Peugeot aggiorna le plug-in: nuovi nomi e potenze omologate Euro 7
Euro 7 introduce nuove regole per le ibride plug-in: Peugeot aggiorna potenze omologate e nomi commerciali di 3008, 5008 e 408
Il nuovo standard Euro 7, che inizierà ad applicarsi alla fine del 2026, porta con sé un cambiamento importante nel modo in cui viene omologata la potenza delle auto ibride plug-in. Non si tratta di una modifica tecnica ai motori, ma di un nuovo metodo di calcolo che incide sui dati ufficiali dichiarati dai costruttori.
In questo contesto, Peugeot ha scelto di anticipare l’adozione del nuovo protocollo, applicandolo in anticipo alla propria gamma elettrificata.
Euro 7 e nuovo protocollo GTR21: cosa cambia
Uno degli elementi chiave introdotti da Euro 7 è il nuovo sistema di omologazione chiamato GTR21, che riguarda la potenza combinata dei sistemi ibridi plug-in.
Questo protocollo modifica il modo in cui viene calcolata la potenza complessiva, cioè la somma tra:
- motore a combustione
- motore elettrico
La novità importante è che questo cambiamento è puramente burocratico e di omologazione. Le vetture non subiscono modifiche tecniche, quindi:
- prestazioni
- consumi
- emissioni
restano invariati rispetto a prima. Si tratta quindi di un aggiornamento dei dati ufficiali, non di un intervento sulle caratteristiche reali dei modelli.
Peugeot aggiorna la gamma plug-in: nuovi dati di potenza
L’adeguamento al protocollo Euro 7 porta a una revisione della potenza omologata per alcuni modelli della gamma Peugeot plug-in hybrid. Ecco le principali modifiche:
- Peugeot 3008 Plug-in Hybrid → 225 CV (166 kW)
- Peugeot 5008 Plug-in Hybrid → 225 CV (166 kW)
- Peugeot 408 Plug-in Hybrid → 240 CV (177 kW)
- Peugeot 308 Plug-in Hybrid → 195 CV (dato già aggiornato)
In parallelo, cambiano anche le denominazioni commerciali dei modelli, che ora includono la nuova potenza omologata. Un aspetto importante da chiarire è che si tratta di un aggiornamento formale, utile ad allineare la gamma alle future regole europee.
Nessun impatto su prestazioni e tasse
Uno dei punti più rilevanti per chi possiede o sta valutando questi modelli è che il cambiamento non incide sulla guida reale dell’auto. Peugeot conferma che:
- le prestazioni restano identiche
- i consumi non cambiano
- le emissioni rimangono invariate
Anche dal punto di vista fiscale non ci sono variazioni. La tassa di possesso continua infatti a essere calcolata sulla base della sola potenza del motore termico, che non subisce modifiche. Questo significa che l’aggiornamento riguarda esclusivamente la documentazione tecnica e l’omologazione europea.
Perché cambia il modo di misurare la potenza
Il motivo di questa revisione è legato alla necessità di uniformare i criteri di valutazione delle auto ibride in tutta Europa. Le plug-in hybrid combinano due sistemi di propulsione che non sempre lavorano alla massima potenza nello stesso momento. Per questo motivo, negli anni, i metodi di calcolo della potenza complessiva hanno generato interpretazioni diverse.
Con il nuovo standard Euro 7 e il protocollo GTR21, l’obiettivo è rendere:
- più coerenti i dati tra costruttori
- più chiara la lettura delle prestazioni
- più uniforme l’omologazione a livello europeo
In pratica, si tratta di una standardizzazione dei numeri dichiarati, più che di un cambiamento tecnico delle vetture.