Traina un camper da 3,6 tonnellate con l'elettrico: il “pieno” lo fa in campeggio
Un Ford F-150 Lightning ha trainato un camper da circa 3,6 tonnellate per 720 km, sfruttando anche la presa elettrica della piazzola per ricaricarsi
Un camper lungo circa 9,75 metri e pesante oltre 3,6 tonnellate, agganciato a un pick-up completamente elettrico per un viaggio di circa 720 km. È la prova affrontata negli Stati Uniti dal proprietario di un Ford F-150 Lightning, che ha percorso il tragitto dall’Ohio nord-occidentale al lago Michigan e ritorno organizzando le soste in funzione della ricarica.
Protagonista è un F-150 Lightning Flash 2024, utilizzato da TesCalendar per trainare un East to West Alta 2800KBH da 32 piedi. All’andata sono state necessarie due soste presso colonnine rapide, mentre al ritorno ne è bastata una. A destinazione, invece, l’energia è arrivata direttamente dal campeggio.
La ricarica si fa durante il pranzo
La prima fermata è avvenuta a Lansing, dove la famiglia ha approfittato della sosta per pranzare da Culver’s mentre il Lightning recuperava autonomia. Secondo il proprietario, terminato il pranzo anche il pick-up era pronto a ripartire.
Una seconda ricarica nei pressi di Grand Rapids ha offerto un vantaggio importante per chi viaggia con un rimorchio di queste dimensioni: il camper ha potuto rimanere agganciato al veicolo. Non è un dettaglio secondario, perché molte stazioni di ricarica obbligano chi traina a sganciare il rimorchio per raggiungere correttamente la colonnina.
Il peso del camper richiede inoltre particolare attenzione alla configurazione del veicolo. La guida Ford relativa al 2024 prescrive il Max Trailer Tow Package oltre le 7.700 libbre con batteria Extended Range e un sistema di distribuzione del peso per rimorchi superiori alle 5.000 libbre. Anche passeggeri, bagagli e carico sul gancio incidono sulla portata disponibile.
Al campeggio il pieno arriva durante la notte
Una volta raggiunto il Muskegon State Park, la ricarica ha cambiato completamente ritmo. Il proprietario ha collegato il proprio caricatore portatile alla presa della piazzola, impostandolo a 19 ampere, mentre contemporaneamente funzionava il climatizzatore del camper.
Al mattino il Lightning risultava, secondo il suo racconto, quasi completamente carico e pronto per gli spostamenti successivi. L’elettricità utilizzata durante la notte era compresa nel costo della piazzola.
È una possibilità interessante per un veicolo che rimane comunque fermo molte ore, ma non significa che ogni campeggio consenta automaticamente di ricaricare un’auto elettrica dalle proprie prese. Prima di farlo occorre verificare autorizzazione, caratteristiche dell’impianto e condizioni economiche previste dalla struttura.
Tre ricariche rapide e circa 110 dollari
Il viaggio di ritorno ha richiesto una sola fermata presso un Supercharger, favorita anche da un leggero vento alle spalle. Il proprietario ritiene che una nuova copertura del cassone possa aver contribuito all’efficienza, ma la variazione delle condizioni meteorologiche non permette di attribuirle con certezza il miglioramento.
Sull’intero percorso il consumo medio dichiarato è stato equivalente a circa 1,01 miglia per kWh, un dato fortemente condizionato dal traino di un rimorchio così grande. Ford stessa indica peso, resistenza aerodinamica, velocità e temperatura tra i fattori capaci di modificare sensibilmente l’autonomia durante il traino.
Le tre ricariche rapide effettuate su strada sono costate complessivamente circa 110 dollari. Nel conto non rientrano l’energia inizialmente caricata a casa e quella utilizzata durante la notte, quest’ultima inclusa nella tariffa del campeggio.
L’esperienza mostra così un aspetto particolare dei viaggi elettrici con rimorchio: l’autonomia diminuisce sensibilmente, ma una sosta lunga può diventare parte della strategia. In questo caso il camper non ha soltanto accompagnato il Lightning fino al lago Michigan: la piazzola in cui ha trascorso la notte è diventata anche il suo punto di rifornimento.