La Red Bull RB17 è realtà, 50 esemplari, V10 aspirato e prestazioni da Formula 1

La Red Bull RB17 debutta al Goodwood Festival of Speed 2026. La hypercar sviluppa 1.267 CV grazie a un V10 Cosworth aspirato abbinato a un motore elettrico

La Red Bull RB17 è realtà, 50 esemplari, V10 aspirato e prestazioni da Formula 1
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Renato Terlisi
Pubblicato il 10 lug 2026

Dopo oltre quattro anni di sviluppo, la Red Bull RB17 è finalmente scesa in pista davanti al pubblico. La nuova hypercar della divisione Red Bull Advanced Technologies ha fatto il suo debutto dinamico al Goodwood Festival of Speed 2026, affrontando la celebre salita inglese e mostrando per la prima volta dal vivo il potenziale di un progetto nato dall’esperienza maturata in Formula 1.

Pensata esclusivamente per l’utilizzo in pista, la RB17 rappresenta una delle vetture più estreme mai realizzate dalla casa austriaca. Prestazioni da competizione, produzione limitata e un prezzo riservato a pochi collezionisti la collocano tra le hypercar più esclusive attualmente disponibili.

Una hypercar nata dall’esperienza in Formula 1

Il progetto RB17 venne annunciato nel 2022 con l’obiettivo di trasferire parte del know-how sviluppato in Formula 1 su una vettura destinata ai clienti. L’idea originale porta la firma di Adrian Newey, storico progettista che ha contribuito ai successi di Red Bull nel mondiale di Formula 1. Sebbene Newey non faccia più parte del team, lo sviluppo della hypercar è proseguito fino ad arrivare al debutto ufficiale a Goodwood.

Durante la manifestazione britannica, la RB17 è stata affidata a diversi piloti legati al marchio, mentre lo stesso Newey è tornato al volante della vettura per una delle esibizioni previste lungo la celebre salita. Il progetto punta a offrire prestazioni il più possibile vicine a quelle di una monoposto di Formula 1, pur mantenendo una configurazione pensata per l’utilizzo da parte di clienti privati durante eventi in circuito.

V10 aspirato, sistema ibrido e prestazioni estreme

Dal punto di vista tecnico, la RB17 sceglie una strada diversa rispetto a molte hypercar moderne. Al posto di un propulsore derivato direttamente dalla Formula 1, Red Bull ha optato per un V10 aspirato Cosworth da 4,5 litri, affiancato da un motore elettrico da circa 200 CV.

La potenza complessiva raggiunge così 1.267 CV, mentre il peso dichiarato rimane inferiore ai 900 kg, un valore che consente un rapporto peso-potenza estremamente favorevole. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, la hypercar è in grado di superare i 350 km/h di velocità massima, confermandosi una delle vetture più performanti mai sviluppate per l’impiego esclusivo in pista.

L’obiettivo non è soltanto la velocità sul dritto, ma soprattutto la capacità di offrire un comportamento dinamico ispirato direttamente alle monoposto da competizione.

Produzione limitata e debutto al Festival of Speed

La Red Bull RB17 verrà realizzata in una serie limitata di 50 esemplari, destinati a una ristretta cerchia di clienti. Il prezzo riflette l’esclusività del progetto: ogni vettura ha un costo di circa 6 milioni di dollari, senza considerare eventuali personalizzazioni.

Il debutto a Goodwood rappresenta uno dei momenti più importanti nella storia recente di Red Bull Advanced Technologies, che ha scelto il Festival of Speed per mostrare al pubblico la propria interpretazione di una hypercar estrema. Accanto alla RB17, il marchio ha portato in esposizione anche alcune delle monoposto più rappresentative della propria storia in Formula 1, sottolineando il legame tra il programma sportivo e lo sviluppo della nuova vettura.

Con il suo motore V10 aspirato, la tecnologia ibrida e una produzione estremamente limitata, la RB17 si propone come uno dei progetti più ambiziosi nel panorama delle hypercar. Una vettura nata per offrire sensazioni molto vicine a quelle di una Formula 1, ma destinata a un numero ristretto di appassionati e collezionisti disposti a investire cifre da capogiro.

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