Ford richiama Transit Courier e Tourneo Courier: rischio perdite di carburante e liquido freni
Ford richiama alcuni esemplari di Transit Courier e Tourneo Courier prodotti tra il 2023 e il 2024. Il difetto potrebbe provocare perdite di liquido freni o carburante e aumentare il rischio di incendio
Ford ha avviato una nuova campagna di richiamo che interessa un numero limitato di Transit Courier e Tourneo Courier. Il costruttore ha individuato un possibile problema che, nel tempo, potrebbe provocare perdite di liquido dei freni o, nei casi più gravi, di carburante, aumentando il rischio di incidenti o di incendio.
Secondo le informazioni diffuse dall’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA), i veicoli interessati sono stati prodotti tra dicembre 2023 e febbraio 2024. Sebbene il numero di mezzi coinvolti sia molto contenuto, Ford ha deciso di intervenire in via preventiva richiamando tutti gli esemplari interessati.
Qual è il difetto individuato da Ford
L’origine del problema riguarda il raccordo del tubo dei freni. In determinate condizioni, il dado di collegamento potrebbe entrare in contatto con il serbatoio del carburante. Con il passare del tempo, lo sfregamento continuo potrebbe provocare un progressivo allentamento del raccordo e causare perdite.
Se il difetto interessa l’impianto frenante, il conducente potrebbe notare una riduzione dell’efficacia della frenata accompagnata dall’accensione della relativa spia di avaria sul quadro strumenti.
Nei casi in cui venga coinvolto il serbatoio, invece, potrebbe verificarsi una fuoriuscita di carburante. Oltre al forte odore di benzina o gasolio, questa situazione potrebbe aumentare il rischio di incendio nel caso in cui il carburante entri in contatto con componenti caldi dell’impianto di scarico.
I modelli coinvolti e i possibili rischi
La campagna di richiamo interessa complessivamente 109 veicoli a livello mondiale. Di questi, soltanto 15 esemplari risultano immatricolati in Germania, mentre Ford non ha indicato la distribuzione degli altri veicoli nei diversi mercati.
Secondo quanto comunicato dal costruttore, al momento non risultano incidenti, incendi o feriti riconducibili a questo difetto. Si tratta quindi di un intervento preventivo, finalizzato a eliminare il problema prima che possa compromettere la sicurezza del veicolo.
L’intervento previsto in officina
Ford provvederà a contattare direttamente i proprietari dei veicoli interessati attraverso le procedure previste dalle autorità competenti. L’intervento in officina consiste nell’ispezione del raccordo del tubo dei freni e nell’installazione di un distanziale progettato per evitare il contatto con il serbatoio del carburante.
Secondo il costruttore, la riparazione richiede circa un’ora e viene eseguita senza costi per il cliente. La campagna è identificata con il codice 24S14 da parte di Ford, mentre l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici la registra con il riferimento 13752R.
Anche se il numero di veicoli coinvolti è limitato, il richiamo conferma l’importanza delle verifiche preventive sui sistemi di sicurezza. Intervenire tempestivamente su componenti come l’impianto frenante e il circuito del carburante consente infatti di ridurre il rischio di guasti potenzialmente pericolosi e garantire il corretto funzionamento del veicolo nel tempo.