Lo showroom dal pavimento realizzato con 1,6 milioni di cannucce di plastica riciclate
Morgan inaugura una nuova concessionaria nel Surrey con un pavimento ottenuto riciclando l'equivalente di 1,6 milioni di cannucce di plastica
Quando si parla di Morgan, il pensiero corre immediatamente al legno, all’alluminio lavorato artigianalmente e a un modo di costruire automobili che sembra appartenere a un’altra epoca. Eppure, una delle nuove concessionarie del marchio britannico ha scelto un materiale decisamente insolito per accogliere le sue sportive: plastica riciclata, equivalente a circa 1,6 milioni di cannucce.
L’iniziativa arriva dal Surrey, in Inghilterra, dove Ranmore Fine Motor Cars ha trasformato un vecchio edificio agricolo in uno showroom dedicato alle vetture Morgan. Il risultato unisce il recupero di una struttura esistente a una particolare soluzione per la pavimentazione, sviluppata dall’azienda specializzata Oltco.
Una scelta che dimostra come il riutilizzo dei materiali possa trovare applicazione anche negli ambienti destinati alle automobili di lusso, senza rinunciare alle esigenze di resistenza e presentazione estetica.
Da edificio agricolo a concessionaria Morgan
La nuova sede si trova a Betchworth, nella contea inglese del Surrey, e rappresenta un ampliamento delle attività di Ranmore Fine Motor Cars, realtà già conosciuta per la vendita, la manutenzione e il restauro di automobili classiche.
La struttura occupa una superficie di circa 604 metri quadrati, ricavati dalla conversione di un fabbricato precedentemente destinato ad attività agricole. Per adattarlo alla nuova funzione sono stati effettuati interventi di riqualificazione, compreso l’utilizzo di pannelli strutturali isolanti, così da trasformare uno spazio originariamente rustico in un ambiente adatto all’esposizione di vetture di prestigio.
All’interno trovano posto i modelli della gamma Morgan e una selezione di automobili d’epoca, mentre l’officina specializzata in Rolls-Royce e Bentley continua a operare nella stessa sede. L’ingresso nella rete ufficiale Morgan consente quindi all’azienda di affiancare alla propria attività storica la commercializzazione delle sportive britanniche di nuova produzione.
Un pavimento ottenuto riciclando 1,6 milioni di cannucce
L’elemento più particolare del progetto è la superficie realizzata da Oltco, azienda britannica specializzata in pavimentazioni che impiegano materiali recuperati. La tecnologia utilizzata si chiama Recycle Bound e combina aggregati naturali con plastica riciclata, dando origine a un rivestimento resistente e dall’aspetto uniforme.
Il sistema è stato sviluppato nel 2019 e, secondo quanto dichiarato dall’azienda, ha permesso complessivamente di recuperare una quantità di plastica equivalente a oltre un miliardo di cannucce.
Nel caso della concessionaria Morgan, la soluzione ha risposto anche a un’esigenza tecnica precisa: il pavimento originale dell’edificio agricolo presentava irregolarità che avrebbero richiesto interventi particolarmente invasivi.
L’applicazione del nuovo rivestimento ha consentito di ottenere una superficie adeguata all’esposizione delle vetture, evitando di dover livellare e ricoprire completamente l’area con una nuova gettata di calcestruzzo. Un vantaggio significativo in un intervento di riconversione, dove costi, tempi di lavorazione e caratteristiche della struttura preesistente devono essere valutati attentamente.
Tradizione artigianale e materiali innovativi
Jonathan Tait, amministratore delegato di The Ranmore Group, ha spiegato che la trasformazione dell’immobile ha rappresentato una sfida complessa, soprattutto nella scelta della pavimentazione più adatta. Il responsabile ha sottolineato la collaborazione con Oltco durante le diverse fasi dei lavori, evidenziando anche l’apprezzamento espresso da Morgan per il risultato finale.
Rob Wilson, direttore delle sedi Oltco di Crawley e Dorking, ha invece richiamato l’attenzione sulla necessità di realizzare una superficie capace di sostenere automobili di elevato valore senza ricorrere a interventi strutturali costosi.
L’operazione assume un significato particolare proprio per l’identità del costruttore di Malvern, celebre per l’impiego del legno di frassino nella realizzazione delle strutture delle proprie carrozzerie. Nel nuovo showroom, materiali tradizionali e tecnologie di recupero convivono così nello stesso ambiente, offrendo un esempio concreto di riqualificazione applicata al settore della distribuzione automobilistica.