Ferrari Luce, la prima elettrica da 1.050 CV costa 550.000 euro

Ferrari presenta Luce, il primo modello completamente elettrico: 1.050 CV, batteria 122 kWh, ricarica 350 kW, oltre 530 km di autonomia e design firmato LoveFrom

Ferrari Luce, la prima elettrica da 1.050 CV costa 550.000 euro
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Giorgio Colari
Pubblicato il 26 mag 2026

La nuova Ferrari Luce segna uno dei cambiamenti più importanti nella storia di Maranello. Non è soltanto la prima Ferrari completamente elettrica, ma anche la prima con cinque posti reali, quattro porte e una filosofia molto diversa rispetto alle sportive tradizionali del marchio.

L’obiettivo non era creare una semplice supercar a batteria. Ferrari ha voluto sviluppare un modello capace di unire prestazioni estreme, utilizzo quotidiano e comfort da granturismo moderna. E i numeri raccontano bene il progetto: 1.050 CV, accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, velocità massima di 310 km/h e autonomia dichiarata di circa 530 km.

Quattro motori elettrici e tecnologia mai vista prima

La Ferrari Luce utilizza una soluzione tecnica molto diversa rispetto alle elettriche ad alte prestazioni viste finora. I motori sono addirittura quattro: due anteriori e due posteriori, completamente indipendenti tra loro. Questo permette una gestione estremamente precisa della coppia su ogni ruota.

La casa parla di un nuovo sistema di controllo chiamato Side Slip Control X, che sfrutta il torque vectoring per migliorare trazione, agilità e stabilità. In pratica, la vettura può distribuire la potenza ruota per ruota in tempo reale, sia in accelerazione sia nelle fasi di rilascio e frenata rigenerativa.

Anche la piattaforma tecnica è completamente nuova. L’architettura elettrica a 800 Volt consente ricariche rapide fino a 350 kW in corrente continua, mentre la batteria da 122 kWh rappresenta una delle unità più grandi mai viste su una Ferrari stradale.

Impressionano pure i dati di accelerazione intermedia: lo 0-200 km/h viene coperto in appena 6,8 secondi. Numeri da hypercar pura, ma con una gestione della potenza studiata per risultare più naturale rispetto alla tipica risposta brusca delle elettriche più potenti.

Ferrari ha infatti sviluppato una logica specifica per rendere l’erogazione progressiva e coinvolgente. Il guidatore può intervenire direttamente tramite palette al volante dedicate sia alla rigenerazione sia alla gestione della spinta disponibile in uscita di curva.

Comfort da GT e abitacolo completamente nuovo

La Luce non punta soltanto sulle prestazioni. Anzi, uno degli aspetti più sorprendenti riguarda il comfort. Secondo Ferrari, è l’auto più comoda mai prodotta dal marchio.

Per ridurre vibrazioni e rumorosità è stato introdotto il primo sottotelaio elasticizzato della storia Ferrari. Una soluzione pensata per migliorare il comfort acustico e la qualità di marcia soprattutto nei lunghi viaggi.

Dentro cambia praticamente tutto rispetto alle Ferrari tradizionali. L’abitacolo abbina componenti fisici e superfici digitali, evitando però di trasformare l’esperienza in qualcosa di troppo “touch”.

Ci sono manopole vere, levette meccaniche e pulsanti fisici per le funzioni principali, mentre i display multifunzione sono stati sviluppati insieme a Samsung Display. Il quadro strumenti da 12 pollici utilizza una configurazione particolare con indicatori misti analogici e digitali. Anche lo schermo centrale da 12,9 pollici può essere orientato verso guidatore o passeggero.

Curatissima anche la scelta dei materiali. Ferrari punta molto sull’alluminio anodizzato riciclato utilizzato per volante, levette e cornici degli schermi, con una sensazione tattile volutamente “meccanica” e autentica.

Da segnalare pure il sistema audio da 3.000 Watt con 21 altoparlanti. Non serve solo per ascoltare musica: il sistema amplifica ed elabora i suoni generati dai motori elettrici per creare un’esperienza sonora più coinvolgente sia dentro sia fuori dall’auto.

Prestazioni, modalità di guida e prezzo della Ferrari Luce

Sul volante trovano posto due selettori distinti: il classico Manettino Ferrari e il nuovo e-Manettino dedicato alla gestione elettrica.

Le modalità disponibili modificano potenza, comportamento della trazione integrale e risposta dell’auto. In modalità “Range” la potenza viene limitata a 435 CV per massimizzare autonomia ed efficienza. In “Tour” si sale a 626 CV con trazione integrale attiva, mentre la modalità “Performance” libera fino a 986 CV e porta la velocità massima a 310 km/h. Con il Launch Control si raggiungono infine i 1.050 CV complessivi.

Anche pneumatici e dimensioni colpiscono. La Luce utilizza cerchi da 23 pollici all’anteriore e 24 pollici al posteriore, i più grandi mai montati su una Ferrari di serie.

Non manca poi tutta la parte dedicata alla guida assistita: cruise control adattivo, telecamere a 360 gradi, centraggio corsia e gestione intelligente della frenata rigenerativa tramite radar anteriore. Ferrari ha inoltre integrato Google Maps e Apple Maps per la pianificazione automatica delle soste di ricarica in base allo stato reale della batteria.

La nuova Ferrari Luce è già ordinabile. Il prezzo parte da 550.000 euro, mentre le prime consegne sono previste verso la fine del 2026. Una cifra enorme, certo, ma inevitabile per quella che rappresenta una delle Ferrari più rivoluzionarie mai costruite.

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