La Ferrari F40 Spider che non è mai esistita prende vita con 1.100 CV
Un preparatore di Dubai ha trasformato una Ferrari SF90 Spider in una moderna reinterpretazione della leggendaria F40. La V40 Spider sviluppa 1.100 CV f
La Ferrari F40 è considerata da molti una delle supercar più iconiche di sempre. Presentata nel 1987 e ultima vettura approvata personalmente da Enzo Ferrari, non è mai stata proposta in una versione Spider dalla Casa di Maranello. Un’assenza che, ancora oggi, alimenta la fantasia di designer e preparatori.
A raccogliere questa sfida è Venuum, azienda con sede a Dubai, che ha presentato la V40 Spider, una reinterpretazione moderna e completamente non ufficiale della F40. Il progetto nasce dalla Ferrari SF90 Spider, trasformata profondamente nell’estetica e ulteriormente potenziata sul piano meccanico fino a raggiungere 1.100 CV.
Una F40 Spider che Ferrari non ha mai realizzato
Dopo aver mostrato nei mesi scorsi la V40 Coupé, Venuum amplia il progetto con una variante scoperta che immagina come potrebbe essere oggi una Ferrari F40 Spider. Il preparatore sottolinea di non aver voluto riprodurre fedelmente la F40 originale, ma reinterpretarne lo spirito. L’obiettivo è quello di mantenere il carattere essenziale e aggressivo della supercar degli anni Ottanta, adattandolo alle proporzioni e alle tecnologie di una moderna hypercar.
Il risultato è una carrozzeria completamente ridisegnata in fibra di carbonio, con assetto ribassato, carreggiate più larghe e un’aerodinamica fortemente ispirata alle vetture da competizione. I richiami alla F40 sono evidenti. Le grandi prese d’aria laterali, la coda massiccia, i quattro fanali circolari posteriori e l’imponente alettone richiamano immediatamente il modello originale, pur inseriti in un linguaggio stilistico decisamente contemporaneo.
Dalla SF90 Spider nasce una hypercar da 1.100 CV
Sotto la nuova carrozzeria rimane la base tecnica della Ferrari SF90 Spider, una delle sportive più sofisticate mai realizzate da Maranello. Venuum mantiene il sistema ibrido plug-in composto dal V8 biturbo da 4 litri affiancato da tre motori elettrici, ma interviene sulla gestione della potenza fino a dichiarare una potenza complessiva di 1.100 cavalli.
Le prestazioni annunciate sono di altissimo livello. Secondo il preparatore, la V40 Spider sarebbe in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 2,3 secondi, mentre la velocità massima raggiungerebbe i 340 km/h. Numeri che la collocano nel territorio delle hypercar moderne e che la differenziano profondamente dalla Ferrari F40 originale, capace all’epoca di sviluppare 478 CV, prestazione che negli anni Ottanta rappresentava un riferimento assoluto.
Produzione limitata e un progetto destinato a far discutere
Come già accaduto con la versione coupé, anche la V40 Spider è destinata a dividere gli appassionati. Per alcuni rappresenta una reinterpretazione troppo estrema di un modello considerato intoccabile, mentre altri la vedono come un interessante esercizio di stile capace di immaginare una Ferrari che non è mai entrata in produzione.
Lo stesso preparatore descrive il progetto come una provocazione più che un omaggio, con l’intenzione di riportare al centro una filosofia fatta di emozioni di guida, design radicale e prestazioni senza compromessi. La produzione sarà estremamente esclusiva. Per il 2026 Venuum prevede infatti la realizzazione di soli cinque esemplari, destinati a una ristretta cerchia di collezionisti.
Naturalmente si tratta di una trasformazione completamente indipendente e non collegata a Ferrari. Non esistono indicazioni che lascino pensare a una futura F40 Spider ufficiale, ma questo progetto dimostra come il fascino della storica supercar continui ancora oggi a ispirare designer e preparatori di tutto il mondo.