Moto della Wehrmacht riemerge dal Danubio dopo 80 anni: è quasi intatta

Una DKW NZ 350-1 della Seconda guerra mondiale è riemersa dal Danubio a Budapest: la moto militare del 1944 è quasi completamente intatta

Moto della Wehrmacht riemerge dal Danubio dopo 80 anni: è quasi intatta
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 12 ago 2026

È rimasta per decenni sotto le acque del Danubio, nascosta da fango e sedimenti. Ora una DKW NZ 350-1 della Seconda guerra mondiale è tornata alla luce a Budapest in condizioni sorprendentemente complete. Il ritrovamento, avvenuto grazie al basso livello del fiume, ha rapidamente attirato l’attenzione internazionale.

La motocicletta è stata recuperata il 2 agosto nei pressi di piazza Batthyány, di fronte al Parlamento ungherese. Nella stessa area sono stati rinvenuti anche i resti di due soldati tedeschi. Secondo l’Istituto e Museo ungherese di Storia Militare, la moto è una DKW NZ 350-1, versione sviluppata specificamente per l’impiego militare e prodotta solamente negli ultimi anni della guerra. Dopo il recupero, il mezzo è stato trasferito in una struttura del museo a Budapest, dove è iniziato il delicato lavoro di pulizia e conservazione.

La moto pesava oltre 200 kg quando è stata recuperata

Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda le condizioni della DKW NZ 350-1. Nonostante la lunga permanenza nel Danubio, la motocicletta è stata ritrovata quasi completamente intatta. Al momento dell’estrazione era però completamente impregnata di acqua e fango, tanto da raggiungere un peso superiore ai 200 chilogrammi.

Il lavoro degli specialisti consiste ora nel rimuovere progressivamente i depositi e stabilizzare i materiali, cercando di preservare quanto più possibile della moto originale. La NZ 350-1 era una versione derivata dalla famiglia DKW NZ, conosciuta all’epoca per robustezza e affidabilità. La variante militare venne introdotta nel 1944 e rimase in produzione fino al 1945.

In questo breve periodo ne furono costruiti poco meno di 12.000 esemplari. Non è stato invece possibile stabilire con precisione quando sia stato prodotto l’esemplare ritrovato nel Danubio. Le informazioni disponibili non consentono ancora di attribuirgli una data esatta.

La DKW NZ 350-1 aveva soluzioni pensate per la guerra

La moto presenta alcune caratteristiche particolarmente interessanti perché raccontano le necessità dei mezzi militari dell’epoca. Dal 1944 la NZ 350-1 disponeva di serie di valigie laterali in metallo, ma uno dei dettagli più curiosi si trova nella parte posteriore.

Qui era presente una sorta di raschiatore, descritto come una piccola “pinna”, progettato per impedire che fango e neve si accumulassero sul pneumatico e raggiungessero il sistema della catena. La soluzione sarebbe stata introdotta sulla base delle esperienze maturate durante i difficili inverni sul fronte orientale.

Interessante anche la scelta del materiale utilizzato per il blocco motore. La NZ 350-1 adottava infatti la ghisa grigia, anche a causa della carenza di alluminio durante le ultime fasi della guerra. Sono particolari che oggi possono sembrare marginali, ma mostrano come la progettazione fosse stata modificata per adattare il mezzo alla scarsità di materie prime e alle condizioni operative.

DKW sarebbe poi entrata nella storia di Auto Union

La storia della motocicletta porta anche a uno dei nomi più importanti dell’industria tedesca. Le origini di DKW risalgono all’attività dell’ingegnere danese Jørgen Skafte Rasmussen, che nel 1907 fondò a Zschopau un’azienda attiva nella costruzione meccanica.

Il marchio DKW sarebbe diventato successivamente uno dei protagonisti della produzione motociclistica tedesca. Nel 1932 avvenne un passaggio fondamentale: DKW si unì ad Audi, Horch e Wanderer formando Auto Union AG.

Lo stabilimento di Zschopau continuò a occuparsi principalmente di motociclette e motori. I numeri raggiunti furono notevoli: nel 1934 venne prodotto il 350.000esimo motociclo DKW e nel 1939 si arrivò a quota 500.000. Con la Seconda guerra mondiale, però, la produzione civile venne progressivamente ridotta mentre aumentò quella destinata alle esigenze militari.

La DKW NZ 350-1 recuperata dal Danubio è una testimonianza diretta di quel periodo. Dopo oltre ottant’anni trascorsi sott’acqua, il suo stato di conservazione permetterà ora agli specialisti di studiarla e preservarla. E proprio il progressivo lavoro di pulizia potrà rivelare nuovi particolari sulla storia di questo insolito reperto riemerso dal fiume.

Ti potrebbe interessare: