La BEV da 8.200 euro, un milione di esemplari in 2 anni: il successo che arriva dalla Cina

La Geely E2 raggiunge un milione di esemplari prodotti in due anni. In Cina costa circa 8.200 euro, mentre in Europa prezzi e autonomia cambiano

La BEV da 8.200 euro, un milione di esemplari in 2 anni: il successo che arriva dalla Cina
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Giorgio Colari
Pubblicato il 26 ott 2026

Un milione di automobili prodotte in appena due anni. È il traguardo raggiunto dalla Geely E2, piccola elettrica cinese che sta conquistando il mercato grazie soprattutto a un prezzo di partenza equivalente a circa 8.200 euro. Un risultato industriale significativo, annunciato il 20 ottobre 2026, a soli ventiquattro mesi dal lancio commerciale del modello.

La vettura è diventata una delle protagoniste del mercato cinese, dove le citycar elettriche economiche continuano ad attirare un pubblico molto ampio. Il successo non dipende soltanto dal prezzo: Geely ha progressivamente aumentato la produzione per rispondere alla domanda, raggiungendo volumi che pochi modelli riescono a sostenere in tempi tanto brevi.

Un milione di auto prodotte in due anni: i numeri della Geely E2

La crescita della Geely E2 è stata particolarmente rapida. Presentata nell’ottobre 2024, la piccola elettrica aveva già raggiunto 200.000 esemplari prodotti nel maggio 2025. Nel marzo 2026 il totale era salito a 600.000 unità, mentre ad agosto era stata superata la soglia delle 800.000 vetture. Il milionesimo esemplare è arrivato il 20 ottobre, confermando l’accelerazione della produzione.

Anche i dati commerciali evidenziano l’interesse del pubblico. Nel 2025 le vendite in Cina hanno raggiunto 465.775 unità, mentre nel primo semestre 2026 sono state registrate 194.159 consegne. La progressione mensile è proseguita durante l’estate: 32.306 vetture a luglio, 39.651 ad agosto e 44.275 a settembre.

È importante distinguere i due indicatori: il milione riguarda gli esemplari prodotti, non necessariamente quelli già consegnati ai clienti. Questi risultati mostrano comunque la capacità del costruttore di sostenere una produzione su larga scala in un segmento particolarmente competitivo.

Prezzo da 8.200 euro e autonomia fino a 410 km in Cina

Uno degli elementi decisivi per il successo commerciale è il listino. Sul mercato cinese, la Geely E2 parte da 61.800 yuan, equivalenti indicativamente a 8.200 euro. La versione d’ingresso utilizza una batteria da 30 kWh e dichiara un’autonomia di 310 chilometri nel ciclo CLTC, il sistema di omologazione adottato in Cina.

Chi desidera una percorrenza superiore può scegliere la variante con accumulatore da 40 kWh, proposta a 86.800 yuan, circa 11.600 euro. In questo caso l’autonomia dichiarata sale a 410 chilometri CLTC. I valori non devono essere confrontati direttamente con quelli delle elettriche europee, perché il ciclo CLTC tende generalmente a restituire percorrenze più elevate rispetto al WLTP.

Il prezzo competitivo è reso possibile anche dalle economie di scala e dalle caratteristiche del mercato cinese, dove produzione, distribuzione e condizioni commerciali differiscono sensibilmente da quelle europee.

In Europa costa molto di più: cosa cambia rispetto alla versione cinese

Il confronto con il mercato europeo mette in evidenza differenze considerevoli. Secondo i prezzi riportati, la gamma parte da 20.990 euro, con una configurazione tecnica differente rispetto a quella cinese. La versione d’accesso monta una batteria da 35,35 kWh e offre 252 chilometri di autonomia WLTP. La dotazione comprende cerchi da 16 pollici, schermo centrale da 14,6 pollici, strumentazione digitale da 8,8 pollici, navigazione connessa e telecamera posteriore.

L’allestimento intermedio, proposto a 24.990 euro, adotta un accumulatore da 47,14 kWh e raggiunge 345 chilometri WLTP, aggiungendo sedili anteriori e volante riscaldati. La versione superiore arriva a 26.990 euro e comprende ulteriori accessori, tra cui portellone elettrico, telecamera a 540 gradi e illuminazione ambientale.

La differenza di prezzo riflette configurazioni, dotazioni e condizioni commerciali non direttamente sovrapponibili. Inoltre, i dati riportati non chiariscono completamente la corrispondenza tra la denominazione cinese E2 e quella dell’offerta europea.

Resta il dato industriale: un milione di esemplari in due anni dimostra quanto il mercato cinese delle elettriche accessibili sia ormai capace di generare volumi produttivi elevatissimi.

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