Mansory trasforma la Bugatti Mistral in un esemplare unico da 11 milioni di dollari
Mansory presenta la Bugatti Mistral Vincero, one-off da oltre 11 milioni di dollari con carrozzeria in carbonio verde e motore W16 da 1.600 CV
Quando la base di partenza è una Bugatti Mistral, rendere il risultato ancora più esclusivo non è esattamente un’impresa semplice. Mansory ha deciso comunque di provarci e a Pebble Beach ha presentato la Vincero, un esemplare unico profondamente personalizzato che raggiungerebbe un valore superiore agli 11 milioni di dollari.
Il preparatore tedesco ha lasciato invariato uno degli elementi che difficilmente avevano bisogno di essere rivisti, vale a dire il poderoso W16 quadriturbo, concentrando il lavoro soprattutto su carrozzeria e abitacolo. Il risultato è una Mistral immediatamente riconoscibile, ma decisamente più appariscente.
Una Mistral completamente trasformata
La modifica più evidente riguarda l’utilizzo di fibra di carbonio colorata per la carrozzeria. Mansory ha scelto una particolare tonalità di verde, relativamente sobria rispetto ad alcune delle creazioni più eccentriche realizzate dall’azienda negli ultimi anni.
Gli interventi non si limitano alla finitura. La parte anteriore presenta infatti una griglia più larga rispetto a quella della Mistral originale e il marchio Mansory prende il posto dello storico emblema Bugatti. Anche il tetto è stato modificato con l’introduzione di due nuove prese d’aria destinate a convogliare il flusso verso il motore.
Cambia inoltre la configurazione delle prese originariamente presenti sulla Mistral, mentre completano la trasformazione nuovi cerchi forgiati e soprattutto una vistosa ala posteriore. Il nome scelto dal preparatore è altrettanto particolare. Vincero richiama direttamente il concetto di vittoria, enfatizzando ulteriormente il carattere esclusivo della vettura.
Dentro domina l’arancione
Se l’esterno utilizza una combinazione relativamente elegante per gli standard Mansory, è nell’abitacolo che il preparatore ha scelto di osare maggiormente. L’interno è dominato da una vivace tonalità arancione, abbinata a numerosi inserti in fibra di carbonio verde che riprendono la configurazione esterna.
Il contrasto cromatico rende praticamente impossibile confondere questa Mistral con qualsiasi altro esemplare prodotto da Bugatti. La personalizzazione coinvolge numerosi elementi dell’abitacolo e contribuisce a trasformare la Vincero in una vera one-off, pensata evidentemente per un collezionista che non cerca discrezione.
Il W16 resta da 1.600 CV
Mansory ha invece scelto di non intervenire pesantemente sul cuore della vettura. Del resto, aumentare ulteriormente le prestazioni non rappresentava certo una necessità.
Alle spalle dell’abitacolo rimane il monumentale W16 da 8 litri quadriturbo della Bugatti Mistral, capace di sviluppare 1.600 CV. Nessun incremento di potenza viene indicato per la Vincero: il lavoro si concentra quindi principalmente sulla trasformazione estetica e sulla personalizzazione.
Una scelta significativa considerando che Mansory è conosciuta anche per elaborazioni meccaniche particolarmente spinte. In questo caso, però, la base di partenza offriva già prestazioni fuori dal comune.
Un pezzo da oltre 11 milioni
L’aspetto forse più impressionante della Vincero rimane il suo valore. Secondo la fonte, questa Bugatti Mistral one-off supererebbe infatti gli 11 milioni di dollari, cifra che la renderebbe una delle realizzazioni più costose mai prodotte da Mansory.
La Mistral era già una delle Bugatti più esclusive dell’era W16. Con carbonio verde, interni arancioni, aerodinamica completamente rivista e una configurazione realizzata in un unico esemplare, Mansory è riuscita a spostare ancora più in alto l’asticella dell’esclusività.