L’aereo elettrico più grande del mondo vola per 27 minuti: l’energia è costata 5 dollari

Heart Aerospace completa il primo volo dell’X1, gigante elettrico da oltre 11 tonnellate: 27 minuti in aria con appena 5 dollari di elettricità

L’aereo elettrico più grande del mondo vola per 27 minuti: l’energia è costata 5 dollari
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Giulia Darante
Pubblicato il 25 ago 2026

Un aereo da oltre 11 tonnellate, alimentato esclusivamente da batterie, è riuscito a rimanere in volo per 27 minuti consumando appena 5 dollari di elettricità. È il risultato ottenuto da Heart Aerospace con il dimostratore X1, protagonista il 12 agosto 2026 di un test che potrebbe rappresentare un passaggio importante verso l’impiego della propulsione elettrica nell’aviazione commerciale.

Il volo è avvenuto dall’aeroporto di Plattsburgh, nello Stato di New York. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’Heart X1 è diventato il più grande aereo completamente elettrico ad aver volato. Non siamo ancora davanti al velivolo che trasporterà normalmente passeggeri sulle rotte regionali. L’X1 è infatti un dimostratore tecnologico in scala reale, utilizzato da Heart Aerospace per mettere alla prova sistemi destinati al futuro ES-30.

Un gigante elettrico da oltre 11 tonnellate

Le dimensioni rendono particolarmente interessante l’esperimento. L’X1 ha un’apertura alare di 32 metri, è lungo 23 metri e durante il test ha raggiunto un’altitudine massima di 335 metri. La missione, approvata dalla Federal Aviation Administration statunitense, ha permesso soprattutto di verificare il comportamento del sistema propulsivo. Durante il volo è stata erogata una potenza superiore a un megawatt, proveniente interamente dalle batterie.

Heart Aerospace, azienda nata in Svezia nel 2018, punta a utilizzare l’esperienza maturata con questo dimostratore per sviluppare una nuova generazione di aeromobili regionali. E tra i numeri comunicati dopo il test ce n’è uno particolarmente sorprendente: i 27 minuti trascorsi in aria avrebbero richiesto circa 5 dollari di elettricità. Una cifra che naturalmente non coincide con il costo operativo complessivo di un volo commerciale, nel quale entrano molte altre voci, ma che evidenzia uno dei potenziali vantaggi economici della propulsione elettrica.

Il vero obiettivo si chiama ES-30

L’X1 rappresenta infatti solo una tappa. Il progetto commerciale sul quale Heart Aerospace sta lavorando è l’ES-30, un aereo regionale che adotterà una soluzione ibrida-elettrica anziché affidarsi esclusivamente alle batterie. La scelta serve a superare uno dei principali limiti dell’aviazione elettrica attuale: la densità energetica delle batterie, ancora problematica quando aumentano distanze, dimensioni e carico dell’aeromobile.

Secondo i programmi dell’azienda, l’ES-30 dovrebbe essere capace di percorrere fino a 200 chilometri in elettrico, quindi senza utilizzare carburante durante il volo. Per le tratte più lunghe entreranno invece in funzione due turbo-generatori. Utilizzando carburante sostenibile per l’aviazione, i cosiddetti SAF, il sistema dovrebbe consentire di estendere il raggio operativo fino a circa 400 chilometri, garantendo contemporaneamente le riserve energetiche richieste dalle normative aeronautiche.

L’interesse delle grandi compagnie aeree

Heart Aerospace non sta sviluppando il progetto senza il sostegno dell’industria. Compagnie come United Airlines, Air Canada e JSX hanno già manifestato concretamente il proprio interesse per l’ES-30 attraverso ordini e impegni per numerosi esemplari.

La prospettiva è particolarmente interessante per i collegamenti regionali, dove distanze relativamente contenute potrebbero rendere più semplice l’utilizzo della propulsione elettrica rispetto alle rotte a medio e lungo raggio. L’obiettivo non riguarda esclusivamente le emissioni. Anders Forslund, fondatore e CEO di Heart Aerospace, ritiene che gli aerei commerciali elettrici possano modificare profondamente l’economia del trasporto aereo, riducendo anche il costo dei viaggi per i passeggeri.

Il debutto commerciale è previsto nel 2031

Il calendario resta comunque lungo. I test di volo dell’ES-30 sono previsti a partire dal 2028, mentre l’ingresso in servizio è programmato per il 2031. Heart Aerospace stima che il nuovo velivolo possa consentire una riduzione dei costi operativi superiore al 40%, grazie alla maggiore semplicità dei motori elettrici, a minori esigenze di manutenzione e alla riduzione della spesa energetica.

Il test dell’X1 non dimostra quindi che i grandi aerei di linea possano già abbandonare i carburanti tradizionali. Dimostra però qualcosa di più concreto: un velivolo elettrico da oltre 11 tonnellate può effettivamente decollare e volare utilizzando soltanto l’energia accumulata nelle batterie. Il prossimo passaggio sarà trasformare questo risultato sperimentale in un sistema capace di trasportare passeggeri regolarmente.

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