Richard Hammond prende il controllo della sua officina dopo 700.000 sterline di debiti
Richard Hammond diventa azionista di maggioranza di The Smallest Cog, l’officina protagonista della sua serie TV, dopo le difficoltà finanziarie emerse nei mesi scorsi
Richard Hammond ha deciso di legarsi ancora più strettamente alla sua avventura imprenditoriale nel mondo delle auto d’epoca. L’ex volto di Top Gear e The Grand Tour risulta infatti avere il controllo di The Smallest Cog, l’officina specializzata nel restauro di vetture classiche diventata protagonista anche di un programma televisivo.
La novità emerge dalla documentazione depositata presso Companies House. Hammond detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 75% delle quote e dei diritti di voto della società. Dispone inoltre del diritto di nominare o rimuovere la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione.
Non si tratta quindi soltanto del progetto automobilistico associato al suo nome: il presentatore britannico ne è ormai a tutti gli effetti l’azionista di maggioranza.
Hammond punta su The Smallest Cog
The Smallest Cog ha sede a Hereford e si occupa principalmente di restaurare automobili classiche, cercando di riportarle alle condizioni originarie attraverso lavorazioni artigianali tradizionali affiancate, quando necessario, da tecnologie più moderne.
L’attività è diventata conosciuta ben oltre il mondo degli appassionati britannici grazie alla serie Richard Hammond’s Workshop, distribuita da Discovery+, che segue proprio Hammond e il suo team alle prese con restauri, clienti e soprattutto con le difficoltà quotidiane legate alla gestione dell’azienda.
Per Hammond rappresenta un progetto molto diverso dalla carriera televisiva costruita insieme a Jeremy Clarkson e James May. I tre hanno lavorato insieme per 22 anni, prima a Top Gear e successivamente a The Grand Tour, esperienza terminata nel 2024. L’ex presentatore di Top Gear continua però a investire personalmente nel settore automobilistico, e la nuova struttura proprietaria di The Smallest Cog dimostra quanto creda nel futuro dell’officina.
Un investimento importante dopo i debiti
La notizia assume particolare rilevanza considerando le difficoltà finanziarie affrontate dall’azienda. All’inizio del 2026 era infatti emerso che The Smallest Cog aveva accumulato, in una determinata fase della propria attività, debiti per circa 700.000 sterline.
Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, Hammond avrebbe investito personalmente quasi 600.000 sterline nel progetto per sostenerne l’attività. Una cifra considerevole anche per un personaggio il cui patrimonio viene stimato intorno ai 37 milioni di sterline.
L’officina ha lavorato anche su progetti legati agli ex colleghi del presentatore. Tra questi figura la cromatura di un vecchio trattore di Jeremy Clarkson, successivamente appeso all’interno di The Farmer’s Dog, il pub aperto dall’ex conduttore di Top Gear nelle Cotswolds.
La passione per le classiche continua
La filosofia di The Smallest Cog resta fortemente legata alla conservazione delle automobili storiche. L’azienda sottolinea come il valore di una classica non dipenda necessariamente dalla sua quotazione: può trattarsi di un esemplare da concorso di enorme valore oppure semplicemente di una vettura importante nella storia personale del proprietario.
Il principio è utilizzare le tecniche tradizionali del restauro senza rinunciare alle innovazioni capaci di migliorare la qualità e la durata del lavoro. Hammond, quindi, non sembra considerare l’officina una semplice parentesi nata per esigenze televisive. Dopo averci investito personalmente una somma importante, ne ha assunto il controllo e continua a puntare su un’attività strettamente collegata alla passione che ha caratterizzato gran parte della sua carriera: le automobili, soprattutto quando hanno qualche decennio sulle spalle.