Quanto può costare davvero una Ferrari Luce? Il configuratore svela gli optional

Ferrari apre il configuratore della Luce: prezzo base 550.000 euro e numerose opzioni tra colori, cerchi, pinze freno e interni in pelle o Alcantara per un'esperienza su misura

Quanto può costare davvero una Ferrari Luce? Il configuratore svela gli optional
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Giorgio Colari
Pubblicato il 1 giu 2026

La prima elettrica di Ferrari non è ancora arrivata sulle strade, ma ha già iniziato a far parlare di sé. Dopo la presentazione ufficiale, il marchio di Maranello ha infatti aperto il configuratore online della nuova Ferrari Luce, offrendo ai futuri clienti la possibilità di esplorare tutte le opzioni di personalizzazione disponibili.

Un passaggio quasi obbligato per un modello che rappresenta una svolta storica per il Cavallino Rampante. La Luce è infatti la prima Ferrari a zero emissioni della storia e debutta con un prezzo di partenza già molto elevato: 550 mila euro. Una cifra che, considerando la lunga lista di optional disponibili, potrebbe crescere in modo significativo prima della firma del contratto.

Come da tradizione Ferrari, la personalizzazione non è un semplice dettaglio, ma uno degli elementi centrali dell’esperienza d’acquisto.

Ferrari Luce: la personalizzazione parte dal colore

Il primo passo nel configuratore riguarda la scelta della livrea esterna. Chi pensa che una Ferrari debba essere necessariamente rossa troverà conferma nelle numerose tonalità dedicate a questo colore iconico, ma le possibilità vanno ben oltre.

La palette comprende infatti diverse sfumature di blu, giallo, bianco, nero e numerose altre colorazioni studiate per soddisfare gusti differenti. Tra le opzioni standard figura naturalmente il celebre Rosso Corsa, una delle tinte più rappresentative della storia Ferrari.

Dopo aver scelto il colore della carrozzeria, il livello di personalizzazione aumenta ulteriormente. I clienti possono modificare l’aspetto della vettura attraverso differenti design dei cerchi in lega, disponibili in varie finiture e dimensioni.

Anche le pinze freno possono essere personalizzate scegliendo tra diverse colorazioni, un dettaglio che contribuisce a rendere ogni esemplare unico e riconoscibile. La filosofia è chiara: permettere a ogni cliente di creare una Ferrari diversa da tutte le altre, mantenendo al tempo stesso l’identità sportiva tipica del marchio.

Interni su misura tra pelle, Alcantara e dettagli esclusivi

Se all’esterno le possibilità sono numerose, nell’abitacolo la personalizzazione raggiunge un livello ancora più elevato. Ferrari consente di intervenire praticamente su ogni elemento visibile, dai rivestimenti ai dettagli decorativi. I clienti possono scegliere tra diverse combinazioni di pelle e Alcantara, materiali che da sempre caratterizzano le vetture più esclusive del marchio.

Sedili, pannelli porta, cuciture, tappetini e finiture possono essere configurati secondo le preferenze personali, creando combinazioni quasi infinite. Anche il volante offre diverse possibilità di personalizzazione. Tra le curiosità emerse dal configuratore c’è la presenza del volante riscaldato, disponibile come optional e pensato soprattutto per chi utilizzerà l’auto anche nei mesi più freddi.

Il tunnel centrale e numerosi altri elementi dell’abitacolo possono essere personalizzati con finiture dedicate, confermando l’attenzione di Ferrari verso l’esclusività e la cura del dettaglio. Per una vettura che punta a rappresentare il futuro del marchio, il livello di personalizzazione resta quindi perfettamente in linea con la tradizione delle supercar di Maranello.

Accessori e optional: quanto può salire il prezzo?

Uno degli aspetti più interessanti del configuratore riguarda gli accessori disponibili. Ferrari non ha comunicato il costo delle singole opzioni, ma è facile immaginare che alcuni elementi possano incidere in modo significativo sul prezzo finale.

Tra gli accessori figurano anche specifici kit dedicati al bagagliaio, inclusi trolley e valigie progettati per integrarsi perfettamente con gli spazi della vettura. Si tratta di dettagli che spesso rappresentano un elemento distintivo nelle auto di lusso e che contribuiscono a rendere l’esperienza d’uso ancora più esclusiva.

Partendo da un prezzo base di 550 mila euro, bastano pochi optional per immaginare una cifra finale sensibilmente più elevata. Del resto, chi si avvicina a una vettura di questo livello non cerca semplicemente un mezzo di trasporto, ma un prodotto altamente personalizzato e costruito attorno alle proprie esigenze.

L’apertura del configuratore permette quindi di scoprire un primo assaggio della filosofia che accompagnerà la Ferrari Luce. La prima elettrica del Cavallino non punta soltanto su tecnologia e prestazioni, ma anche su quel livello di esclusività che da sempre rappresenta uno dei pilastri del marchio. Resta ora da capire quale sarà la risposta del mercato a una Ferrari completamente elettrica, una delle sfide più importanti nella storia recente della casa di Maranello.

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