RC Auto, rincari del 22% dal 2022 e spesa extra da 2,6 miliardi

RC Auto sempre più cara: nel 2025 il prezzo medio sale a 432 euro. Aumenti oltre il 20% dal 2022 e differenze regionali sempre più marcate

RC Auto, rincari del 22% dal 2022 e spesa extra da 2,6 miliardi
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Giulia Darante
Pubblicato il 22 apr 2026

Assicurare l’auto in Italia costa sempre di più. Gli ultimi dati dell’IVASS parlano chiaro: nel quarto trimestre del 2025 il prezzo medio dell’RC Auto ha raggiunto i 432 euro, segnando un aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un valore che conferma una tendenza ormai consolidata.

RC Auto sempre più cara: i numeri del 2025

Guardando indietro di pochi anni, il confronto è netto. Nel 2021 il premio medio era di circa 360 euro. Oggi quella soglia è stata ampiamente superata. La crescita non è casuale. A pesare sono diversi fattori, a partire dall’inflazione e dall’aumento dei costi legati ai sinistri, alla gestione delle polizze e ai risarcimenti. Tutti elementi che si riflettono direttamente sul prezzo finale pagato dagli automobilisti.

C’è però un dettaglio importante: la crescita continua, ma sta rallentando. Nel 2025 l’aumento è stato inferiore rispetto agli anni precedenti, quando i rincari avevano superato il 6% e il 7% su base annua.

Aumenti dal 2022: quanto pesa davvero

Il dato più significativo emerge guardando l’ultimo triennio. Dal 2022 a oggi, i prezzi delle polizze RC Auto sono aumentati di oltre il 22%. In termini concreti, significa circa 79 euro in più per assicurato. Una cifra che può sembrare contenuta, ma che diventa rilevante su larga scala. Considerando oltre 33 milioni di veicoli assicurati, l’impatto complessivo supera i 2,6 miliardi di euro.

Una vera e propria stangata, che continua a pesare sulle famiglie italiane, soprattutto in un contesto già segnato dall’aumento del costo della vita.

Differenze regionali: dove costa di più

Non tutti pagano allo stesso modo. Il prezzo dell’RC Auto varia molto in base al territorio. Le regioni più care restano:

  • Toscana
  • Lazio
  • Campania

Qui il rischio assicurativo è più alto, soprattutto per la maggiore incidenza di sinistri. Le differenze diventano ancora più evidenti guardando alcune città. A Napoli, ad esempio, un giovane sotto i 24 anni può arrivare a pagare oltre 1.200 euro l’anno. Una cifra decisamente superiore rispetto ad altre aree come Aosta, dove i premi medi sono molto più bassi. Anche a livello provinciale gli aumenti non sono uniformi. Alcune città hanno registrato rincari più marcati, con picchi superiori all’8%.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Il trend resta chiaro: l’RC Auto continua a salire, anche se con ritmi più contenuti rispetto al passato recente.

Per gli automobilisti questo significa una cosa semplice: il costo dell’assicurazione resterà una voce sempre più importante nel bilancio annuale. La vera incognita riguarda il futuro. Se l’inflazione dovesse stabilizzarsi e i costi del settore rallentare, anche le tariffe potrebbero seguire lo stesso andamento. Ma al momento non ci sono segnali di inversione netta.

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