo mai consegnata

DJ vince contro Maserati, 438.000 dollari per la MC20 Cielo mai arrivata
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Giulia Darante
Pubblicato il 25 ago 2026

Una Maserati MC20 Cielo personalizzata, un affare da circa 563.000 dollari e una consegna che non si è mai concretizzata. La vicenda che ha coinvolto Black Coffee e Maserati South Africa è arrivata davanti all’Alta Corte di Johannesburg, che ha dato ragione al celebre DJ sudafricano.

Il tribunale ha ordinato a Maserati di versare 7 milioni di rand, circa 438.000 dollari, alla Soulistic Music, società di proprietà dell’artista il cui vero nome è Nkosinathi Maphumulo. Alla somma dovranno aggiungersi gli interessi del 10,5% annuo a partire dal 22 agosto 2025 e le spese legali. Una decisione importante in una controversia nella quale le parti avevano fornito ricostruzioni differenti, soprattutto riguardo ai tempi previsti per la consegna della vettura.

Una Maserati da 9 milioni di rand

La storia nasce dalla volontà di Black Coffee di sostituire la MC20 Coupé acquistata nel 2022 per 7 milioni di rand. Il musicista aveva scelto di passare alla variante scoperta MC20 Cielo, configurandone un esemplare dal valore di circa 9 milioni di rand, equivalenti a circa 563.000 dollari.

Secondo la ricostruzione presentata dalla sua società, la precedente MC20 sarebbe stata valutata 7 milioni di rand come permuta. Black Coffee avrebbe quindi dovuto aggiungere altri 2 milioni al momento della consegna della nuova vettura. Il DJ sosteneva che la MC20 Cielo sarebbe dovuta arrivare entro luglio 2025. Nel giugno dello stesso anno, però, gli sarebbe stato comunicato che l’auto sarebbe entrata in produzione soltanto ad agosto, senza una data certa per la successiva consegna. A quel punto Black Coffee decise di annullare l’acquisto, chiedendo la restituzione dei 7 milioni di rand riconosciuti per la precedente MC20.

Una MC20 Cielo su misura

A complicare la vicenda c’era la configurazione particolarmente elaborata scelta dall’artista. Non si trattava infatti di una MC20 Cielo standard. Secondo quanto riportato, Black Coffee aveva selezionato 18 personalizzazioni, tra cui la carrozzeria Blu Infinito, cerchi diamantati neri lucidi e un abitacolo rivestito in pelle e Alcantara.

La configurazione comprendeva inoltre l’impianto audio premium Sonus Faber con 12 altoparlanti, cuciture personalizzate e specifiche tonalità per cinture di sicurezza, finiture interne e pinze dei freni. Proprio queste richieste sono diventate uno dei punti centrali della difesa di Maserati.

La posizione di Maserati

Maserati South Africa ha infatti contestato l’esistenza di un accordo che imponesse la consegna entro luglio 2025. Secondo l’azienda, alcune delle specifiche richieste non erano presenti nel preventivo iniziale e avrebbero dovuto ricevere sia la conferma definitiva del cliente sia l’approvazione della sede centrale prima dell’avvio della produzione.

La Casa sosteneva inoltre che una MC20 Cielo così personalizzata richiedesse almeno nove mesi per essere costruita una volta definite tutte le specifiche. Maserati contestava anche la richiesta di restituzione dei 7 milioni di rand: quella valutazione della vecchia MC20 Coupé, secondo la società, era legata al completamento dell’acquisto della nuova vettura e non rappresentava necessariamente il suo valore in una transazione separata.

Il tribunale dà ragione a Black Coffee

L’Alta Corte di Johannesburg ha comunque concesso un summary judgment in favore della Soulistic Music, disponendo il pagamento dei 7 milioni di rand più interessi e spese processuali. La decisione sarebbe stata pronunciata dal giudice facente funzione Sanet van Aswegen, senza però fornire motivazioni dettagliate.

Per questo non può essere interpretata come un’accusa di frode o di comportamento intenzionalmente ingannevole da parte di Maserati. Per Black Coffee, vincitore di un Grammy nel 2022 con l’album Subconsciously, si chiude così almeno per il momento una vicenda iniziata con l’acquisto di una delle supercar italiane più esclusive e terminata davanti a un giudice.

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