Il SUV elettrico da 17.000 euro conquista la Cina: 33.000 ordini in un mese
Volkswagen ID. Aura T6, oltre 33.000 ordini in Cina in un mese. Il SUV elettrico offre fino a 660 km di autonomia e prezzi da circa 17.000 euro
Volkswagen torna a far parlare di sé in Cina grazie a un SUV elettrico sviluppato appositamente per il mercato locale. Si chiama ID. Aura T6 e, nel primo mese di commercializzazione, ha raccolto ben 33.022 ordini, stabilendo quello che FAW-Volkswagen definisce il miglior avvio commerciale mai registrato dal marchio nel Paese asiatico.
Un risultato significativo per il costruttore tedesco, impegnato a recuperare terreno nei confronti dei concorrenti cinesi. Il nuovo modello punta su dimensioni generose, tecnologie avanzate e un prezzo d’ingresso equivalente a circa 17.000 euro. Particolarmente interessante anche il profilo della clientela: quasi l’80% degli ordini proviene da automobilisti che non avevano mai posseduto una Volkswagen.
Quasi 4,8 metri a prezzi competitivi
Commercializzato in Cina dal 20 settembre 2026, il nuovo SUV è disponibile in quattro versioni, con prezzi compresi tra 129.900 e 166.900 yuan, equivalenti indicativamente a 16.900-21.700 euro.
Il T6 misura 4.811 mm di lunghezza, 1.879 mm di larghezza e 1.648 mm di altezza, mentre il passo raggiunge 2.836 mm. Proporzioni da SUV familiare, pensate per offrire un abitacolo spazioso senza rinunciare a un’impostazione stilistica moderna.
Il design presenta una fascia luminosa che attraversa il frontale, maniglie delle portiere parzialmente integrate nella carrozzeria e superfici pulite. Volkswagen definisce questa impostazione estetica naturalismo pratico, un linguaggio studiato per incontrare le preferenze degli automobilisti cinesi.
Il modello inaugura la nuova famiglia ID. Aura, sviluppata attraverso la collaborazione tra Volkswagen e FAW. Una strategia che punta a realizzare automobili maggiormente aderenti alle richieste del mercato locale, soprattutto per quanto riguarda software, connettività e sistemi di assistenza.
Fino a 660 km di autonomia e ricarica rapida
La Volkswagen ID. Aura T6 utilizza un motore elettrico posteriore da 231 CV, equivalenti a 170 kW, capace di garantire un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi. Le batterie sono fornite da CATL e adottano la chimica litio-ferro-fosfato. A seconda della configurazione, l’autonomia dichiarata raggiunge 540 oppure 660 chilometri nel ciclo CLTC, utilizzato per l’omologazione in Cina.
Si tratta di valori che non possono essere confrontati direttamente con quelli WLTP europei, generalmente più severi. Il consumo ufficiale dichiarato è di 12,5 kWh ogni 100 chilometri. Per la ricarica rapida in corrente continua, il costruttore indica un tempo compreso tra 22 e 24 minuti per passare dal 30 all’80% della capacità della batteria.
Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda però le preferenze degli acquirenti: oltre il 90% degli ordini interessa versioni equipaggiate con il sensore LiDAR.
Il dispositivo a 192 linee lavora insieme a un sistema composto da 25 sensori, consentendo funzioni avanzate di assistenza alla navigazione urbana e autostradale, oltre al parcheggio automatico. A gestire queste tecnologie è il processore Journey 6H di Horizon Robotics, utilizzato per la prima volta proprio sul T6. Il sistema di assistenza prende il nome di Xingyun, mentre la strumentazione digitale è denominata Yunqi.
Volkswagen ID. Aura T6 arriverà anche in Europa?
Il nuovo SUV deve confrontarsi con concorrenti particolarmente competitivi, tra cui BYD Song Ultra, BYD Sealion 06, XPeng L03 e Leapmotor C10. I 33.022 ordini iniziali rappresentano un segnale incoraggiante, anche se sarà necessario verificare quanti si tradurranno effettivamente in consegne e immatricolazioni.
Volkswagen sta valutando la possibilità di esportare in altri mercati alcuni modelli sviluppati in Cina, ma non esistono ancora conferme ufficiali sull’arrivo europeo dell’ID. Aura T6. Nel frattempo, FAW-Volkswagen continua ad ampliare la propria offerta elettrificata. Tra i prossimi modelli figura la berlina ID. Aura L5, anticipata il 16 ottobre, mentre la strategia prevede anche l’introduzione di vetture ibride plug-in e ad autonomia estesa.
Per il momento, quindi, il prezzo vicino ai 17.000 euro rimane un riferimento esclusivamente cinese. Un’eventuale commercializzazione europea richiederebbe un listino specifico, soggetto a costi, normative e condizioni di mercato differenti.