Tesla Roadster, 250.000 dollari per prenotarla ma non si sa quando arriverà
Tesla Roadster ancora senza prezzo definitivo e data di consegna. Le prenotazioni partono da 50.000 dollari e arrivano a 250.000 per la versione Thrust
Quasi nove anni di attesa, nessuna data di consegna definitiva e clienti disposti a versare cifre considerevoli pur di assicurarsi un posto nella lista delle prenotazioni. La storia della Tesla Roadster continua a essere una delle più particolari dell’industria automobilistica.
Presentata nel novembre 2017, la seconda generazione della sportiva elettrica avrebbe dovuto entrare in produzione nel 2020. Quella scadenza è ormai lontana, ma il progetto continua ad attirare l’interesse di alcuni appassionati.
Per prenotare la versione standard servono 50.000 dollari, mentre per la variante Thrust viene indicato un deposito di 250.000 dollari. Somme importanti, soprattutto considerando che Tesla non ha ancora comunicato un prezzo finale vincolante né una data certa per le prime consegne.
Tesla Roadster, prenotazioni da 50.000 a 250.000 dollari
Il sistema di prenotazione della Roadster prevede, per la versione standard, un versamento iniziale di 5.000 dollari tramite carta di credito. Entro dieci giorni bisogna completare il deposito con altri 45.000 dollari attraverso un bonifico bancario. In caso contrario, la prenotazione può essere annullata.
La prima somma viene descritta come completamente rimborsabile, mentre le informazioni disponibili non chiariscono con la stessa precisione le condizioni applicabili ai restanti 45.000 dollari. Accanto alla configurazione standard compare la Roadster Thrust, associata a un deposito di 250.000 dollari.
È inoltre menzionata una variante Rocket, accessibile soltanto su invito, senza indicazioni pubbliche sull’importo richiesto per prenotarla. Queste cifre rappresentano anticipi e non prezzi di acquisto definitivi. Le condizioni di Tesla precisano infatti che gli importi relativi al prezzo finale sono ancora indicativi. Anche le specifiche tecniche complete delle diverse configurazioni rimangono da confermare.
Aspettano dal 2017, ma alcuni clienti continuano a investire
L’aspetto più sorprendente riguarda il comportamento di alcuni clienti che hanno già prenotato la sportiva elettrica. Tra questi figura Alex Lawrence, proprietario dell’azienda EVAuto, che avrebbe deciso di effettuare una seconda prenotazione nonostante la lunga attesa.
Un altro caso riguarda Travis Cook, imprenditore tecnologico dello Utah, titolare di una prenotazione risalente a quasi dieci anni fa. Cook avrebbe scelto di passare dalla configurazione standard alla Thrust, associata al deposito più elevato.
Non è stato precisato quanto abbia effettivamente versato per effettuare il passaggio, né come sia stato conteggiato l’anticipo già pagato. Le due vicende mostrano comunque che l’interesse per la Roadster non si è completamente esaurito, nonostante i ripetuti rinvii.
Non esistono però dati sufficienti per stabilire quanti clienti abbiano mantenuto le proprie prenotazioni o quanti abbiano richiesto la restituzione del denaro. Tesla non ha pubblicato un quadro completo delle prenotazioni suddivise per versione.
Roadster, il progetto continua senza una data di consegna
Quando venne presentata nel 2017, la nuova Roadster prometteva di portare le prestazioni delle automobili elettriche su livelli eccezionali. Nel tempo, l’attenzione si è concentrata anche sulle ipotesi di un sistema di propulsori ad aria compressa sviluppato con tecnologie collegate a SpaceX.
Le caratteristiche definitive delle versioni Thrust e Rocket, tuttavia, non risultano ancora confermate attraverso una scheda tecnica completa. Il problema principale rimane il calendario: la produzione non ha una data ufficiale certa e, secondo le informazioni disponibili a ottobre 2026, le consegne ai primi prenotatari non sono ancora iniziate.
La distanza tra la presentazione e l’effettiva commercializzazione è diventata quindi uno degli elementi centrali della vicenda. Per chi valuta una prenotazione, rimane fondamentale verificare attentamente le condizioni contrattuali, soprattutto quelle relative alla restituzione degli anticipi.
La Roadster continua a rappresentare una promessa tecnologica ambiziosa, ma dopo quasi nove anni i clienti attendono ancora risposte concrete su prezzo, caratteristiche definitive e disponibilità.