Brennero verso il blocco, già 14 km di coda prima della chiusura
Chiusura temporanea del Brennero per protesta ambientale: code fino a 14 km, divieti ai mezzi pesanti sull'A22 nel Bolzano, deviazioni verso Tarvisio e aree di sosta Sadobre
La protesta ambientalista prevista in Austria sta già producendo i primi effetti sulla circolazione lungo uno dei principali corridoi europei per il traffico stradale. In vista del blocco totale del Brennero programmato per domani, migliaia di automobilisti e trasportatori hanno deciso di anticipare il viaggio verso l’Italia, causando un forte aumento dei flussi di traffico sul versante austriaco.
Le conseguenze sono già evidenti. Nelle prime ore della giornata si sono formate lunghe code lungo l’autostrada A12 del Tirolo, dove al casello di Schönberg vengono segnalati oltre 14 chilometri di rallentamenti in direzione sud. Una situazione che testimonia la preoccupazione di molti utenti della strada per le limitazioni che entreranno in vigore nelle prossime ore.
Traffico in aumento per evitare le chiusure di domani
L’intensificazione della circolazione è legata soprattutto alla volontà di evitare i disagi previsti durante la giornata di domani. La manifestazione ambientalista comporterà infatti una serie di restrizioni straordinarie che interesseranno uno dei valichi più importanti tra Italia e Austria.
Molti turisti diretti verso il nostro Paese hanno scelto di mettersi in viaggio con un giorno di anticipo, mentre numerose aziende di trasporto stanno cercando di completare le consegne prima dell’entrata in vigore delle limitazioni.
Sul lato italiano la situazione resta per il momento sotto controllo, ma le autorità e i gestori autostradali monitorano con attenzione l’evoluzione del traffico, soprattutto in prossimità delle principali aree di sosta e dei caselli più vicini al confine.
Cosa succederà domani sull’Autostrada del Brennero
Le restrizioni scatteranno già dalle prime ore del mattino. In direzione nord, lungo l’intera tratta dell’Autostrada del Brennero compresa nel territorio della provincia di Bolzano, sarà vietata la circolazione ai mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate dalle ore 7:00 fino a circa le 20:00.
Sono previste alcune eccezioni per il trasporto di merci deperibili, animali vivi, carburanti, mezzi di emergenza e veicoli diretti ai terminal del trasporto combinato strada-ferrovia.
Le limitazioni non riguarderanno soltanto il traffico commerciale. Dalle ore 10:30 scatterà infatti la chiusura al traffico ordinario dal casello di Vipiteno verso nord, impedendo agli automobilisti di raggiungere il confine attraverso il Brennero. Si tratta di una misura straordinaria che rischia di creare forti disagi soprattutto a chi aveva programmato di attraversare il valico durante il fine settimana.
Camion deviati e percorsi alternativi
Per gestire il flusso dei mezzi pesanti, i camion verranno indirizzati verso il parcheggio Sadobre di Campo di Trens fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Una volta raggiunta la capienza massima dell’area di sosta, i veicoli saranno costretti a tornare verso sud. Le autorità non escludono inoltre la possibilità di modificare i punti di uscita obbligatoria in base all’evoluzione della situazione e alle condizioni del traffico.
Proprio per evitare il rischio di congestionamenti, l’Autostrada del Brennero invita automobilisti e aziende di trasporto a limitare il più possibile gli spostamenti in direzione nord.
Tarvisio diventa la principale alternativa
Per chi deve necessariamente raggiungere Austria, Germania o altri Paesi del Nord Europa, la soluzione consigliata è quella di utilizzare percorsi alternativi.
La deviazione principale suggerita riguarda il passaggio attraverso il Tarvisio, lungo l’asse autostradale che collega il Friuli Venezia Giulia all’Austria. Si tratta però di un tragitto più lungo e potenzialmente soggetto a un aumento dei volumi di traffico proprio a causa delle limitazioni imposte al Brennero.
Le prossime ore saranno quindi decisive per capire l’effettivo impatto della protesta sulla mobilità europea. Il Brennero rappresenta infatti uno dei collegamenti più strategici per il trasporto di merci e persone tra il Mediterraneo e il Centro Europa. Qualsiasi interruzione, anche temporanea, è in grado di generare ripercussioni significative su traffico, logistica e tempi di percorrenza.
Per automobilisti e autotrasportatori il consiglio resta quello di informarsi costantemente sull’evoluzione della situazione e valutare con attenzione eventuali percorsi alternativi prima di mettersi in viaggio.