Lamborghini Urus Performante: sa fare tutto

La Lamborghini Urus diventa Performante con interventi mirati alla prestazione.

La Lamborghini Urus vede l’ingresso in gamma della variante più sportiva, la Performante, che mutua il nome da una versione decisamente specialistica della Huràcan. L’abbiamo guidata in anteprima sul tracciato di Vallelunga.

Lamborghini Urus Performante: 666 CV e 47 kg in meno

La Lamborghini Urus Performante si è alleggerita non poco rispetto alla vettura da cui deriva, precisamente di 47 kg. Inoltre, ha aumentato la downforce del 38%. Numeri significativi, derivanti dall’impiego massiccio di fibra di carbonio, presente sul cofano, sul tetto (optional), nella parte bassa dell’auto, e nel nuovo profilo estrattore, oltre che nello spoiler posteriore. L’auto è più bassa di 20 mm, ma è anche più larga, di 16 mm, e adesso ha nuove sospensioni a molle per una guida ancora più incisiva in pista. Tra i cordoli, le Pirelli Trofeo R, proposte in abbinamento ai cerchi da 23 pollici, le regalano maggiore presa e più compostezza. Tutta l’elettronica è stata migliorata, e tutto l’insieme ha giovato di un nuovo differenziale centrale Torsen che distribuisce più coppia al retrotreno. Nuova anche la modalità di guida Rally per favorire il divertimento, previo allargamento del posteriore, sullo sterrato.

Lamborghini Urus Performante: in pista non teme le sportive più compatte

Sul tracciato di Vallelunga la Lamborghini Urus Performante è stata sorprendente. Veloce si, quello era scontato, con 666 CV ed 850 Nm di coppia, ma anche stabile in frenata, progressiva in uscita di curva e rapida nel prendere il punto di corda. Merito di un’elettronica più affilata, di un assetto meno incline al compromesso, e di freni carboceramici con dischi anteriori da 440 mm. Un SUV da 2.150 kg che riesce a tenere a bada i trasferimenti di carico come fa la Performante è difficile da trovare nel panorama automobilistico. L’auto è composta, precisa, e consente persino di giocare con un posteriore felice di allargare la traiettoria quando si spinge sul gas. Lo sterzo è rapido, considerando che deve gestire un’auto da oltre 5 metri, e le correzioni possono arrivare nel momento giusto. Inoltre, con lo scarico in titanio firmato Akrapovic, il sound enfatizza ulteriormente l’esperienza.

Viaggia forte anche sullo sterrato

La poliedricità della Urus è la sua forza, perché oltre alla pista riesce ad aggredire lo sterrato con la stessa naturalezza. Anzi, quando scende l’aderenza, selezionando la modalità Rally, il divertimento aumenta. La differenza in questi frangenti la fanno il Torque Vectoring, le ruote posteriori sterzanti, oltre al già citato differenziale Torsen. Basta stringere in entrata di curva portando velocità, poi fidarsi della sua trazione, dare fondo al pedale del gas, e, a quel punto, giocare con sterzo ed acceleratore per controllare la derapata. L’esercizio si ripete ad ogni svolta, e vi garantisco che da assuefazione. Le dimensioni impongono un occhio allenato agli ingombri, ma per il resto, quello che riesce a fare sulla terra, è stupefacente.

Prezzo: da 262.000 euro

La Urus Performante ha un costo di 262.000 euro, ma la produzione del 2023 è sold out, per cui, chi ne desiderasse una dovrà mettersi in coda. Ne potrà approfittare per scegliere tra gli 8 colori disponibili, e per studiare le possibilità di personalizzazione. L’ultima Urus termica è comunque un’auto che segnerà la storia del Brand, per cui un domani, non troppo lontano, potrebbe diventare anche un pezzo da collezione.

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