Ford richiama migliaia di diesel: il filtro antiparticolato può essere sostituito gratis

Ford prosegue il richiamo 24E06 per migliaia di diesel EcoBlue: aggiornamento software e controllo del DPF, sostituito gratuitamente se risulta danneggiato

Ford richiama migliaia di diesel: il filtro antiparticolato può essere sostituito gratis
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Giorgio Colari
Pubblicato il 2 ott 2026

Un componente costoso, migliaia di auto ancora coinvolte e un intervento che, quando necessario, viene effettuato senza costi per il proprietario. Ford sta proseguendo la campagna di richiamo 24E06 relativa a un possibile problema del filtro antiparticolato montato su numerosi modelli diesel equipaggiati con motori 1.5 e 2.0 EcoBlue.

La campagna era stata avviata alla fine del 2024 e inizialmente avrebbe dovuto procedere secondo un calendario esteso fino alla fine del 2025. Le operazioni, tuttavia, non si sono concluse nei tempi previsti. Secondo gli ultimi dati riportati dalla fonte, alla fine di maggio risultavano ancora interessati 115.711 veicoli nel mondo, dei quali 17.834 in Francia.

Il richiamo aveva originariamente coinvolto oltre 800.000 vetture, ma questo non significa che tutte debbano necessariamente ricevere un nuovo DPF.

Perché Ford interviene sul filtro antiparticolato

Il problema riguarda la possibilità che il filtro antiparticolato diesel, indicato anche con la sigla DPF, sviluppi una crepa. In questa condizione il dispositivo potrebbe non svolgere correttamente la propria funzione, causando emissioni di particolato allo scarico superiori ai valori consentiti.

Secondo Ford, le vetture interessate potrebbero quindi non superare il controllo tecnico periodico a causa delle emissioni eccessive. A far emergere il problema era stato anche un tasso anormalmente elevato di bocciature registrato in Germania, sul quale aveva richiamato l’attenzione l’ADAC.

La questione riguarda dunque soprattutto la conformità del sistema antinquinamento. Il filtro antiparticolato è infatti progettato per trattenere una parte delle particelle prodotte dalla combustione del diesel prima che raggiungano lo scarico.

Una sua eventuale sostituzione può comportare normalmente una spesa importante. Nel caso delle vetture interessate dalla campagna Ford, però, gli interventi previsti dal richiamo vengono effettuati gratuitamente.

Il DPF non viene sempre sostituito

Attenzione però a un dettaglio fondamentale: portare l’auto in officina per il richiamo 24E06 non significa automaticamente ricevere un filtro nuovo. La procedura prevede innanzitutto l’aggiornamento del software del modulo di controllo del motore, il PCM, alla versione più recente. Successivamente viene effettuato un test sul filtro antiparticolato per verificarne le condizioni.

Soltanto qualora durante il controllo vengano individuate delle crepe, l’officina procede alla sostituzione del DPF. Il proprietario non deve sostenere il costo dell’operazione prevista dalla campagna. Può essere comunque utile chiedere all’officina un documento che riporti gli interventi effettivamente eseguiti, conservandolo insieme alla documentazione della vettura.

Quali Ford diesel sono coinvolte

L’elenco è particolarmente ampio. Tra le vetture interessate figurano Focus 1.5 e 2.0 EcoBlue prodotte tra dicembre 2014 e luglio 2019, C-Max 1.5 EcoBlue tra maggio 2014 e ottobre 2018 e Kuga 2.0 EcoBlue tra agosto 2018 e giugno 2022.

Sono comprese anche Mondeo 2.0 EcoBlue prodotte tra gennaio 2018 e novembre 2022, Galaxy 2.0 EcoBlue tra luglio 2019 e giugno 2024 e S-Max con lo stesso motore tra gennaio 2018 e ottobre 2022. Completano il quadro Transit Connect e Transit Courier con 1.5 EcoBlue, per esemplari prodotti tra marzo 2018 e gennaio 2023.

Le date si riferiscono alla produzione e non alla prima immatricolazione. Inoltre, non necessariamente ogni veicolo costruito negli intervalli indicati è coinvolto. Per questo il controllo più affidabile resta quello effettuato utilizzando il numero VIN della singola vettura.

Per molti proprietari la differenza può essere economicamente rilevante: se il controllo dovesse evidenziare la crepa prevista dal richiamo, un componente potenzialmente molto costoso viene sostituito da Ford senza presentare il conto all’automobilista.

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