Eccesso di velocità, nuove multe: quanto si paga da +5 a +65 km/h

Il Nuovo Codice della strada potrebbe introdurre multe progressive per eccesso di velocità: fino a 10 euro per ogni km/h oltre il limite, con nuove regole per punti e divieto di guida

Eccesso di velocità, nuove multe: quanto si paga da +5 a +65 km/h
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Giulia Darante
Pubblicato il 11 ago 2026

Le multe per eccesso di velocità potrebbero cambiare profondamente. Il testo-base del Nuovo Codice della strada prevede infatti una revisione dell’attuale articolo 142, introducendo un principio molto semplice: più si supera il limite, più aumenta la sanzione economica. Non più, quindi, soltanto grandi fasce all’interno delle quali automobilisti con comportamenti differenti possono pagare la stessa cifra.

La proposta introduce un sistema di progressività lineare, con importi calcolati sulla base dei chilometri orari oltre il limite. Cambierebbero anche punti patente e sospensione, che nel nuovo impianto viene indicata come divieto di guida.

Attenzione, però: si tratta del testo-base sottoposto dal ministero delle Infrastrutture a una consultazione con le associazioni di settore, prevista fino al 13 settembre. Le nuove sanzioni descritte nella proposta, quindi, non sono ancora le multe attualmente in vigore.

Come funziona oggi

Per capire la portata della modifica bisogna partire dalle regole attuali. Nel caso generale, senza considerare aggravanti come violazioni notturne, particolari categorie di veicoli o reiterazione delle infrazioni, il sistema è organizzato in quattro fasce.

Con un superamento del limite fino a 10 km/h, la multa indicata è di 42 euro. Superando il limite di oltre 10 ma non oltre 40 km/h, si passa a 173 euro e alla perdita di 3 punti. Le conseguenze diventano decisamente più pesanti nella fascia successiva. Oltre 40 e fino a 60 km/h sopra il limite sono previsti 543 euro di multa, 6 punti e sospensione della patente da uno a tre mesi.

Andando oltre 60 km/h, la sanzione sale a 845 euro, con 10 punti e sospensione della patente da sei a dodici mesi. La particolarità è evidente. All’interno della stessa fascia, superamenti molto diversi possono comportare la medesima sanzione economica. Ed è proprio su questo punto che interviene il nuovo schema.

Nuove multe: fino a 10 euro per ogni km/h oltre il limite

Con la proposta, l’importo della multa per eccesso di velocità diventerebbe direttamente proporzionale alla velocità eccedente il limite, con differenze anche in base alla strada percorsa. Prendiamo il caso di una strada urbana con limite di 50 km/h. Fino a 20 km/h oltre il limite, la sanzione prevista sarebbe di 5 euro per ciascun km/h in eccesso.

Un’auto con velocità accertata di 55 km/h, quindi 5 km/h oltre il limite, comporterebbe una multa di 25 euro, contro i 42 euro dello schema attuale riportato nel testo. A 65 km/h, quindi +15 km/h, si passerebbe a 75 euro. Oggi la stessa situazione rientra invece nella fascia da 173 euro con perdita di 3 punti.

Il quadro si ribalta andando più forte. Con una velocità accertata di 75 km/h in una zona con limite di 50, quindi 25 km/h oltre il limite, la futura sanzione arriverebbe a 250 euro e 2 punti, contro 173 euro e 3 punti attuali. A 85 km/h sarebbero 350 euro e 2 punti. A 95 km/h, cioè 45 km/h sopra il limite, la proposta indica 450 euro, 4 punti e 15 giorni di divieto di guida.

Arrivando a 115 km/h su una strada con limite di 50, il superamento sarebbe di 65 km/h: 650 euro, 6 punti e 30 giorni di divieto di guida. Il sistema attuale riportato nel testo prevede invece 845 euro, 10 punti e una sospensione da sei a dodici mesi. Il nuovo meccanismo, insomma, non significa automaticamente multe più alte. In alcuni casi l’automobilista pagherebbe meno, in altri di più.

In autostrada il divieto di guida scatterebbe prima

Il secondo esempio riguarda l’autostrada con limite fino a 130 km/h. Qui il meccanismo economico previsto è di 10 euro per ciascun km/h oltre il limite. Con una velocità accertata di 135 km/h, quindi +5 km/h, la multa sarebbe di 50 euro. A 145 km/h diventerebbe di 150 euro.

La novità più importante arriva però superando di oltre 20 km/h il limite. A 155 km/h, cioè 25 km/h sopra i 130, la proposta prevede 250 euro, 4 punti e 15 giorni di divieto di guida. Secondo lo schema attuale riportato nel testo, la stessa violazione comporta 173 euro e 3 punti, senza la sospensione indicata per quella fascia.

A 165 km/h si salirebbe a 350 euro, mantenendo 4 punti e 15 giorni di divieto. A 175 km/h, invece, scatterebbero 450 euro, 6 punti e 30 giorni senza poter guidare. Con una velocità accertata di 195 km/h, quindi 65 km/h oltre il limite autostradale considerato, la proposta arriva a 650 euro, 8 punti e 90 giorni di divieto di guida.

Il confronto con le regole attuali produce quindi risultati differenti a seconda della velocità. La sanzione economica può aumentare oppure diminuire, mentre il nuovo sistema modifica in maniera importante anche il peso delle sanzioni accessorie. Un’altra differenza riguarda infatti proprio il divieto di guida. Nel nuovo impianto sarebbe automatico a carico del trasgressore nelle situazioni indicate, mentre nell’attuale disciplina riportata nel testo la sospensione prevista per gli eccessi più gravi viene stabilita dal prefetto.

Per gli automobilisti il cambiamento sarebbe dunque sostanziale: non basterebbe più chiedersi in quale fascia ricade l’infrazione. Ogni km/h oltre il limite avrebbe un peso diretto sul conto finale, mentre tipo di strada ed entità del superamento determinerebbero punti e periodo senza patente.

Per il momento, comunque, non cambia nulla sulle multe ricevute dagli automobilisti. Quello descritto è un progetto di riforma, sottoposto a consultazione e quindi ancora suscettibile di modifiche. Solo il testo definitivo permetterà di sapere quali importi, decurtazioni di punti e divieti di guida entreranno effettivamente nel nuovo sistema.

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