Mazda rivuole le sue auto più vecchie: nel mirino ci sono le officine indipendenti

Mazda UK apre i piani di manutenzione anche alle auto fuori garanzia: già il 10% delle nuove adesioni riguarda vetture con più di dieci anni

Mazda rivuole le sue auto più vecchie: nel mirino ci sono le officine indipendenti
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 set 2026

Dopo dieci anni una Mazda può essere ancora perfettamente efficiente, ma è molto probabile che abbia smesso da tempo di frequentare un’officina della rete ufficiale. Ed è proprio questo rapporto che Mazda UK vuole provare a ricostruire, andando a cercare proprietari che normalmente affiderebbero manutenzione e riparazioni a officine indipendenti o centri di assistenza rapida.

Il costruttore giapponese ha ampliato il proprio programma Mazda Service Plan alle vetture fuori garanzia, consentendo di aderire anche a chi non ha acquistato originariamente l’automobile presso una concessionaria Mazda.

I primi risultati sembrano confermare che esiste un mercato interessante: circa il 10% delle nuove adesioni registrate dal lancio riguarda automobili con oltre dieci anni. Tra queste figurano persino esemplari di MX-5 e CX-5 che hanno raggiunto i 13 anni.

Mazda cerca le auto uscite dalla rete

L’obiettivo commerciale è piuttosto chiaro. Con l’aumentare dell’età della vettura, molti proprietari abbandonano progressivamente l’assistenza ufficiale, soprattutto per contenere i costi di manutenzione. Mazda vuole invertire questo processo offrendo anche a questi automobilisti la possibilità di programmare le spese dei tagliandi e tornare a utilizzare tecnici formati direttamente dal costruttore.

Il nuovo Mazda Service Plan, amministrato da eDynamix, può essere acquistato attraverso i concessionari britannici quando si compra una vettura nuova oppure una Mazda Selected usata. La novità più significativa riguarda però chi possiede già un’auto: per la prima volta può sottoscrivere il piano direttamente attraverso il sito Mazda UK dedicato ai clienti.

La porta della rete ufficiale viene quindi aperta anche a proprietari che potrebbero non aver mai avuto precedenti rapporti con una concessionaria Mazda.

Prezzi pensati per le Mazda anziane

Per convincere chi da anni utilizza un meccanico indipendente, tuttavia, non basta il logo sulla facciata dell’officina. Mazda riconosce che il prezzo rappresenta uno degli elementi decisivi e afferma di aver introdotto tariffe di manodopera competitive dedicate alle vetture più anziane.

David Wilson-Green, responsabile customer service e aftersales di Mazda Motors UK, ha spiegato che l’accessibilità economica è centrale nel programma. I proprietari interessati sono infatti proprio quelli che, normalmente, si rivolgerebbero a officine indipendenti e centri fast-fit.

Il vantaggio per la rete non si limita al singolo tagliando. Riportare una Mazda di dieci o tredici anni in concessionaria significa ricostruire un rapporto con il cliente che potrebbe proseguire con successivi interventi e, in futuro, con l’acquisto di un’altra automobile.

Un salvadanaio per gli imprevisti

Il programma introduce anche una possibilità particolare. Oltre alla cifra destinata alla manutenzione programmata, il cliente può scegliere di versare ogni mese una somma aggiuntiva volontaria da utilizzare per eventuali sostituzioni impreviste non comprese nel piano ordinario.

In sostanza, una piccola riserva destinata alle spese che possono emergere soprattutto con l’invecchiamento della vettura. Se quel denaro non viene utilizzato, l’importo residuo può essere recuperato alla conclusione del piano.

Per Mazda, dunque, le automobili più vecchie non rappresentano soltanto un parco circolante da assistere, ma clienti da riconquistare. E gli esempi delle MX-5 e CX-5 tredicenni già rientrate nella rete mostrano fin dove vuole spingersi l’operazione: provare a riportare nell’officina della Casa vetture che sembravano ormai definitivamente conquistate dai meccanici indipendenti.

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