Glovis Nova, la nave col carico record dalla Cina: 7.738 Tesla verso l'Europa

La Glovis Nova parte da Shanghai con 7.738 Tesla Model 3 e Model Y dirette in Europa: la nave può trasportare fino a 10.800 veicoli

Glovis Nova, la nave col carico record dalla Cina: 7.738 Tesla verso l'Europa
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Giulia Darante
Pubblicato il 12 ago 2026

Una nave lunga 230 metri trasformata in un enorme garage galleggiante, con migliaia di Tesla dirette verso l’Europa. La Glovis Nova ha lasciato il South Port Terminal di Shanghai con 7.738 auto a bordo, stabilendo un nuovo record nazionale per il numero di veicoli elettrici spediti dalla Cina su una singola nave.

La destinazione è Zeebrugge, in Belgio, uno dei principali punti di ingresso europei per le automobili trasportate via mare. Il carico è composto principalmente da Tesla Model 3 e Model Y prodotte a Shanghai, nello stabilimento situato a pochi chilometri dal terminal portuale.

La Glovis Nova è una nave ro-ro, abbreviazione di “roll-on/roll-off”: invece di utilizzare gru per movimentare il carico, i veicoli possono essere guidati direttamente all’interno e all’esterno attraverso apposite rampe. Una soluzione che permette di gestire rapidamente migliaia di automobili.

Glovis Nova, può trasportare fino a 10.800 auto

Nonostante il numero record di elettriche imbarcate, la Glovis Nova non viaggia alla sua capacità massima. La nave può infatti accogliere fino a 10.800 veicoli. Le dimensioni spiegano come sia possibile. Varata nel 2026 e affiancata dalle gemelle Glovis Sunrise e Glovis Leader, misura 230 metri di lunghezza e 40 metri di larghezza, mentre l’altezza dal fondo al ponte principale raggiunge i 48 metri, paragonabili a quelli di un edificio di circa 16 piani.

All’interno sono presenti 14 ponti destinati al carico. Non necessariamente devono essere occupati soltanto da automobili: la nave è progettata per trasportare anche autobus, camion e veicoli da lavoro. In questo viaggio, però, la scelta di evitare i mezzi più ingombranti ha permesso di sfruttare meglio lo spazio disponibile e di aumentare il numero di vetture trasportate.

Le operazioni sono altrettanto impressionanti. Grazie alla configurazione ro-ro, la nave è in grado di caricare diverse tipologie di veicoli nell’arco di 24 ore. In pratica, le automobili entrano nel gigantesco garage marittimo attraverso le rampe e vengono distribuite sui diversi ponti. Un sistema particolarmente importante in un momento in cui la Cina esporta grandi quantità di automobili e le Case hanno bisogno di aumentare la capacità di trasporto verso mercati lontani.

A bordo soprattutto Tesla Model 3 e Model Y

Il viaggio verso il Belgio interessa direttamente anche Tesla. Gran parte delle 7.738 vetture caricate sulla Glovis Nova è costituita da Model 3 e Model Y provenienti dalla Gigafactory di Shanghai. La posizione dello stabilimento facilita le operazioni logistiche: la fabbrica si trova infatti a breve distanza dal South Port Terminal, utilizzato come uno degli hub principali per le esportazioni delle Tesla costruite in Cina.

La nave stessa è stata costruita in Cina dal cantiere Guangzhou Shipyard International, controllato dalla China State Shipbuilding Corporation. Contemporaneamente alla Glovis Nova ha lasciato il porto anche la gemella Glovis Leader, diretta invece a Busan, in Corea del Sud.

Il nuovo record evidenzia quanto stia diventando importante la logistica marittima per il settore automobilistico. Produrre centinaia di migliaia di vetture destinate all’esportazione richiede infatti una flotta navale capace di movimentarle con continuità. Navi da oltre 10.000 posti permettono di concentrare un numero enorme di auto in un singolo viaggio, riducendo il numero di traversate necessarie rispetto alle unità di capacità inferiore.

Motori dual fuel e 200 kW di pannelli solari

Le dimensioni non sono l’unica particolarità della Glovis Nova. La nave utilizza un sistema di alimentazione dual fuel, che consente di impiegare sia gasolio marino sia gas naturale liquefatto (GNL). A questo si aggiunge una soluzione insolita per una nave dedicata al trasporto di automobili: un impianto di pannelli solari con una potenza di picco di 200 kW.

L’energia prodotta non serve naturalmente a muovere un colosso da 230 metri. I pannelli contribuiscono invece ad alimentare le utenze elettriche ausiliarie presenti a bordo, riducendo una parte dell’energia che deve essere prodotta attraverso i sistemi tradizionali della nave.

Il dato che rimane più impressionante è però quello del carico: 7.738 auto elettriche in un solo viaggio, per la maggior parte Tesla destinate al mercato europeo. E la Glovis Nova potrebbe fare ancora di più. Con una capacità massima dichiarata di 10.800 veicoli, il record appena stabilito lascia quasi 3.000 posti potenziali ancora disponibili. Un numero che rende bene l’idea delle dimensioni raggiunte dalle nuove navi costruite per sostenere il crescente traffico automobilistico tra Cina ed Europa.

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