Salina 42, la barca da pesca diventa uno yacht italiano da 1.200 CV

Lilybaeum Yacht presenta Salina 42, open siciliano da 12,80 metri ispirato alle barche da pesca americane, con potenze fino a 1.200 CV

Salina 42, la barca da pesca diventa uno yacht italiano da 1.200 CV
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Renato Terlisi
Pubblicato il 28 set 2026

Prendere l’impostazione delle barche americane dedicate alla pesca d’altura e trasformarla in uno yacht pensato per vivere il Mediterraneo. È questa l’idea dietro Salina 42, nuova ammiraglia di Lilybaeum Yacht, cantiere di Marsala che dopo il debutto a Cannes porterà la sua novità anche al Salone Nautico di Genova.

Il nome continua la tradizione del costruttore siciliano, la cui gamma comprende modelli battezzati come alcune delle isole più celebri della regione: Levanzo, Lipari e, appunto, Salina. Quest’ultima cresce ora fino a 12,80 metri di lunghezza, con una larghezza massima di 4 metri, diventando la barca più grande mai realizzata dal cantiere.

Da fishing boat americana a open mediterraneo

L’ispirazione arriva dalle imbarcazioni statunitensi per la pesca d’altura, ma il progetto reinterpreta quella filosofia secondo un gusto dichiaratamente italiano. Il risultato è un open nel quale la coperta assume un ruolo fondamentale e gli spazi all’aperto sono progettati per essere utilizzati durante buona parte della giornata.

Il ponte è stato concepito eliminando ciò che viene considerato superfluo e privilegiando libertà di movimento e versatilità. A poppa trova così posto una grande piattaforma bagno, utilizzabile anche scegliendo la configurazione con motori fuoribordo. A prua, invece, un ampio prendisole trasforma la parte anteriore in una seconda zona dedicata al relax.

Al centro c’è l’hard-top, previsto di serie insieme alla pavimentazione parziale in teak sintetico. La dotazione comprende inoltre tre sedute di guida ribaltabili, due tavoli rimovibili nel pozzetto e due frigoriferi da 51 litri. Non manca una cucina attrezzata con lavello, rubinetto e piano cottura a gas.

Materiali, finiture, colori e accessori possono essere personalizzati, consentendo all’armatore di configurare Salina 42 secondo le proprie esigenze.

Due cabine matrimoniali sotto coperta

Nonostante l’impostazione open e la grande attenzione riservata agli spazi esterni, il Salina 42 non rinuncia alla possibilità di trascorrere più giorni a bordo.

Sottocoperta, la cabina armatoriale è collocata a prua all’interno di un ambiente aperto. Verso poppa è stata ricavata una seconda cabina matrimoniale, permettendo così di ospitare altre due persone durante la notte.

A completare gli interni c’è un bagno dotato di doccia separata e rifinito con materiali ricercati. La combinazione tra zone esterne particolarmente estese e sistemazioni interne rende quindi la nuova ammiraglia adatta sia alle uscite giornaliere sia alle crociere brevi o di medio raggio.

Fino a 1.200 CV e prezzo da 400.000 euro

Anche sul fronte della propulsione Lilybaeum Yacht lascia possibilità di scelta. Il Salina 42 può essere ordinato con tre motori fuoribordo, configurazione rivolta soprattutto a chi ricerca prestazioni e versatilità, oppure con una soluzione entrofuoribordo maggiormente orientata verso comfort ed efficienza.

La potenza massima installabile raggiunge quota 1.200 CV, un valore che chiarisce come, nonostante l’attenzione alla vivibilità, le prestazioni rimangano uno degli elementi centrali del progetto.

Il prezzo di partenza si colloca intorno ai 400.000 euro, cifra destinata naturalmente a variare in funzione della motorizzazione, degli accessori e delle personalizzazioni scelte.

Con Salina 42, Lilybaeum Yacht porta così al vertice della propria gamma una barca che mescola due culture nautiche: l’impostazione funzionale delle fishing boat americane e quella ricerca di spazi aperti, eleganza e convivialità che appartiene profondamente al modo mediterraneo di vivere il mare.

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