Codice della Strada, 15 novità: patente a 17 anni e sorpassi a destra

Il Codice della Strada potrebbe cambiare ancora con 15 interventi: patente a 17 anni, nuove multe per velocità, sorpassi a destra e novità per moto e bici

Codice della Strada, 15 novità: patente a 17 anni e sorpassi a destra
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Renato Terlisi
Pubblicato il 10 ago 2026

Il Codice della Strada potrebbe cambiare ancora. Dopo la riforma del 2024, il Ministero dei Trasporti ha messo allo studio 15 modifiche alle regole della circolazione, con interventi che interessano direttamente automobilisti, motociclisti, ciclisti e autotrasportatori. Le proposte sono state inviate in consultazione a 100 realtà del settore e, quindi, è bene chiarirlo subito: non si tratta ancora di nuove norme già entrate in vigore.

Il pacchetto punta a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, ma con un approccio differente a seconda della gravità delle infrazioni. Tra le ipotesi ci sono la patente a 17 anni, multe progressive per chi supera i limiti di velocità, nuove possibilità per i motociclisti quando il traffico è congestionato e persino la circolazione su corsie parallele con sorpasso a destra.

Come potrebbero cambiare le multe

Una delle modifiche più significative riguarda proprio le multe per eccesso di velocità. L’obiettivo è differenziare maggiormente le sanzioni sulla base dell’effettivo superamento del limite, evitando di trattare allo stesso modo situazioni molto diverse.

Secondo l’ipotesi allo studio, in autostrada la sanzione verrebbe calcolata aggiungendo 10 euro per ogni km/h oltre il limite. Sulle strade a scorrimento più lento l’importo sarebbe invece di 5 euro per ogni km/h eccedente. L’esempio aiuta a capire il meccanismo. Su un’autostrada con limite di 130 km/h, chi viene rilevato a 140 km/h pagherebbe 100 euro, considerando i 10 km/h in eccesso. Arrivando invece a 170 km/h, quindi 40 km/h sopra il limite, la multa salirebbe a 400 euro.

L’idea è rendere la sanzione più proporzionata alla velocità effettivamente tenuta. Il sistema attuale, secondo il ragionamento alla base della proposta, non differenzierebbe abbastanza situazioni caratterizzate da livelli di rischio molto diversi. Non tutte le modifiche, però, prevedono maggiore severità. Tra le proposte figura anche il dimezzamento delle sanzioni per il divieto di sosta dei veicoli a due ruote.

Sorpassi a destra e moto sulla corsia d’emergenza

Potrebbero cambiare anche alcune regole che interessano la circolazione quotidiana, soprattutto in presenza di traffico intenso. Una delle ipotesi riguarda la possibilità per i motociclisti di utilizzare la corsia di emergenza quando il traffico è particolarmente congestionato. Si tratterebbe, di fatto, di regolamentare un comportamento che può già essere osservato sulle strade, ma che attualmente non è consentito.

Altra novità importante riguarda i cosiddetti sorpassi a destra, con la possibilità di circolare su corsie parallele. Anche in questo caso la modifica avrebbe conseguenze concrete soprattutto sulle strade a più corsie e sulle autostrade.

Sono aspetti sui quali bisognerà però attendere il testo definitivo per capire esattamente quando e a quali condizioni questi comportamenti potranno eventualmente essere consentiti. Il fatto che siano presenti tra le proposte non significa infatti che sia già possibile metterli in pratica. Per gli automobilisti, quindi, le regole attualmente in vigore restano il riferimento fino all’eventuale approvazione delle modifiche.

Patente a 17 anni: cosa potrebbe cambiare per i giovani

Tra le novità più rilevanti c’è la patente a 17 anni, collegata alle direttive europee che l’Italia dovrà recepire entro la fine del 2027. Il percorso inizierebbe ancora prima. I ragazzi potrebbero infatti guidare accompagnati già a 16 anni, in modo da accumulare esperienza prima del conseguimento della patente. Una volta ottenuto il documento, sarebbe inoltre possibile guidare anche furgoni.

Novità in vista pure per chi vuole lavorare nel trasporto pesante. Per diventare camionista non sarebbe più indispensabile la carta di qualificazione del conducente secondo il meccanismo indicato nella proposta: sarebbe sufficiente l’iscrizione a un corso di qualificazione iniziale. Il pacchetto prende in considerazione anche le cosiddette super-bici utilizzate dai rider. Per i “cicli a propulsione” diventerebbero obbligatori il casco e un contrassegno identificativo.

Assicurazione auto, possibile sequestro già al primo controllo

La maggiore severità tornerebbe invece sul fronte della RC Auto. Per i veicoli che circolano senza assicurazione viene prospettata una procedura più rigida: in caso di mancata regolarizzazione, al primo controllo su strada potrebbe scattare direttamente il sequestro del veicolo.

Il pacchetto prevede inoltre nuove tutele per le persone con disabilità e maggiore severità nei confronti degli automobilisti stranieri che non pagano le multe. Al contrario, potrebbe esserci più tolleranza nei confronti di chi effettua il pagamento di una sanzione commettendo un errore.

Il quadro che emerge è quindi quello di una nuova fase di revisione del Codice della Strada, questa volta con l’obiettivo di intervenire anche sulla proporzionalità delle sanzioni e su alcune situazioni concrete della circolazione.

Per capire quali delle 15 modifiche diventeranno effettivamente legge bisognerà attendere la conclusione della consultazione e il successivo iter normativo. Fino ad allora, patente a 17 anni, nuove multe progressive, utilizzo della corsia d’emergenza da parte delle moto e sorpassi a destra devono essere considerati proposte allo studio e non regole già operative.

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