KTM X-Bow GT-XR, arrivano la Spyder e la EVO da 600 CV

KTM rinnova la X-Bow GT-XR con due versioni: Spyder con tetto rimovibile ed EVO da 600 CV. Nuovi accessori, tecnologia e personalizzazioni

KTM X-Bow GT-XR, arrivano la Spyder e la EVO da 600 CV
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 30 ott 2026

La KTM X-Bow torna a far parlare di sé con due nuove interpretazioni della sua sportiva più estrema. Si chiamano GT-XR Spyder e GT-XR EVO e rappresentano il primo importante aggiornamento della gamma dopo il passaggio dell’attività automobilistica del marchio a una nuova proprietà.

La prima introduce un tetto rimovibile per offrire un’esperienza di guida ancora più coinvolgente. La seconda punta invece sulle prestazioni, con una potenza che sfiora i 600 CV e un’aerodinamica sviluppata per sfruttare meglio il potenziale della vettura in pista.

Non mancano aggiornamenti tecnologici, nuovi equipaggiamenti e maggiori possibilità di personalizzazione. Il tutto senza abbandonare la filosofia che caratterizza la X-Bow dal 2008: peso contenuto, soluzioni derivate dalle competizioni e un rapporto diretto tra conducente e automobile.

KTM X-Bow GT-XR Spyder, la sportiva perde il tetto

La novità più evidente riguarda la GT-XR Spyder, variante aperta della sportiva austriaca introdotta nel 2022. A differenza della X-Bow originale, completamente priva di parabrezza, la GT-XR era nata con una carrozzeria chiusa, ispirata alle vetture da competizione GT2.

La nuova Spyder modifica questa impostazione attraverso pannelli del tetto rimovibili, che possono essere riposti nel vano bagagli quando non vengono utilizzati. Una soluzione che permette di scegliere tra la configurazione chiusa e quella aperta senza rinunciare completamente alla praticità.

L’aggiornamento coinvolge anche il resto della gamma. Tutte le X-Bow ricevono infatti un nuovo impianto di scarico Capristo e specchietti retrovisori in fibra di carbonio. Il precedente sistema di retrovisione basato sulle telecamere rimane disponibile come optional, lasciando ai clienti la possibilità di scegliere tra le due soluzioni.

All’interno debutta inoltre uno schermo centrale da 7 pollici con sistema audio integrato e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Il display può mostrare anche informazioni dedicate alla guida sportiva, tra cui accelerazioni laterali, tempi sul giro e temperature di funzionamento.

KTM X-Bow GT-XR EVO, quasi 600 CV dal cinque cilindri Audi

Per chi cerca soprattutto prestazioni, la novità principale è la GT-XR EVO, evoluzione più aggressiva della sportiva austriaca. Questa versione riunisce le modifiche precedentemente disponibili attraverso il Factory 600 Package e l’EVO Aero Kit.

Sotto la carrozzeria rimane il celebre motore 2.5 turbo a cinque cilindri di origine Audi, utilizzato anche sulla RS3. Grazie a un turbocompressore maggiorato e a nuovi condotti di aspirazione, la potenza raggiunge 592 CV, equivalenti a circa 600 CV metrici.

La coppia massima sale a circa 681 Nm, rispetto ai 582 Nm della configurazione standard. Quest’ultima sviluppa una potenza nell’ordine dei 500 CV. L’incremento delle prestazioni è accompagnato da interventi aerodinamici specifici, pensati per migliorare la stabilità alle velocità elevate.

La EVO adotta un nuovo splitter anteriore e ulteriori appendici aerodinamiche laterali, progettate per gestire i flussi d’aria attorno alla carrozzeria. L’obiettivo è aumentare l’efficacia della vettura nell’utilizzo sportivo, senza trasformarne l’impostazione tecnica di base.

Nuova proprietà e programma di personalizzazione ICONIX

Le novità arrivano dopo un periodo particolarmente delicato per l’attività automobilistica di KTM. Le difficoltà finanziarie del costruttore austriaco hanno portato alla cessione della divisione dedicata alle sportive a quattro ruote.

Nell’agosto 2025 l’attività è stata acquisita da un gruppo di investitori belgi guidato dal pilota di rally Guillaume De Mevius. La nuova società, denominata KTM X-BOW Onroad GmbH, ha proseguito lo sviluppo della gamma, introducendo ora le versioni Spyder ed EVO.

Tra le iniziative annunciate figura anche ICONIX, un programma che amplia le possibilità di configurazione delle vetture. I clienti potranno scegliere materiali specifici per gli interni, colori personalizzati per la carrozzeria e targhette dedicate.

La strategia punta a valorizzare l’esclusività della X-Bow, un’automobile destinata a una clientela ristretta che cerca sensazioni vicine a quelle delle vetture da corsa. Per il momento non sono stati comunicati i prezzi delle nuove versioni né tutti i dettagli relativi alla loro disponibilità sui singoli mercati.

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