Nuovo investimento BEI per Drivalia: flotte elettriche in Italia e Finlandia

La BEI finanzia Drivalia con 48 milioni di euro per introdurre circa 2.900 veicoli elettrici in Italia e Finlandia, favorendo la decarbonizzazione delle flotte aziendali

Nuovo investimento BEI per Drivalia: flotte elettriche in Italia e Finlandia
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 lug 2026

La Banca europea per gli investimenti (BEI) rafforza il proprio impegno a favore della mobilità sostenibile con un nuovo finanziamento destinato a Drivalia, società del gruppo Crédit Agricole Auto Bank (CA Auto Bank). L’accordo, annunciato il 29 luglio 2026 a Roma, prevede un investimento di 48 milioni di euro per sostenere la diffusione della mobilità elettrica in Italia e Finlandia.

L’operazione consentirà di ampliare la flotta di veicoli a zero emissioni destinati al noleggio a lungo termine, contribuendo alla decarbonizzazione del settore dei trasporti e offrendo nuove opportunità alle imprese che intendono elettrificare i propri veicoli aziendali.

L’accordo tra BEI e Drivalia

L’intesa è stata presentata da Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, e da Roberto Sportiello, CEO di Drivalia. Grazie alle risorse messe a disposizione dalla Banca europea per gli investimenti, Drivalia potrà introdurre circa 2.900 nuovi veicoli elettrici a batteria, destinati ad aziende e liberi professionisti attraverso formule di noleggio a lungo termine nei mercati italiano e finlandese.

Secondo le stime della BEI, l’iniziativa consentirà di ridurre le emissioni di gas serra di circa 3.000 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto a una flotta equivalente composta da veicoli con motore a combustione interna. L’operazione rientra nella strategia della BEI, considerata la banca del clima dell’Unione Europea, per sostenere investimenti orientati alla transizione energetica e alla riduzione delle emissioni.

Più auto elettriche per aziende e professionisti

Il finanziamento accompagnerà l’espansione dell’offerta di Drivalia, società presente in 16 Paesi europei con una flotta di circa 216.000 veicoli. L’azienda propone diverse soluzioni di mobilità, che spaziano dal noleggio a breve, medio e lungo termine fino agli abbonamenti mensili all’auto e ai servizi di car sharing elettrico.

Uno degli aspetti distintivi del modello operativo di Drivalia è la gestione integrata dell’intero ciclo di vita dei veicoli. Le vetture vengono infatti destinate ai diversi servizi di mobilità in base alle esigenze operative, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della flotta e preservarne il valore residuo.

L’accordo con la BEI rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di elettrificazione della flotta aziendale della società, che punta ad aumentare progressivamente la presenza di modelli elettrici e ibridi plug-in nei principali mercati europei.

Un passo avanti verso la mobilità sostenibile

Commentando l’operazione, la Vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti ha sottolineato come la diffusione della mobilità elettrica rappresenti uno degli elementi fondamentali della transizione energetica europea.

Secondo Vigliotti, il progetto consentirà di accelerare la presenza di veicoli a zero emissioni in due mercati con caratteristiche differenti, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione Europea e offrendo alle imprese nuove opportunità per rendere più sostenibili i propri spostamenti.

Anche Roberto Sportiello, CEO di Drivalia, ha evidenziato il valore strategico dell’accordo, definendolo un tassello importante nel percorso dell’azienda verso una mobilità sempre più accessibile e a basso impatto ambientale. Il finanziamento permetterà infatti di accelerare l’elettrificazione delle flotte aziendali in Italia e Finlandia attraverso soluzioni di mobilità flessibili e integrate.

Con questa operazione, BEI e Drivalia confermano la volontà di sostenere la trasformazione del settore della mobilità, favorendo la diffusione dei veicoli elettrici e contribuendo agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di CO₂, con un’attenzione particolare alle esigenze delle imprese e dei professionisti.

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