Trump esulta per Rolls-Royce, ma c’è un problema: non è quella delle auto
La Casa Bianca attribuisce a Trump il merito di investimenti Rolls-Royce negli USA, ma si tratta del gruppo aeronautico e non del costruttore di auto
Donald Trump rivendica nuovi investimenti industriali negli Stati Uniti come risultato della propria politica economica, ma questa volta qualcosa è andato storto. Al centro della curiosa vicenda c’è un nome conosciutissimo anche dagli appassionati di automobili: Rolls-Royce. Peccato che la Casa Bianca abbia confuso due aziende che, nonostante condividano il celebre nome britannico, operano separatamente.
La presidenza americana ha infatti celebrato due investimenti negli Stati Uniti attribuendoli al mondo dell’auto. In realtà, le cifre annunciate riguardano Rolls-Royce plc, gruppo specializzato soprattutto nei sistemi di propulsione aeronautica, e non Rolls-Royce Motor Cars, il marchio delle lussuose automobili britanniche. Una distinzione tutt’altro che marginale, soprattutto considerando che le due realtà sono separate da decenni.
Gli investimenti Rolls-Royce negli Stati Uniti
La vicenda nasce da un recente messaggio della Casa Bianca dedicato agli investimenti industriali favoriti dalle politiche dell’amministrazione Trump. Tra quelli citati compaiono 75 milioni di dollari destinati a un impianto in Carolina del Sud e altri 24 milioni di dollari per il Minnesota.
Il nome Rolls-Royce ha inevitabilmente attirato l’attenzione. L’impressione poteva essere quella di un nuovo investimento americano del celebre costruttore delle Phantom, Ghost e Cullinan, perfettamente coerente con la strategia di Trump volta a riportare negli Stati Uniti una quota maggiore della produzione industriale.
Negli ultimi tempi diversi costruttori automobilistici hanno effettivamente annunciato nuovi investimenti o programmi produttivi negli USA. In questo caso, però, le automobili non c’entrano. Gli investimenti citati riguardano infatti Rolls-Royce plc, società britannica attiva nel settore aerospaziale e nella produzione di sistemi di propulsione, compresi i motori destinati agli aerei.
Due Rolls-Royce completamente diverse
La confusione nasce naturalmente dal nome, ma Rolls-Royce Motor Cars e Rolls-Royce plc sono oggi due aziende distinte. La prima è il costruttore automobilistico di lusso appartenente al Gruppo BMW, mentre la seconda opera principalmente nell’industria aeronautica.
La storia che ha portato alla separazione è complessa e affonda le proprie radici nelle vicende societarie iniziate negli anni Settanta. Oggi, comunque, non esiste alcuna ambiguità dal punto di vista industriale: le attività automobilistiche e quelle aeronautiche appartengono a realtà differenti. Di conseguenza, gli investimenti americani annunciati non significano che Rolls-Royce Motor Cars abbia deciso di trasferire o avviare la produzione delle proprie vetture negli Stati Uniti.
Non è la prima volta
L’aspetto più curioso della storia è che l’errore era già avvenuto. Secondo quanto riportato dalla stampa francese, già a gennaio l’amministrazione Trump aveva associato al settore automobilistico gli stessi investimenti annunciati da Rolls-Royce plc.
La nuova comunicazione della Casa Bianca ha quindi riportato alla luce una confusione che avrebbe già dovuto essere chiarita mesi fa. Il tutto avviene mentre Trump continua a esercitare una forte pressione sull’industria attraverso la politica dei dazi e la richiesta alle aziende di aumentare la produzione sul territorio statunitense. Costruttori americani e stranieri stanno effettivamente rivedendo parte delle proprie strategie industriali, rendendo il tema degli investimenti negli USA particolarmente sensibile.
E c’è anche il paradosso dei dazi
La vicenda presenta infine un’ulteriore particolarità. Proprio Rolls-Royce plc, cioè l’azienda realmente interessata dagli investimenti, opera in un settore che beneficia dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Regno Unito.
In base a tale intesa, i componenti aeronautici britannici godono di un’esenzione dai dazi americani. Un dettaglio che rende ancora più singolare l’episodio: la Casa Bianca ha utilizzato gli investimenti per celebrare la propria politica di rilancio industriale, associandoli però erroneamente all’automotive. Rolls-Royce investirà dunque negli Stati Uniti, ma nessuna nuova fabbrica americana si prepara a sfornare Phantom o Cullinan. È la Rolls-Royce degli aerei, non quella delle automobili.