BYD Shark debutta in Europa: il pick-up da 436 CV arriva con la tecnologia Super Hybrid DMO
BYD porta in Europa il nuovo Shark, il pick-up ibrido plug-in da 436 CV con tecnologia Super Hybrid DMO. Fino a 90 km in elettrico, trazione integrale
BYD amplia la propria gamma europea con un modello completamente nuovo. In occasione del Goodwood Festival of Speed 2026, il costruttore cinese ha presentato ufficialmente BYD Shark, il primo pick-up del marchio destinato anche al mercato europeo. Oltre a rappresentare l’ingresso di BYD in un segmento finora inesplorato, il nuovo modello introduce nel Vecchio Continente la tecnologia Super Hybrid DMO (Dual Mode Off-road), una piattaforma sviluppata per unire l’efficienza dell’elettrificazione alle capacità richieste da un vero veicolo da lavoro e da fuoristrada.
Con una potenza complessiva di 436 CV, trazione integrale elettrificata e una ricca dotazione tecnologica, Shark punta a sfidare i tradizionali pick-up di fascia alta proponendo una soluzione diversa rispetto alle classiche motorizzazioni diesel.
Design muscoloso e dimensioni da vero pick-up
Il nome Shark, che in inglese significa “squalo”, richiama il linguaggio stilistico scelto da BYD per questo nuovo modello.
Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici collegati da una sottile fascia luminosa, mentre le linee della carrozzeria mettono in evidenza passaruota pronunciati e una silhouette robusta. La cabina a doppia fila e il cassone posteriore completano un’impostazione pensata per coniugare utilizzo professionale e comfort quotidiano.
Le dimensioni sono importanti:
- Lunghezza: 5.457 mm
- Larghezza: 1.971 mm
- Altezza: 1.925 mm
- Passo: 3.260 mm
Il cassone offre una capacità di circa 1.200 litri, mentre la portata raggiunge 790 kg. La capacità massima di traino è pari a 2.500 kg, rendendo lo Shark adatto anche al trasporto di rimorchi e attrezzature.
Il debutto della tecnologia Super Hybrid DMO
La principale novità tecnica del BYD Shark è rappresentata dal sistema Super Hybrid DMO, sviluppato specificamente per i veicoli destinati anche all’utilizzo in fuoristrada. Il powertrain abbina un motore 1.5 turbo benzina da 150 CV a due motori elettrici: uno anteriore da 231 CV e uno posteriore da 204 CV.
La potenza complessiva raggiunge 436 CV, mentre la coppia massima arriva a 650 Nm. Grazie a questa configurazione il pick-up accelera da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, un valore insolito per un veicolo di questa categoria.
L’energia viene immagazzinata nella nota Blade Battery di BYD da 32,2 kWh, che permette di percorrere fino a 90 chilometri in modalità completamente elettrica. L’autonomia complessiva dichiarata raggiunge invece 675 chilometri.
La trazione integrale intelligente mette inoltre a disposizione modalità di guida dedicate a sabbia, neve, fango e ghiaia, adattando automaticamente la distribuzione della coppia alle diverse condizioni del terreno.
Interni tecnologici e comfort da SUV
L’abitacolo del BYD Shark punta a offrire un livello di comfort superiore rispetto ai tradizionali pick-up. La plancia ospita una strumentazione digitale da 10,25 pollici, affiancata da un display centrale touchscreen da 15,6 pollici, destinato alla gestione dell’infotainment e delle principali funzioni del veicolo.
La dotazione comprende rivestimenti in pelle vegana, sedili anteriori riscaldabili e ventilati, impianto audio Dynaudio con dodici altoparlanti e un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattivo e la frenata automatica d’emergenza.
Tra le funzionalità più interessanti figura anche il sistema Vehicle-to-Load (V2L) da 6 kW, che consente di alimentare utensili elettrici, dispositivi elettronici o altre apparecchiature direttamente dalla batteria del veicolo.
Arrivo in Europa nella seconda metà del 2026
Il BYD Shark sarà disponibile in cinque colorazioni, tra cui Atlantis Blue e Sunrise Orange. Il primo mercato europeo a ricevere il nuovo pick-up sarà il Regno Unito, mentre la commercializzazione negli altri Paesi del continente è prevista nella seconda metà del 2026.
Per il momento BYD non ha ancora comunicato il listino ufficiale europeo. Il prezzo rappresenterà uno degli elementi decisivi per il posizionamento del modello in un segmento dominato da concorrenti storici come Ford Ranger, Toyota Hilux e Volkswagen Amarok.
Con lo Shark, il costruttore cinese amplia ulteriormente la propria presenza in Europa, portando una proposta che punta a distinguersi grazie all’elettrificazione, alle elevate prestazioni e a una dotazione tecnologica particolarmente ricca, in un mercato dove i pick-up ibridi plug-in sono ancora una rarità.