In Svezia corre a 140 km/h e provoca un incidente: multa più bassa di chi supera il limite di 6 km/h
In Svezia un 20enne provoca un incidente a 140 km/h e riceve una multa di circa 136 euro: meno di chi supera di appena 6 km/h un limite di 50
Può costare di più superare un limite di velocità di appena 6 km/h che guidare a 140 km/h e provocare un incidente. È quanto emerge da un caso avvenuto in Svezia, dove la condanna inflitta a un automobilista di 20 anni ha riacceso la discussione sul sistema delle multe previsto dal Paese.
Il giovane stava percorrendo la strada nazionale 40, nei pressi di Borås, in direzione Göteborg. Davanti a lui un automobilista aveva rallentato perché il sole basso rendeva più difficile la visibilità. Il 20enne, che procedeva a circa 140 km/h, non si è accorto in tempo della riduzione di velocità e ha tamponato violentemente la vettura che lo precedeva.
Per quanto accaduto è stato condannato per guida imprudente a 30 dagsböter, le cosiddette multe giornaliere svedesi. A causa del suo basso reddito, però, l’importo complessivo è stato di appena 1.500 corone svedesi, equivalenti a circa 136 euro.
Ed è proprio qui che nasce il paradosso: in Svezia chi supera di 6 km/h un limite di 50 km/h può ricevere una sanzione da 2.000 corone, circa 182 euro. Quindi più alta di quella inflitta al ventenne.
Incidente a 140 km/h: multa da circa 136 euro
La vicenda ha attirato l’attenzione proprio per la differenza tra la gravità della condotta e l’importo finale della sanzione. Il giovane è stato riconosciuto responsabile di guida imprudente e condannato a 30 multe giornaliere. Il sistema delle dagsböter è però molto diverso da quello delle sanzioni fisse utilizzate per numerose infrazioni stradali.
L’importo viene infatti determinato anche tenendo conto delle condizioni economiche del condannato. Il principio è quello di rendere la pena proporzionata non soltanto al reato, ma anche alla capacità economica della persona. Nel caso del ventenne, il reddito ridotto ha portato il conto finale a sole 1.500 corone.
Una cifra che appare ancora più sorprendente confrontandola con le sanzioni previste per infrazioni decisamente meno gravi. Su una strada con limite pari o inferiore a 50 km/h, superare la velocità consentita da 1 a 10 km/h comporta infatti una multa di 2.000 corone, circa 182 euro. Basta quindi essere rilevati a 56 km/h su una strada con limite di 50 per rischiare di pagare più del giovane protagonista dell’incidente.
Perché la multa è così bassa
La spiegazione sta nei due diversi meccanismi utilizzati dal sistema svedese. Per molte violazioni del Codice della strada vengono applicate sanzioni prestabilite, con importi che dipendono dall’infrazione commessa. Quando si passa a episodi più seri, invece, può entrare in gioco il sistema delle multe giornaliere.
Queste ultime sono legate alla situazione economica del condannato. L’obiettivo è evitare che una stessa sanzione abbia conseguenze enormemente diverse per una persona con uno stipendio modesto e per una con redditi molto elevati.
Il problema evidenziato da alcuni esponenti della polizia stradale è che questo meccanismo può produrre l’effetto opposto quando il responsabile ha redditi molto bassi o non dispone di entrate significative. Ed è esattamente ciò che sarebbe accaduto in questo caso.
Björn Thunblad, coordinatore della polizia stradale nella regione orientale, ha spiegato che il sistema delle multe giornaliere nasce proprio dalla volontà di commisurare la pena al reddito. Ma tra gli agenti non manca chi ritiene che il risultato possa diventare poco efficace nei confronti di alcune categorie di trasgressori.
La polizia chiede regole più severe
Tra i più critici c’è Lars Ekman, agente della polizia stradale di Helsingborg. Secondo Ekman, sanzioni economiche così contenute rischiano di avere scarso effetto deterrente sulle persone prive di reddito. Va precisato che la multa non rappresenta necessariamente l’unica conseguenza per il conducente. In Svezia le decisioni relative alla patente possono infatti coinvolgere anche l’autorità competente per i trasporti.
Secondo Ekman, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente. Da qui l’ipotesi di introdurre strumenti capaci di colpire più duramente chi si rende protagonista delle condotte stradali più pericolose. Una delle possibilità avanzate sarebbe consentire, in determinate circostanze, di arrivare persino alla confisca del veicolo quando una guida particolarmente irresponsabile provoca un incidente. In questo modo la conseguenza economica non dipenderebbe esclusivamente dal reddito dichiarato dal conducente. Si tratta, comunque, di una proposta e non di una misura attualmente prevista per questo caso.
Quanto costano gli eccessi di velocità in Svezia
Il confronto con le normali multe per eccesso di velocità rende ancora più evidente l’anomalia. Sulle strade con limite di 50 km/h o inferiore, un superamento compreso tra 1 e 10 km/h costa 2.000 corone, circa 182 euro. Tra 11 e 15 km/h si sale a 2.400 corone, circa 218 euro, mentre tra 16 e 20 km/h la sanzione raggiunge 2.800 corone, circa 255 euro. Tra 21 e 25 km/h oltre il limite si arriva invece a 3.200 corone, circa 291 euro.
Sulle strade con limiti superiori a 50 km/h gli importi partono invece da 1.500 corone, circa 136 euro, per un superamento fino a 10 km/h. Il caso del ventenne di Borås mette quindi in luce un vero cortocircuito del sistema: una condotta sfociata in un incidente a 140 km/h può tradursi, per una persona con un reddito basso, in una multa economicamente meno pesante rispetto a quella prevista per chi viene sorpreso pochi chilometri orari sopra un limite urbano.
La richiesta che arriva da alcuni rappresentanti della polizia è perciò quella di rivedere gli strumenti disponibili. Un eventuale cambiamento, però, spetterà alla politica svedese. Per ora resta il paradosso: 1.500 corone per il ventenne contro le 2.000 che può pagare chi viene sorpreso a 56 km/h dove il limite è 50.