Come comportarsi quando si accende la spia gialla del motore

Le spie gialle del cruscotto segnalano avvisi da non sottovalutare. Scopri il significato della spia motore, del filtro antiparticolato e i consigli pratici del meccanico per intervenire in sicurezza

Come comportarsi quando si accende la spia gialla del motore
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Giorgio Colari
Pubblicato il 2 gen 2026

Affrontare le spie gialle che improvvisamente si accendono sul cruscotto dell’auto è una delle situazioni più comuni, ma anche più fraintese, per ogni automobilista. Quante volte ci siamo chiesti se sia il caso di fermarsi immediatamente o se, invece, sia possibile proseguire senza rischiare danni gravi? La risposta, tutt’altro che semplice, dipende da una serie di fattori: il tipo di segnale, la modalità con cui si manifesta e, soprattutto, la capacità di interpretare correttamente il messaggio che il veicolo sta inviando. Comprendere la funzione e il significato delle spie non è solo una questione di cultura automobilistica, ma rappresenta un elemento chiave per la sicurezza e la durata della propria auto.

Un linguaggio ben chiaro

Il linguaggio delle spie luminose segue un codice universale: le luci verdi e blu sono generalmente informative, segnalando il normale funzionamento di dispositivi come i fari o gli abbaglianti. Le spie gialle, invece, sono quelle che più spesso mettono in allarme il conducente, poiché indicano anomalie che, pur non richiedendo uno stop immediato, meritano attenzione e una diagnosi tempestiva. Infine, le spie rosse sono le più critiche, suggerendo situazioni di emergenza che impongono l’arresto immediato del veicolo per evitare danni seri o rischi per la sicurezza.

Un aspetto fondamentale da considerare è la differenza tra una spia fissa e una lampeggiante. Prendiamo ad esempio la temuta spia motore gialla: se questa resta accesa in modo continuo e il veicolo non presenta anomalie evidenti nel comportamento, si può continuare a guidare, ma è consigliabile recarsi in officina il prima possibile per un controllo. Se invece la spia motore inizia a lampeggiare o è accompagnata da sintomi come rumori insoliti o perdita di potenza, è necessario fermarsi immediatamente e richiedere l’intervento di un tecnico specializzato, evitando così danni potenzialmente molto costosi.

Occhio al filtro antiparticolato

Un caso emblematico tra le spie gialle è quello relativo al filtro antiparticolato. Questa spia, rappresentata da un’icona simile a una vasca con dei pallini, avverte l’automobilista dell’intasamento del filtro e della necessità di procedere alla rigenerazione filtro. In pratica, la soluzione consigliata consiste nel mantenere una velocità costante di circa 50-60 km/h e aumentare i giri del motore per un periodo sufficiente a permettere la combustione delle particelle accumulate. Quando il processo si conclude con successo, la spia si spegne e il sistema torna a funzionare regolarmente. È importante non ignorare questo segnale, poiché trascurare la rigenerazione filtro può portare a costose riparazioni e, in casi estremi, alla sostituzione del componente.

Oltre al filtro antiparticolato, tra le spie gialle più comuni troviamo quella con il punto esclamativo in un cerchio, che segnala l’usura dei freni, la lampadina che indica un guasto all’impianto di illuminazione e la pompetta di carburante, simbolo di serbatoio quasi vuoto. In presenza di una qualsiasi di queste spie, il primo passo raccomandato è sempre la consultazione del manuale del proprietario, che fornisce indicazioni dettagliate sulle azioni da intraprendere.

Cosa dice l’esperto

Dal punto di vista pratico, gli esperti – come sottolinea anche Bernat Escolano, uno dei principali analisti del settore – suggeriscono un approccio graduale e razionale. Se la comparsa della spia è accompagnata da sintomi evidenti come fumo, perdite di liquidi o rumori anomali, è fondamentale arrestare subito il veicolo e contattare l’assistenza. In assenza di segnali allarmanti, è comunque consigliabile recarsi in officina nel più breve tempo possibile per una diagnosi strumentale, così da prevenire l’aggravarsi del problema e scongiurare guasti più gravi e onerosi.

La manutenzione preventiva e la costante attenzione alle spie gialle rappresentano la migliore strategia per ridurre il rischio di inconvenienti e garantire viaggi sicuri e senza intoppi. Riconoscere tempestivamente i segnali di allarme spetta al conducente, ma solo l’intervento di un tecnico qualificato può assicurare il ripristino della piena efficienza e sicurezza del veicolo. Affidarsi a professionisti, seguire le raccomandazioni del costruttore e non sottovalutare mai le indicazioni del cruscotto sono regole d’oro per ogni automobilista attento e responsabile.

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