McLaren 788HS, la serie speciale che chiude l'era della 720S

McLaren presenta la nuova 788HS: 788 CV, produzione limitata a 200 esemplari e tanta fibra di carbonio per salutare la famiglia 720S

McLaren 788HS, la serie speciale che chiude l'era della 720S
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Pubblicato il 9 lug 2026

Al Goodwood Festival of Speed 2026, McLaren ha tolto i veli alla nuova 788HS, una serie speciale realizzata dal reparto McLaren Special Operations (MSO) che rappresenta il capitolo finale della famiglia 720S/750S. La nuova sportiva adotta la sigla High Sport, già utilizzata in passato per alcune edizioni particolarmente esclusive del marchio britannico, e si propone come la variante più estrema mai sviluppata sulla piattaforma della 720S.

La produzione sarà limitata a 200 esemplari, disponibili sia in versione Coupé sia Spider, rendendo la 788HS un modello destinato ai collezionisti e agli appassionati del marchio.

Il V8 biturbo raggiunge quota 788 CV

Il cuore della McLaren 788HS è l’evoluzione del noto V8 biturbo da 4,0 litri M840T, aggiornato con una serie di interventi mirati per incrementarne prestazioni ed efficienza.

Tra le principali novità figurano:

  • nuovi turbocompressori a bassa inerzia;
  • doppia pompa del carburante;
  • pistoni forgiati.

Grazie a queste modifiche la potenza raggiunge 788 CV, mentre la coppia massima arriva a 800 Nm. Si tratta di un valore superiore sia alla McLaren 750S, dalla quale guadagna 37 CV, sia alla 765LT, che viene superata di 22 CV.

Le prestazioni sono di assoluto livello:

  • 0-100 km/h in 2,8 secondi;
  • velocità massima di 330 km/h.

Aerodinamica evoluta e assetto dedicato

La nuova McLaren 788HS introduce un pacchetto aerodinamico completamente dedicato, sviluppato per aumentare la stabilità alle alte velocità e migliorare l’efficienza dinamica.

Tra gli elementi più caratteristici spiccano:

  • nuovo cofano con sistema S-Duct;
  • spoiler posteriore attivo;
  • diffusore ispirato alla Formula 1.

L’assetto è stato rivisto con una specifica taratura delle sospensioni idrauliche e un’altezza da terra ridotta di 5 millimetri rispetto alla 750S. Il peso a secco è pari a 1.265 kg, con un rapporto peso/potenza di 1,61 kg/CV. L’incremento di circa 36 kg rispetto alla 765LT è dovuto principalmente ai nuovi componenti aerodinamici.

Carbonio protagonista dentro e fuori

Come da tradizione McLaren, la fibra di carbonio riveste un ruolo centrale nella progettazione della 788HS.

Di serie sono presenti:

  • sedili monoscocca in fibra di carbonio;
  • console centrale realizzata nello stesso materiale;
  • cerchi forgiati con fissaggio centrale.

L’impianto frenante adotta invece dischi carboceramici con pinze anteriori monoblocco a sei pistoncini, pensati per garantire prestazioni costanti anche nell’utilizzo più sportivo.

Una High Sport che chiude un’epoca

Con la McLaren 788HS, il marchio britannico chiude definitivamente il percorso evolutivo iniziato con la 720S e proseguito con la 750S. A differenza delle celebri versioni Longtail, questa nuova interpretazione High Sport punta su una combinazione di maggiore potenza, affinamenti tecnici e una produzione limitata, senza arrivare ai numeri estremamente esclusivi delle precedenti one-off firmate MSO.

I 200 esemplari previsti rappresentano l’ultimo tributo a una piattaforma che ha segnato un’importante fase della storia recente di McLaren, prima dell’arrivo delle future sportive sviluppate sulla nuova generazione di modelli del costruttore inglese.

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