Parcheggia sulle strisce bianche, ma trova una multa: a Roma i posti diventano blu durante la notte
Un automobilista parcheggia regolarmente sulle strisce bianche, ma il giorno dopo trova una multa perché durante la notte gli stalli sono stati trasformati in parcheggi a pagamento
Un parcheggio perfettamente regolare si trasforma, nel giro di una notte, in una sosta a pagamento. È quanto accaduto a Roma, dove un automobilista si è ritrovato una multa sul parabrezza dopo aver lasciato la propria vettura in uno stallo delimitato da strisce bianche.
Al suo ritorno, però, la situazione era completamente cambiata: le linee che indicavano il parcheggio gratuito erano state ridipinte di blu, rendendo l’area soggetta al pagamento della sosta. La vicenda, documentata con un video e rapidamente diventata virale sui social, ha spinto ATAC a intervenire annunciando l’annullamento delle contravvenzioni.
Cosa è accaduto nel quartiere Prati
L’episodio si è verificato in via Catullo, nel quartiere Prati. Secondo il racconto del protagonista, un odontoiatra di 65 anni, l’auto era stata parcheggiata regolarmente la sera del 5 luglio in uno stallo con strisce bianche, senza alcun cartello che segnalasse lavori o modifiche alla disciplina della sosta.
La mattina successiva, tornando a riprendere la vettura, l’automobilista ha trovato una situazione inaspettata. Gli stalli erano stati trasformati in parcheggi a pagamento attraverso la verniciatura delle nuove strisce blu e sul parabrezza era comparsa una sanzione per mancato pagamento del ticket.
A rendere ancora più evidente quanto accaduto è un particolare curioso: sotto le ruote delle auto già parcheggiate le vecchie strisce bianche erano rimaste visibili, segno che la segnaletica orizzontale era stata ridipinta senza rimuovere preventivamente i veicoli presenti.
La protesta dell’automobilista e il video diventato virale
Per documentare l’accaduto, il proprietario dell’auto ha realizzato un video mostrando chiaramente come la nuova verniciatura si interrompesse proprio in corrispondenza delle ruote delle vetture in sosta. Le immagini hanno rapidamente attirato l’attenzione degli utenti sui social e hanno alimentato numerose discussioni sulla gestione degli interventi di modifica della segnaletica stradale.
L’automobilista ha spiegato di non aver trovato alcuna comunicazione preventiva relativa ai lavori e di aver comunque pagato la sanzione, pari a circa 29 euro, poiché il veicolo risultava intestato a un familiare. Secondo il suo racconto, dopo la diffusione del video sarebbero emerse anche altre segnalazioni di episodi simili avvenuti in diverse zone della Capitale.
ATAC annulla le multe e promette procedure più chiare
La vicenda è arrivata rapidamente all’attenzione di ATAC, la società che gestisce la sosta tariffata a Roma. L’azienda ha riconosciuto che l’intervento è stato eseguito con modalità non corrette, parlando di un eccesso di zelo da parte di chi ha effettuato i lavori di verniciatura.
Per questo motivo è stata annunciata la revoca delle sanzioni elevate agli automobilisti coinvolti. ATAC ha inoltre assicurato che in futuro saranno adottate procedure più chiare, con una comunicazione preventiva più efficace e una maggiore attenzione durante gli interventi di trasformazione degli stalli di sosta.
La vicenda riporta al centro il tema dell’informazione agli automobilisti quando vengono modificate le regole di parcheggio. In situazioni come questa, una segnalazione temporanea dei lavori o l’interdizione preventiva dell’area avrebbe probabilmente evitato contestazioni e sanzioni poi risultate prive di fondamento.