Spia a forma di orologio sul cruscotto: cosa significa e quando bisogna usarla
La spia che ricorda un piccolo orologio sul cruscotto segnala il funzionamento del cruise control. Ecco cosa indicano i colori e come si utilizza
Sul quadro strumenti di un’auto possono comparire decine di simboli e non tutti indicano necessariamente un problema. Tra quelli che possono generare qualche dubbio c’è una spia che ricorda un piccolo orologio, spesso associata al controllo automatico della velocità. Non segnala quindi un guasto e, naturalmente, non ha nulla a che vedere con l’orario.
Il simbolo indica il cruise control, sistema progettato per mantenere automaticamente una velocità impostata dal conducente senza dover tenere continuamente premuto il pedale dell’acceleratore. È una funzione particolarmente utile durante i lunghi trasferimenti in autostrada o sulle strade dove è possibile procedere per molti chilometri a velocità pressoché costante.
Cosa significa quella spia
Il funzionamento del cruise control tradizionale è relativamente semplice. Una volta raggiunta la velocità desiderata, il conducente può memorizzarla e lasciare al sistema il compito di mantenerla.
Sulle vetture più moderne questa tecnologia può essere affiancata dal cruise control adattivo, che utilizza sensori per rilevare i veicoli che precedono e modificare automaticamente l’andatura per conservare una determinata distanza di sicurezza.
Non bisogna però confondere l’assistenza con la guida autonoma. Anche quando il sistema gestisce la velocità, chi si trova al volante deve continuare a osservare il traffico ed essere pronto a intervenire sui comandi.
Perché è utile nei viaggi lunghi
Uno dei principali vantaggi riguarda il comfort. Non dovendo mantenere costantemente premuto l’acceleratore, la gamba destra può riposare maggiormente, riducendo l’affaticamento durante le percorrenze più lunghe.
Mantenere un’andatura regolare può inoltre aiutare a evitare continue accelerazioni e decelerazioni e, soprattutto sui percorsi pianeggianti, può contribuire a contenere i consumi. Avere una velocità preimpostata può anche ridurre il rischio di superare involontariamente un limite per una distrazione.
L’utilizzo del cruise control non elimina comunque la necessità di rimanere vigili. Le mani devono restare sul volante e il conducente deve essere sempre pronto a frenare o modificare la velocità quando le condizioni della circolazione lo richiedono.
Il colore può cambiare significato
Non basta osservare il simbolo: anche il colore può fornire informazioni sullo stato del sistema. Le indicazioni non sono identiche su tutte le automobili e proprio per questo il riferimento definitivo resta sempre il manuale del proprio modello.
Secondo lo schema descritto, una spia bianca o gialla può indicare che il cruise control è acceso ma si trova ancora in attesa, mentre il verde segnala che una velocità è stata impostata e il sistema sta lavorando attivamente. Il significato preciso può comunque variare da un costruttore all’altro.
Come si attiva il cruise control
I comandi si trovano generalmente sul volante. Per prima cosa si attiva il sistema tramite il relativo pulsante, quindi si raggiunge l’andatura desiderata e si utilizza il comando “SET” per memorizzarla.
I tasti “+” e “-” permettono normalmente di aumentare o diminuire la velocità impostata, mentre “CANCEL” interrompe la funzione. Su molte vetture anche premere il pedale del freno disattiva temporaneamente il mantenimento della velocità. Il comando “RES”, infine, consente generalmente di recuperare l’ultima andatura memorizzata.
Se quella particolare spia compare sul cruscotto, dunque, non è necessariamente il momento di preoccuparsi: molto probabilmente l’auto sta semplicemente indicando lo stato del cruise control. Prima di interpretarne colore e funzionamento, però, è sempre opportuno verificare quanto previsto dal manuale della propria vettura.