Freelander 8, clamorosa gaffe: sul sito compare la scocca della rivale NIO ES8
Gaffe nel lancio della Freelander 8: sul sito ufficiale è comparso per errore il rendering della scocca della NIO ES8. L'immagine è stata poi sostituita
Il debutto della Freelander 8 era iniziato nel migliore dei modi, con oltre 10.000 ordini raccolti nelle prime 48 ore. Ma il nuovo marchio nato dalla collaborazione tra Jaguar Land Rover e Chery è finito rapidamente al centro dell’attenzione anche per un motivo decisamente meno prestigioso: sul sito dedicato al modello è comparsa per errore l’immagine della struttura di una vettura concorrente.
La protagonista involontaria della vicenda è la NIO ES8. Il rendering della sua scocca è stato infatti utilizzato nella pagina promozionale della Freelander 8 dedicata alla sicurezza, prima di essere rimosso e sostituito con quello corretto.
La scocca della NIO ES8 sul sito Freelander
L’errore è stato individuato nella serata del 18 agosto, poco dopo la presentazione ufficiale della Freelander 8. Alcuni blogger e rappresentanti dei media cinesi hanno osservato che l’immagine utilizzata per mostrare la struttura della carrozzeria risultava decisamente familiare.
Il motivo è emerso rapidamente: era una NIO ES8, modello che non ha legami tecnici diretti con la nuova Freelander. Un particolare particolarmente curioso considerando che proprio quella sezione del sito avrebbe dovuto illustrare le caratteristiche strutturali e di sicurezza della nuova vettura.
Le differenze tra i due modelli rendono inoltre difficile ipotizzare qualsiasi collegamento progettuale. La NIO ES8 è un’elettrica pura e presenta quindi una struttura anteriore studiata per questa architettura, mentre la Freelander 8 utilizza una configurazione elettrificata con range extender.
L’immagine sparisce e poi viene sostituita
La scoperta ha rapidamente iniziato a circolare online. Poco dopo, la sezione interessata del sito Freelander è rimasta priva dell’immagine per alcune ore. Successivamente è apparso il rendering corretto della struttura della Freelander 8.
Né Jaguar Land Rover né Chery avrebbero fornito spiegazioni ufficiali sull’accaduto. In assenza di chiarimenti da parte delle aziende, l’ipotesi più plausibile è quindi quella di un semplice errore avvenuto durante la preparazione del materiale promozionale.
È possibile che una versione preliminare del sito sia stata realizzata utilizzando temporaneamente il rendering della NIO ES8 come immagine segnaposto, scelta perché relativa a un SUV dalle dimensioni comparabili. Prima della pubblicazione, però, qualcuno potrebbe essersi dimenticato di sostituirla con il materiale definitivo. Non ci sono dunque elementi per ritenere che la presenza dell’immagine riveli una qualche parentela tecnica tra i due modelli.
Un debutto comunque positivo
La gaffe arriva proprio mentre Freelander sta registrando numeri promettenti sul mercato cinese. Il nuovo marchio nasce dalla collaborazione tra Jaguar Land Rover e Chery e recupera un nome storicamente associato a Land Rover, trasformandolo però in un brand dedicato inizialmente alla Cina.
Il primo modello è proprio la Freelander 8, grande SUV che nell’aspetto richiama inevitabilmente alcuni elementi stilistici dell’universo Land Rover, ma utilizza piattaforma e tecnologie sviluppate in Cina. La risposta iniziale del mercato è stata significativa: secondo i dati comunicati in occasione del lancio, sono arrivati più di 10.000 ordini nelle prime 48 ore.
Per NIO arriva pubblicità gratuita
La vicenda ha inevitabilmente regalato visibilità anche alla NIO ES8, uno dei SUV elettrici più conosciuti del mercato cinese.
Il modello è arrivato alla terza generazione e, secondo i dati riportati dalla fonte, ha raggiunto quasi 140.000 unità vendute. La ES8 avrebbe inoltre ottenuto un Net Promoter Score di 85,3, indicato come il valore più elevato tra le auto elettriche in Cina.
Per Freelander resta invece una gaffe curiosa proprio nei giorni del debutto. Nessuna conseguenza tecnica, quindi, ma un errore difficile da non notare: mentre il nuovo marchio cercava di mostrare ai clienti quanto fosse sicura la sua prima auto, stava mostrando quella della concorrenza.