Compra una Ferrari V12 a 20.000 euro, poi arriva il conto dei ricambi

Una Ferrari 612 Scaglietti comprata per appena 20.000 euro richiede oltre 16.000 euro di soli ricambi. E il restauro del V12 deve ancora entrare nel vivo

Compra una Ferrari V12 a 20.000 euro, poi arriva il conto dei ricambi
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Renato Terlisi
Pubblicato il 28 set 2026

Comprare una Ferrari V12 per 20.000 euro sembra uno di quegli affari impossibili da lasciarsi sfuggire. Poi si apre il cofano, si cominciano a ordinare i ricambi e la prospettiva cambia rapidamente. È quanto sta accadendo al proprietario di una Ferrari 612 Scaglietti acquistata per una cifra sorprendentemente bassa e ora protagonista di un impegnativo progetto di recupero.

L’auto, raccontata dal canale YouTube ShifTech TV, aveva quasi 90.000 km e alle spalle un lungo periodo di inattività. Motore e cambio funzionavano, ma la quantità di manutenzione arretrata era tale da rendere necessario un intervento quasi generale. Ora il progetto è entrato nella fase più delicata e il conto dei soli ricambi Ferrari ha superato 16.000 euro.

Il V12 funziona, ma c’è moltissimo da fare

La 612 Scaglietti non era stata abbandonata a causa di un guasto catastrofico. Il problema era piuttosto l’accumulo di interventi necessari per riportarla nelle condizioni corrette.

Freni, pneumatici, cerchi, silentblock, giochi nella trasmissione e liquidi erano soltanto alcune delle voci individuate durante la prima diagnosi. Anche la carrozzeria aveva bisogno di cure importanti: originariamente gialla, la Ferrari era stata successivamente riverniciata di nero con un risultato giudicato poco soddisfacente. Il restauro ha permesso di recuperare buona parte della tinta originale, intervenendo anche su alcune zone interessate dall’ossidazione.

La sfida maggiore rimane però il V12 da 5,7 litri e 540 CV. Le cinghie della distribuzione risultano fortemente screpolate e devono essere sostituite prima di poter utilizzare l’auto con tranquillità.

Più di 16.000 euro soltanto di ricambi

Per affrontare la revisione sono stati ordinati numerosi componenti nuovi direttamente dalla Ferrari. La lista comprende materiale per la distribuzione, bobine, candele, filtri, cinghie, rulli e una nuova pompa dell’acqua, oltre ad altri elementi necessari alla manutenzione.

Il valore complessivo ha già oltrepassato quota 16.000 euro, senza considerare la manodopera, gli interventi di carrozzeria e la verniciatura. La scelta di ricorrere ai componenti originali non sarebbe soltanto dettata dalla volontà di preservare la vettura. Per alcune parti della 612 Scaglietti, infatti, le alternative aftermarket sarebbero poche o del tutto assenti.

Il lavoro sul motore verrà affrontato con cautela. Prima dello smontaggio il team intende consultare la documentazione tecnica e assicurarsi di avere tutti i componenti necessari. Con le candele rimosse verranno inoltre controllate le pressioni di compressione. C’è poi un dettaglio eloquente: l’ultimo cambio dell’olio documentato risalirebbe addirittura al 2016.

E spunta anche una perdita dal cambio

Durante l’ispezione è emerso un ulteriore inconveniente. Nella zona posteriore, dove si trova il cambio robotizzato, è stata individuata una piccola perdita riconducibile alla leva del cambio o al gruppo idraulico. Nulla, per ora, farebbe pensare a un problema particolarmente grave e il cambio appare pulito, ma un’altra guarnizione finirà inevitabilmente nell’elenco della spesa.

Le notizie migliori arrivano proprio dagli organi più costosi. Il motore non mostra perdite d’olio preoccupanti e la frizione era già stata sostituita, evitando almeno un altro intervento potenzialmente oneroso.

Il paradosso resta evidente: l’auto è costata 20.000 euro e i ricambi necessari stanno già avvicinandosi a quella cifra. E mancano ancora carrozzeria e manodopera dal conto complessivo. Una Ferrari V12 da 20.000 euro, dunque, esiste davvero. Il difficile è riuscire a mantenerla tale anche dopo aver cominciato a sistemarla.

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