Kimera consegna l'ultima EVO37, si chiude la serie limitata di 37 esemplari
Kimera Automobili consegna l'ultima EVO37 della serie limitata. Il modello Artemide chiude un progetto ispirato alla leggendaria Lancia 037
A cinque anni dalla presentazione della prima Kimera EVO37 al Goodwood Festival of Speed 2021, il costruttore italiano ha completato uno dei progetti più esclusivi degli ultimi anni. È stata infatti consegnata l’ultima vettura della serie limitata, l’esemplare numero 37 di 37, battezzato Artemide, che segna ufficialmente la conclusione della produzione della restomod ispirata alla leggendaria Lancia 037.
La EVO37 è il modello che ha permesso a Kimera Automobili di affermarsi nel panorama delle supercar artigianali, reinterpretando una delle icone più amate della storia del rally con tecnologie moderne, prestazioni elevate e una produzione estremamente limitata. Con la consegna dell’ultimo esemplare si chiude un capitolo importante per il marchio piemontese, che nel frattempo guarda già al futuro con nuovi modelli destinati ad ampliare la propria gamma.
L’EVO37 che ha fatto nascere Kimera
Presentata nel 2021, la Kimera EVO37 nasce come un omaggio contemporaneo alla Lancia 037, l’ultima vettura a trazione posteriore capace di conquistare il Campionato del Mondo Rally nell’era del leggendario Gruppo B. L’obiettivo di Kimera non era però quello di realizzare una semplice replica. La filosofia del progetto è sempre stata quella del restomod, ovvero reinterpretare un modello storico mantenendone il carattere originale ma aggiornandolo con materiali, soluzioni tecniche e tecnologie moderne.
Il risultato è una sportiva dal peso di circa 1.000 kg, equipaggiata con un motore quattro cilindri da 2,15 litri capace di sviluppare 505 CV e 550 Nm di coppia. La meccanica è completata da un cambio manuale a sei rapporti, una scelta ormai sempre più rara nel panorama delle supercar moderne ma perfettamente coerente con il carattere analogico della vettura.
Secondo i dati dichiarati, la EVO37 accelera da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e raggiunge una velocità massima di circa 300 km/h, numeri che la collocano tra le sportive più prestazionali della categoria. Fin dall’inizio la produzione era stata limitata a 37 esemplari, tutti assemblati artigianalmente in Italia.
Artemide, l’ultimo esemplare della serie
L’ultima EVO37 uscita dagli stabilimenti Kimera porta il nome di Artemide, richiamo alla divinità della mitologia greca conosciuta come dea della caccia e della natura. L’esemplare 37/37 si distingue per una raffinata livrea nera, abbinata a cerchi in finitura bronzo che mettono in risalto le forme ispirate alla storica Lancia 037.
Per sottolinearne l’esclusività, Kimera ha inserito il numero identificativo della vettura in diversi dettagli della carrozzeria e dell’abitacolo, trasformando questo modello in un vero pezzo da collezione. La consegna dell’ultima EVO37 assume anche un valore simbolico, perché arriva esattamente cinque anni dopo il debutto pubblico del progetto, avvenuto proprio durante il Festival of Speed di Goodwood.
In questo arco di tempo la EVO37 è diventata il simbolo della filosofia costruttiva del marchio, conquistando appassionati e collezionisti grazie al perfetto equilibrio tra design classico, meccanica tradizionale e prestazioni moderne.
Il futuro passa dalla K39 e dalla EVO38
La conclusione della produzione della EVO37 non rappresenta però la fine dell’attività di Kimera. In occasione del Goodwood Festival of Speed 2026, il costruttore italiano ha infatti presentato il primo prototipo dinamico della K39, il primo modello completamente originale sviluppato dall’azienda.
A differenza della EVO37, ispirata a una vettura storica, la K39 nasce da un progetto interamente nuovo e sarà equipaggiata con un motore V8 biturbo fornito da Koenigsegg, segnando un’importante evoluzione nella strategia del marchio.
Accanto alla nuova K39 ha debuttato anche la Kimera EVO38 nella speciale versione Martini Collection, confermando la volontà dell’azienda di continuare a reinterpretare alcune delle più celebri sportive italiane attraverso la propria filosofia restomod. La storia della EVO37, tuttavia, non è destinata a scomparire completamente. Kimera ha già anticipato l’arrivo di serie estremamente esclusive, tra cui le Martini 7, oltre a una nuova interpretazione della EVO37 prevista entro la fine dell’anno, destinata a mantenere vivo il legame con il modello che ha dato origine al marchio.
Con la consegna dell’esemplare 37 di 37, la Kimera EVO37 conclude quindi il proprio percorso produttivo, lasciando un segno importante nel mondo delle supercar artigianali. Il progetto ha dimostrato come sia possibile reinterpretare un’icona del motorsport con soluzioni moderne senza tradirne lo spirito originale. Ora il testimone passa alla K39 e alla EVO38, chiamate a scrivere il prossimo capitolo della storia di Kimera Automobili.