Nuova Dacia Striker, arriva la familiare che sfida i SUV a meno di 25.000 euro
Dacia amplia la gamma con la nuova Striker, un modello lungo 4,62 metri che unisce station wagon, berlina e SUV. Tre motorizzazioni, anche 4x4, e prezzo di partenza sotto i 25.000 euro
Dacia amplia la propria offerta con un modello completamente nuovo che punta a ritagliarsi uno spazio tra Jogger, Duster e Bigster. Si chiama Dacia Striker ed è una vettura difficile da incasellare in una categoria precisa: non è una classica station wagon, ma nemmeno un SUV tradizionale. Il marchio del Gruppo Renault la definisce come una sintesi tra più mondi, pensata per chi cerca spazio, praticità e costi di gestione contenuti senza seguire necessariamente la moda dei crossover.
Lunga 4,62 metri, la nuova Striker promette un’abitabilità generosa, un bagagliaio fino a 600 litri e una gamma di motorizzazioni in grado di soddisfare esigenze molto diverse, dal GPL alla trazione integrale elettrificata.
Prezzo sotto i 25.000 euro
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il listino. Dacia ha annunciato un prezzo di ingresso inferiore ai 25.000 euro, confermando ancora una volta la propria strategia orientata al miglior rapporto tra contenuti e costo d’acquisto.
L’obiettivo è offrire una vettura spaziosa e versatile mantenendo un prezzo competitivo rispetto ai SUV compatti presenti sul mercato.
Una via di mezzo tra station wagon e SUV
Dal punto di vista estetico e tecnico, Striker cerca di combinare caratteristiche appartenenti a categorie differenti. Le proporzioni ricordano una familiare, ma l’altezza da terra arriva fino a 20 centimetri sulla versione a trazione integrale, mentre la posizione di guida e l’abitabilità richiamano quelle di un SUV.
Secondo Dacia, il risultato è un’auto capace di offrire la praticità di una station wagon, il comfort di una berlina e la versatilità di un crossover.
Tre motorizzazioni disponibili
La gamma prevede tre differenti soluzioni meccaniche. Alla base dell’offerta troviamo la Mild Hybrid-G 140, un sistema bi-fuel alimentato sia a benzina sia a GPL. Il motore è un tre cilindri turbo 1.2 abbinato a un sistema mild hybrid a 48 Volt con batteria da 0,8 kWh ricaricata durante le fasi di decelerazione e frenata.
La trasmissione sarà disponibile sia con cambio manuale sia automatico, offrendo una soluzione particolarmente interessante per chi desidera contenere i costi di esercizio.
Full Hybrid da 155 CV
Per chi cerca prestazioni superiori sarà disponibile anche la motorizzazione Hybrid 155, già vista su Bigster. Il sistema abbina un motore benzina 1.8 quattro cilindri da 109 CV a due motori elettrici, raggiungendo una potenza complessiva di 155 CV.
La batteria da 1,4 kWh lavora a 280 Volt ed è associata a un cambio elettrificato che combina quattro rapporti dedicati al motore termico e due destinati ai propulsori elettrici. Secondo Dacia, in ambito urbano questa versione può viaggiare in modalità elettrica per gran parte del tempo, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni, che restano inferiori ai 100 g/km di CO₂.
La versione 4×4 per chi ama uscire dall’asfalto
Non manca una variante dedicata a chi affronta anche percorsi sterrati. La Hybrid 150 4×4 abbina un motore benzina 1.2 mild hybrid da 140 CV installato sull’asse anteriore a un motore elettrico posteriore da 31 CV, creando una trazione integrale elettrificata senza collegamento meccanico tra i due assi.
Il sistema gestisce automaticamente la distribuzione della coppia nelle modalità Auto, Eco e Snow, mentre nei programmi Mud/Sand e Off-Road privilegia una risposta più efficace sui fondi a bassa aderenza. Tra le dotazioni disponibili figura anche il Hill Descent Control, che mantiene automaticamente la velocità nelle discese più impegnative.
Bagagliaio fino a 600 litri e tanta modularità
Uno dei punti di forza della nuova Striker è la capacità di carico. Il bagagliaio raggiunge 600 litri, valore che la colloca tra le proposte più spaziose della categoria.
Il portellone può essere equipaggiato con apertura automatica hands-free, mentre il vano di carico introduce un pianale modulare a più livelli che permette di organizzare meglio gli spazi. I sedili posteriori sono abbattibili secondo lo schema 60:40 attraverso il sistema Easy Fold, già adottato su altri modelli della gamma.
Tecnologia senza rinunciare alla semplicità
L’abitacolo mantiene la filosofia Dacia, puntando sulla praticità.
Debutta la nuova strumentazione digitale LightVisio da 7 pollici, affiancata da un display centrale disponibile con sistema Media Display oppure Media Nav Live, che integra navigazione connessa, aggiornamenti cartografici e compatibilità con il sistema audio Arkamys 3D Sound System.
Restano inoltre presenti i numerosi punti di fissaggio YouClip, soluzione sviluppata da Dacia per agganciare accessori e oggetti all’interno dell’abitacolo.
Una nuova alternativa ai SUV
Con Striker, Dacia amplia ulteriormente una gamma già molto articolata, proponendo un modello che punta su spazio, efficienza e versatilità senza rinunciare a un prezzo competitivo.
Per chi cerca un’auto familiare capiente ma non vuole necessariamente orientarsi verso un SUV tradizionale, la nuova Striker potrebbe rappresentare una delle novità più interessanti del prossimo anno, soprattutto grazie alla disponibilità di motorizzazioni GPL, full hybrid e 4×4 elettrificata.