Motore turbo, porte ad ala di gabbiano e 720 kg: la kei car più rara
Un raro esemplare Mazdaspeed Autozam AZ-1 A-spec è in vendita in New Hampshire a 26.500$. Versione rara, F6A turbo, ali di gabbiano e differenziale a slittamento limitato, ideale per collezionisti JDM e appassionati attenti all'autenticità
Una delle auto giapponesi più particolari degli anni Novanta è tornata a far parlare di sé. Negli Stati Uniti è infatti comparsa in vendita una rarissima Mazdaspeed Autozam AZ-1 A-Spec, proposta da una concessionaria del New Hampshire a 26.500 dollari, pari a circa 22.800 euro. Un prezzo che può sembrare elevato per una vettura lunga poco più di tre metri e dotata di appena 64 CV, ma che trova una spiegazione nella sua rarità e nel suo status ormai consolidato di icona JDM.
L’esemplare in questione mostra circa 96.000 chilometri percorsi e si presenta con tutti gli elementi che hanno reso celebre la versione A-Spec: grande presa d’aria sul cofano, paraurti specifici, alettone posteriore maggiorato, differenziale autobloccante e sospensioni sportive.
Perché l’Autozam AZ-1 è diversa da qualsiasi altra kei car
Nel panorama delle kei car giapponesi, l’Autozam AZ-1 occupa un posto speciale. A differenza della maggior parte delle vetture appartenenti a questa categoria, progettate principalmente per essere economiche e pratiche, la piccola sportiva sviluppata da Mazda aveva un obiettivo completamente diverso: offrire emozioni di guida e un look da supercar in formato ridotto.
Le sue proporzioni sono ancora oggi sorprendenti. Gli sbalzi ridotti, la carreggiata larga rispetto alle dimensioni complessive e la carrozzeria compatta le conferiscono un aspetto quasi esotico. Il dettaglio che più colpisce resta però quello delle porte ad ala di gabbiano, una soluzione normalmente associata a vetture ben più costose.
Anche l’abitacolo conserva tutto il fascino degli anni Novanta. La guida è a destra, come da tradizione giapponese, mentre la strumentazione analogica e i dettagli rossi presenti su volante e sedili richiamano immediatamente l’epoca d’oro delle sportive JDM. È proprio questa autenticità a renderla così desiderabile tra gli appassionati.
Motore centrale turbo e dimensioni compatte: la ricetta del successo
La tecnica dell’AZ-1 è forse ancora più interessante del design. Dietro i sedili trova posto il piccolo ma brillante motore Suzuki F6A, un tre cilindri turbo da 657 cc.
La potenza raggiunge i 64 CV, valore che rappresentava il limite massimo consentito dalla normativa giapponese per le kei car dell’epoca. Sulla carta può sembrare poco, ma il peso di appena 720 chilogrammi cambia completamente la prospettiva.
La configurazione con motore centrale posteriore, unita al cambio manuale e alla trazione posteriore, regala infatti una dinamica di guida sorprendentemente coinvolgente. È una caratteristica rarissima nel segmento delle kei car e contribuisce a rendere l’AZ-1 una vettura unica nel suo genere.
Il risultato è un’auto che non punta sulla velocità assoluta ma sul divertimento. Un approccio molto diverso rispetto alle sportive moderne, spesso più potenti ma anche molto più pesanti e complesse.
Quanto vale oggi una Mazdaspeed AZ-1 A-Spec
La vera particolarità dell’esemplare attualmente in vendita riguarda la sua configurazione Mazdaspeed A-Spec. Secondo gli appassionati e i registri non ufficiali, questa versione sarebbe stata prodotta in numeri estremamente limitati, probabilmente tra 100 e 150 unità.
Si tratta di una cifra minuscola se confrontata con altre celebri sportive compatte giapponesi. La Honda Beat è stata costruita in oltre 33.000 esemplari, mentre la Suzuki Cappuccino ha superato quota 28.000 unità.
Questa rarità ha inevitabilmente contribuito all’aumento delle quotazioni. Negli ultimi anni il mercato delle auto giapponesi da collezione ha registrato una forte crescita, soprattutto negli Stati Uniti, dove le normative consentono l’importazione semplificata dei modelli con almeno 25 anni di età.
Resta però difficile stabilire con assoluta certezza se una AZ-1 sia nata realmente come Mazdaspeed oppure sia stata modificata successivamente utilizzando componenti originali. Mazda non prevedeva infatti una numerazione specifica dedicata a questa variante. Per questo motivo la documentazione storica e la presenza di elementi come il differenziale autobloccante diventano particolarmente importanti nella valutazione del veicolo.
L’esemplare proposto a 26.500 dollari dimostra quanto il mercato stia premiando le vetture più rare e particolari provenienti dal Giappone. Per molti appassionati rappresenta una cifra significativa, ma per chi cerca un pezzo di storia automobilistica difficilmente replicabile, la Mazdaspeed Autozam AZ-1 continua a essere una delle proposte più affascinanti dell’intero universo JDM.