Toyota Snowhunter, cinque fuoristrada estremi con cingoli per conquistare la neve

Toyota presenta al SEMA Show 2026 cinque concept Snowhunter basati su Tundra, Tacoma, 4Runner, Land Cruiser e Sequoia, preparati per il fuoristrada invernale

Toyota Snowhunter, cinque fuoristrada estremi con cingoli per conquistare la neve
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Giulia Darante
Pubblicato il 30 ott 2026

Dimenticate le normali gomme invernali e le catene da neve. Al SEMA Show 2026, Toyota ha presentato cinque interpretazioni estreme dei suoi fuoristrada, trasformati in veicoli capaci di affrontare ambienti innevati particolarmente impegnativi. Si chiamano Snowhunter e nascono sulla base di Tundra, Tacoma, 4Runner, Land Cruiser e Sequoia.

Il progetto porta la firma del centro CALTY Design Research di Ann Arbor, nel Michigan, che ha sviluppato una famiglia di concept accomunati da soluzioni tecniche specifiche, accessori per le spedizioni e una livrea mimetica immediatamente riconoscibile.

L’obiettivo non è semplicemente migliorare la motricità sulla neve, ma immaginare mezzi destinati all’esplorazione invernale, capaci di trasportare attrezzature e affrontare percorsi lontani dalle strade tradizionali. I cinque modelli condividono una robusta architettura con telaio a longheroni, particolarmente adatta alle preparazioni fuoristradistiche più impegnative.

Cinque concept con cingoli al posto delle ruote

L’elemento che caratterizza maggiormente la famiglia Snowhunter è l’adozione di cingoli da neve, rifiniti con una particolare verniciatura bianca a polvere. Questa soluzione permette di distribuire il peso del veicolo su una superficie più ampia rispetto agli pneumatici tradizionali, migliorando la capacità di avanzamento sui fondi innevati.

La trasformazione è accompagnata da componenti specifici per aumentare l’altezza da terra e adattare la meccanica alle condizioni di utilizzo previste. Toyota ha impiegato accessori della propria gamma Genuine Parts e del reparto TRD, insieme a sistemi di illuminazione supplementare Rigid.

L’aspetto esterno è completato da dettagli nero lucido, grafiche mimetiche e distintivi Snowhunter dedicati. Nonostante l’impostazione comune, ciascun concept presenta una configurazione differente, studiata per rispondere alle esigenze di chi affronta spedizioni invernali.

Le modifiche, naturalmente, non trasformano questi veicoli in normali modelli di serie: si tratta di preparazioni dimostrative sviluppate per il salone americano.

TrailLift Pro, il sistema che trasforma il pick-up in un campo base

Tra le soluzioni più interessanti compare il Toyota TrailLift Pro, un sistema di trasporto dell’attrezzatura progettato da CALTY. La struttura consente di organizzare il cassone del pick-up in maniera flessibile, creando spazi dedicati al carico e alla sistemazione degli strumenti necessari durante le escursioni.

Una delle sue caratteristiche principali è il portapacchi superiore articolato, che può essere abbassato per facilitare le operazioni di carico. Il meccanismo permette di sistemare più agevolmente oggetti ingombranti come biciclette, kayak e canoe, evitando di doverli sollevare fino all’altezza di un tradizionale portapacchi.

La preparazione comprende anche bracci posteriori TRD in alluminio ricavati dal pieno, predellini Predator Step e illuminazione aggiuntiva. L’insieme è pensato per offrire maggiore versatilità durante le spedizioni, quando l’organizzazione del materiale può diventare importante quanto la capacità di superare gli ostacoli.

Land Cruiser e Sequoia Snowhunter, accessori per le spedizioni

La Land Cruiser Snowhunter punta su protezioni sottoscocca e barre laterali originali Toyota, abbinate a un portapacchi Prinsu con pannelli per gli accessori. Sul tetto trova posto anche un sistema Thule SnowPack destinato al trasporto degli sci, coerentemente con l’utilizzo in ambiente montano.

La Sequoia Snowhunter adotta invece una piastra paramotore anteriore TRD, predellini laterali in alluminio pressofuso e un portapacchi Prinsu. A completare la dotazione compare un box da tetto Thule Pulse 2, utile per aumentare lo spazio disponibile per i bagagli.

Tendalini, vani portaoggetti, attrezzature di recupero e fari supplementari contribuiscono a rendere queste preparazioni adatte a scenari nei quali l’autonomia operativa assume particolare importanza. Toyota non ha annunciato una produzione in serie della famiglia Snowhunter, né prezzi o disponibilità commerciale.

I concept mostrano soprattutto le possibilità di personalizzazione dei suoi SUV e pick-up, esplorando una mobilità fuoristrada che va ben oltre l’utilizzo quotidiano.

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