Vende la sua Countach nel 1999, 26 anni dopo prova a ricomprarla invano

Una Lamborghini Countach LP400 S venduta nel 1999 torna sul mercato dopo 26 anni. L’ex proprietario aveva la precedenza, ma il valore è cresciuto del 2.500%

Vende la sua Countach nel 1999, 26 anni dopo prova a ricomprarla invano
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Renato Terlisi
Pubblicato il 17 ago 2026

Vendere una Lamborghini Countach e pentirsene anni dopo sarebbe già una storia comprensibile per qualsiasi appassionato. Questa, però, ha qualcosa in più. Quando Bill Su decise di separarsi dalla sua Countach LP400 S del 1979, nel 1999, strappò al nuovo proprietario una promessa: se un giorno avesse deciso di venderla, avrebbe dovuto contattare prima lui. Nessun complicato contratto tra collezionisti. Soltanto un accordo tra appassionati.

La promessa è stata mantenuta. Il problema è che sono passati 26 anni e nel frattempo quella Lamborghini è diventata un’automobile da collezione dal valore milionario. Quando è arrivata finalmente la telefonata tanto attesa, Su si è quindi trovato davanti a un ostacolo difficile da superare: il prezzo della sua vecchia Countach era aumentato di circa il 2.500%.

Una Lamborghini Countach LP400 S con appena 1.600 km

Non si tratta, del resto, di una Countach qualunque. L’auto protagonista della vicenda è una Lamborghini Countach LP400 S del 1979 che al momento della vendita, nel 1999, aveva percorso appena 1.600 chilometri. Già allora Bill Su non voleva semplicemente trovare qualcuno disposto a pagare la cifra richiesta. La priorità era affidare la Lamborghini a un collezionista che ne comprendesse il valore e, soprattutto, fosse intenzionato a conservarla.

La scelta cadde su Fred Phillips, collezionista canadese di auto d’epoca. Fu proprio durante il passaggio di proprietà che nacque l’accordo destinato a durare per oltre un quarto di secolo: qualora Phillips avesse deciso di separarsi dalla Countach, Su avrebbe avuto la prima possibilità di riacquistarla.

L’accordo non sarebbe stato inserito formalmente nel contratto. Era una promessa personale. E soprattutto una promessa che, con il passare degli anni e l’aumento delle quotazioni della Countach, sarebbe diventata sempre più significativa. Phillips ha infatti conservato la supercar italiana con estrema attenzione. Nei 26 anni successivi all’acquisto, l’auto sarebbe stata utilizzata soltanto per un breve giro nel quartiere, prima di trascorrere il resto del tempo all’interno della collezione.

Una scelta che ha contribuito a preservare una vettura già caratterizzata da un chilometraggio eccezionalmente basso.

Dopo 26 anni mantiene la promessa, ma la Countach vale troppo

La svolta arriva nel 2025. Phillips decide che è arrivato il momento di vendere la Lamborghini Countach e, nonostante siano trascorsi 26 anni, ricorda perfettamente l’accordo preso con il precedente proprietario. Prima di mettere l’auto sul mercato contatta quindi Bill Su, dandogli la possibilità di riprendersi la sua vecchia Lamborghini.

La storia avrebbe potuto concludersi con il ritorno della Countach nel garage del proprietario originario. Nel frattempo, però, è cambiato completamente il mercato. Le quotazioni delle supercar analogiche e delle Lamborghini storiche più ricercate sono cresciute enormemente. Secondo quanto raccontato dallo stesso Su, il valore dell’auto sarebbe aumentato di circa il 2.500% rispetto al 1999.

Una crescita tale da rendere impossibile concretizzare il riacquisto. Su avrebbe voluto riportare a casa la Countach, ma il prezzo raggiunto dopo oltre due decenni era ormai troppo elevato. La promessa, quindi, è stata rispettata. A impedirne il lieto fine non è stata la volontà del proprietario, ma la trasformazione della Countach in un pezzo da collezione dal valore milionario.

Oggi la Lamborghini Countach può valere fino a 2,6 milioni

L’auto è successivamente passata nelle mani di CURATED, società americana con sede a Miami specializzata in supercar europee d’epoca. La valutazione riportata per questa Countach è compresa tra 2,2 e 2,6 milioni di dollari, una cifra che aiuta a capire quanto sia cambiato il mercato rispetto alla fine degli anni Novanta.

A incidere sul valore non è soltanto il modello. La LP400 S occupa un posto particolare nella storia della Countach e, in questo caso, entrano in gioco soprattutto le condizioni di conservazione e il chilometraggio estremamente contenuto.

Sono proprio caratteristiche di questo tipo a fare la differenza nel mercato delle auto storiche. Due esemplari dello stesso modello possono raggiungere valutazioni molto differenti in base a originalità, condizioni, provenienza, documentazione e storia. E questa Countach può contare anche su una vicenda decisamente particolare.

Una stretta di mano che ha resistito più del prezzo

Il dettaglio più curioso della storia resta infatti la promessa fatta nel 1999. Dopo 26 anni, Phillips avrebbe potuto semplicemente mettere sul mercato la Lamborghini e cercare il miglior offerente. Ha invece contattato prima il vecchio proprietario, rispettando l’accordo preso quando il valore dell’auto era completamente diverso.

Bill Su non è riuscito a ricomprare la Lamborghini Countach, ma almeno ha scoperto che quella stretta di mano non era stata dimenticata.

Resta anche una fotografia piuttosto efficace di quanto sia cambiato il mercato delle supercar storiche. Un’auto venduta alla fine degli anni Novanta può oggi trovarsi in una fascia di prezzo totalmente diversa, soprattutto quando è stata conservata per decenni e presenta un chilometraggio fuori dal comune. In questo caso il risultato è quasi paradossale: la promessa di riacquisto ha resistito per 26 anni, il prezzo necessario per mantenerla no.

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