Quanto vale oggi una Lancia Delta Integrale Evo II? Un esemplare del 1993 va all’asta
Una Lancia Delta HF Integrale Evo II del 1993 è all’asta negli Stati Uniti. Ecco caratteristiche, quotazioni e dettagli dell’esemplare
Quando si parla di sportive iconiche degli anni Novanta, pochi modelli riescono a evocare le stesse emozioni della Lancia Delta HF Integrale Evo II. Simbolo dell’epoca d’oro dei rally e protagonista di una delle pagine più gloriose del motorsport mondiale, la compatta italiana continua a essere tra le auto più ricercate dai collezionisti.
A confermarlo è una nuova asta online che vede protagonista un esemplare del 1993, attualmente in vendita sulla piattaforma Cars&Bids. Sebbene le offerte siano ancora lontane dalle quotazioni più elevate registrate sul mercato, il modello rappresenta un interessante esempio di quanto la Delta Integrale continui a mantenere un fascino straordinario a distanza di oltre trent’anni dalla sua produzione.
Quotazioni sempre elevate per la Delta Integrale Evo II
Negli ultimi anni la Lancia Delta HF Integrale Evo II ha visto crescere costantemente il proprio valore collezionistico. Secondo le valutazioni più diffuse sul mercato internazionale, gli esemplari in buone condizioni vengono generalmente scambiati tra i 100.000 e i 160.000 dollari, mentre le versioni più rare o perfettamente conservate possono superare abbondantemente quota 200.000 dollari.
L’esemplare protagonista dell’asta attuale si trova ancora lontano da queste cifre, ma il motivo è semplice: la vendita è ancora in corso e il venditore ha fissato un prezzo di riserva che dovrà essere raggiunto prima che il veicolo possa essere aggiudicato. Al momento della pubblicazione dell’asta, l’offerta più alta aveva superato di poco i 22.000 dollari, una cifra destinata quasi certamente a crescere nei giorni successivi.
Rosso Monza e interni in Alcantara: una configurazione molto ricercata
Uno degli aspetti più interessanti di questa Delta HF Integrale Evo II riguarda la configurazione scelta. La carrozzeria è rifinita nell’iconica tinta Rosso Monza, una delle colorazioni più apprezzate dagli appassionati del modello. L’abitacolo abbina invece tonalità beige e ampie superfici rivestite in Alcantara, contribuendo a creare un ambiente elegante e sportivo allo stesso tempo.
Tra gli elementi più caratteristici figurano il volante Momo, i sedili sportivi Recaro, l’aria condizionata e i cerchi Speedline Monte Carlo da 16 pollici, considerati da molti uno dei dettagli estetici più rappresentativi della Evo II.
Completano il pacchetto tecnico il differenziale posteriore autobloccante Torsen, il differenziale centrale viscoso Ferguson e l’alettone posteriore regolabile, componenti che hanno contribuito a costruire la fama della Delta sulle strade e nelle competizioni.
Il cuore della leggenda: il 2.0 turbo da 212 CV
Sotto il cofano trova posto il celebre quattro cilindri turbo da 2 litri, uno dei propulsori più iconici della storia Lancia. Nella configurazione originale della Evo II, il motore sviluppa 212 CV e una coppia massima di 315 Nm, valori che oggi possono sembrare modesti rispetto alle sportive moderne ma che all’inizio degli anni Novanta garantivano prestazioni di assoluto rilievo.
La forza della Delta Integrale non è mai stata soltanto nei numeri. Il peso contenuto, la trazione integrale permanente e il carattere meccanico estremamente diretto hanno reso questa vettura una delle compatte sportive più coinvolgenti mai prodotte.
Ancora oggi molti appassionati considerano la Evo II una delle ultime sportive veramente analogiche, capace di offrire sensazioni di guida difficili da ritrovare nelle auto contemporanee.
Modifiche leggere e manutenzione recente
L’esemplare in vendita presenta alcune modifiche rispetto alla configurazione originale. Tra gli interventi segnalati figurano un impianto di scarico Gruppo A, un filtro aria differente, molle Eibach ribassate e un sistema multimediale aftermarket. Si tratta di modifiche relativamente comuni tra gli appassionati della Delta e che non alterano profondamente l’identità della vettura.
L’auto mostra inoltre alcuni segni del tempo. Sono presenti piccoli graffi sulla carrozzeria, qualche segno sui cerchi, una crepa su una minigonna laterale e alcune tracce di corrosione nei componenti del sottoscocca. Anche il climatizzatore necessita di una ricarica.
Sul fronte della manutenzione, però, il proprietario ha effettuato diversi interventi nel marzo 2026, sostituendo paraurti posteriore, fanali, parabrezza, candele, molle, filtro di aspirazione e lampadine della strumentazione, oltre a eseguire il cambio dell’olio motore. Con circa 154.000 chilometri percorsi, questa Delta HF Integrale Evo II continua a rappresentare una testimonianza concreta di un’epoca irripetibile dell’automobilismo.
Un mito che continua ad aumentare di valore
La crescita delle quotazioni dimostra come la Delta Integrale sia ormai entrata stabilmente nell’élite delle youngtimer più desiderate al mondo. La combinazione tra storia sportiva, rarità, prestazioni e forte valore emozionale continua ad attirare collezionisti da ogni continente. Ogni nuova asta conferma che il mito costruito nei rally tra gli anni Ottanta e Novanta è ancora più vivo che mai.
Per chi ha sempre sognato una Delta HF Integrale Evo II, il tempo non sembra averne ridotto il fascino. Al contrario, la leggenda continua a crescere insieme al suo valore sul mercato.