BYD Seagull, la nuova generazione cresce di 42 cm e porta il LiDAR sulle BEV compatte

Nuova BYD Seagull al debutto il 20 ottobre: dimensioni maggiorate, motore elettrico da 127 CV, sensore LiDAR e possibile batteria Blade di seconda generazione

BYD Seagull, la nuova generazione cresce di 42 cm e porta il LiDAR sulle BEV compatte
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Renato Terlisi
Pubblicato il 15 ott 2026

La piccola elettrica di BYD cambia radicalmente dimensioni, tecnologia e ambizioni. La casa cinese si prepara a presentare il 20 ottobre 2026 la seconda generazione della Seagull, modello conosciuto su diversi mercati internazionali con le denominazioni Dolphin Mini e Dolphin Surf.

La novità più sorprendente non riguarda soltanto il design, completamente rivisto, ma l’arrivo di un sensore LiDAR sul tetto, soluzione generalmente associata ad automobili di categoria superiore. Un aggiornamento che anticipa un’evoluzione significativa dei sistemi di assistenza alla guida.

In Cina sono già state aperte le prenotazioni preliminari, mentre restano da conoscere prezzi, autonomia e disponibilità sui mercati esteri. Il nuovo modello punta comunque a distinguersi nettamente dalla generazione precedente, anche attraverso proporzioni più generose.

Nuova BYD Seagull, dimensioni da segmento superiore

La trasformazione più evidente emerge osservando le misure della carrozzeria. La seconda generazione raggiunge 4,205 metri di lunghezza, 1,810 metri di larghezza e 1,570 metri di altezza, con un passo di 2,650 metri.

Rispetto al modello uscente, significa 42,5 centimetri in più nella lunghezza complessiva e un aumento di 15 centimetri dell’interasse. Un cambiamento sostanziale, che porta la vettura ben oltre le dimensioni tradizionalmente associate alle citycar.

Il frontale adotta una superficie chiusa, attraversata da linee geometriche marcate e gruppi ottici poligonali. L’impostazione stilistica appare più elaborata rispetto a quella dell’attuale Seagull, pur conservando un’identità riconoscibile.

Lungo le fiancate compaiono maniglie semi-nascoste, cerchi neri lucidi e montanti trattati per creare un effetto visivo continuo con le superfici vetrate. Al posteriore debuttano nuovi fanali e un elemento inferiore dal disegno pronunciato, mentre la gamma comprenderà sei colori esterni.

Interni ridisegnati e assistenza alla guida evoluta

L’abitacolo segue un’impostazione minimalista, con una plancia completamente riprogettata e uno schermo centrale di dimensioni maggiori. Scompare il tradizionale quadro strumenti davanti al conducente, mentre rimangono alcuni comandi fisici, una scelta che permette di gestire determinate funzioni senza ricorrere esclusivamente al touchscreen.

Il volante presenta due razze e un disegno essenziale. Completano la dotazione descritta una superficie per la ricarica wireless dello smartphone e un ampio vano portaoggetti nella zona centrale. Sul fronte della sicurezza attiva, il LiDAR rappresenta l’elemento tecnicamente più interessante. Il dispositivo utilizza impulsi laser per rilevare l’ambiente circostante e può contribuire al funzionamento dei sistemi ADAS avanzati.

BYD non ha ancora specificato tutte le funzioni disponibili, né eventuali differenze tra gli allestimenti. La presenza del sensore, da sola, non implica capacità di guida autonoma.

Motore da 127 CV e possibile batteria Blade con ricarica ultrarapida

La nuova Seagull manterrà un’architettura completamente elettrica, adottando un motore sincrono a magneti permanenti identificato dalla sigla TZ164XYB. L’unità, prodotta da Zhengzhou BYD Auto, sviluppa una potenza massima di 95 kW, equivalenti a circa 127 CV.

Per l’accumulatore si prospetta l’utilizzo della Blade Battery di seconda generazione, con chimica litio-ferro-fosfato e supporto alla tecnologia di ricarica Flash Charging. Si tratta però di caratteristiche ancora da confermare nella configurazione definitiva. Non sono stati comunicati capacità della batteria, tempi di ricarica e percorrenza dichiarata.

Le celle e l’assemblaggio dell’accumulatore sono associati a Shaoxing FinDreams Battery, società appartenente all’ecosistema industriale BYD. Il debutto arriva in una fase commerciale delicata: secondo China EV DataTracker, tra gennaio e settembre 2026 la Seagull ha registrato 83.604 consegne in Cina, con una flessione del 66% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La presentazione del 20 ottobre chiarirà il posizionamento commerciale della nuova generazione e le caratteristiche previste per il mercato cinese.

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