Tesla tenta il rilancio del Cybertruck con un prezzo "stracciato"

Tesla introduce il Cybertruck Dual Motor AWD a 59.990$ per tempo limitato: mantenuti motori e autonomia, tagli su sospensioni, interni e capacità di traino per ridurre il prezzo

Tesla tenta il rilancio del Cybertruck con un prezzo "stracciato"
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Giorgio Colari
Pubblicato il 26 feb 2026

Il mondo dell’auto elettrica torna a parlare di Tesla, questa volta con una mossa che non passa inosservata: per i prossimi dieci giorni, la casa californiana propone una versione entry-level del suo celebre Cybertruck Dual Motor AWD a un prezzo 59990 dollari. Un’offerta lampo, pensata per scuotere un mercato che nel 2025 mostra segni di rallentamento, e per rilanciare un modello che ha sempre fatto discutere per le sue scelte stilistiche e tecnologiche. Ma dietro la strategia commerciale si nasconde una serie di compromessi tecnici e di dotazione che meritano un’analisi approfondita.

Un’iniziativa estesa

L’iniziativa di Tesla non si limita alla versione base: contemporaneamente, anche la variante top di gamma, la Cyberbeast, vede il proprio prezzo ridursi di ben 15.000 dollari, scendendo così a 99.990 dollari. È un segnale chiaro: la casa di Elon Musk punta a riaccendere l’interesse verso il suo pickup elettrico, cercando di conquistare nuovi clienti con una leva semplice ma sempre efficace, quella del prezzo. Tuttavia, questa strategia comporta inevitabilmente delle rinunce, soprattutto per chi si aspettava il massimo della tecnologia e del comfort.

La nuova configurazione base del Cybertruck mantiene la trazione integrale grazie ai due motori elettrici, con un’autonomia dichiarata di 325 miglia che lo rende competitivo nella fascia dei grandi pickup elettrici. Tuttavia, per contenere i costi e raggiungere il fatidico prezzo 59.990 dollari, Tesla ha dovuto intervenire in modo deciso sull’assetto meccanico. La sospensione pneumatica adattiva, una delle caratteristiche più apprezzate sulle versioni superiori, viene sostituita da un sistema più tradizionale con molle elicoidali e ammortizzatori a smorzamento variabile. L’altezza da terra si fissa a 10 pollici, una scelta che semplifica la produzione e riduce i costi, ma limita la versatilità e la capacità di affrontare terreni impegnativi.

Un piccolo ridimensionamento

Anche l’estetica e l’abitacolo subiscono un ridimensionamento. Le ruote passano da 20 a 18 pollici, con la possibilità di scegliere i cerchi più grandi solo pagando un extra di 2.500 dollari. Gli interni abbandonano la raffinata pelle vegana in favore di una tappezzeria tessile resistente, pensata per durare ma meno ricercata dal punto di vista del design. I sedili anteriori sono riscaldati, ma perdono la ventilazione, mentre il display posteriore viene eliminato del tutto. L’impianto audio subisce un drastico taglio: si passa da 15 a 7 altoparlanti, e scompare la cancellazione attiva del rumore, elemento che aveva contribuito a rendere il viaggio a bordo del Cybertruck particolarmente silenzioso e confortevole.

Le rinunce non finiscono qui: due prese interne vengono rimosse dalla dotazione, e soprattutto la capacità di traino cala in modo significativo. Se la versione Premium era in grado di trainare fino a 11.000 libbre, la nuova entry-level si ferma a 7.500 libbre. Un dato che potrebbe far storcere il naso a chi utilizza il pickup per lavoro e necessita di prestazioni di alto livello. Nonostante ciò, restano alcuni elementi distintivi che hanno fatto la fortuna del Cybertruck: il coperchio motorizzato del cassone, tre prese di corrente nel vano di carico (Powershare), lo sterzo a quattro ruote e la tecnologia steer-by-wire, che garantisce agilità e maneggevolezza anche in spazi ristretti.

Le reazioni del pubblico

Le reazioni del pubblico e degli analisti sono, come prevedibile, contrastanti. Da un lato, chi cerca un veicolo robusto e affidabile senza troppi fronzoli vede in questa offerta una reale opportunità per entrare nel mondo Tesla a un prezzo 59.990 dollari. Dall’altro, non mancano le perplessità: la mancanza della sospensione ad aria e del sistema audio premium potrebbe compromettere l’esperienza di guida e influire negativamente sul valore residuo del veicolo. Gli esperti del settore interpretano questa doppia operazione commerciale come una risposta alla saturazione della domanda, ma anche come un tentativo di smaltire le scorte in magazzino e di aumentare le immatricolazioni nei mercati chiave, sfruttando l’urgenza generata dalla finestra promozionale di soli dieci giorni.

Tesla scommette ancora una volta sulla capacità di sorprendere e di adattarsi alle dinamiche del mercato. Il Cybertruck Dual Motor AWD a prezzo 59990 dollari rappresenta una scelta coraggiosa, destinata a dividere appassionati e professionisti. Ma, come spesso accade quando si parla di Elon Musk e delle sue creazioni, la vera partita si gioca sul terreno dell’innovazione e della capacità di anticipare le tendenze, anche a costo di qualche sacrificio sulla dotazione.

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