Incidente a Linate, una Fiat Panda colpisce un jet in rullaggio: cosa è successo
Insolito incidente a Milano-Linate: una Fiat Panda di servizio ha colpito un jet privato in rullaggio. Nessun ferito, ma operazioni ferme per circa 30-40 minuti
Una Fiat Panda contro un jet privato. Non è la descrizione di una scena costruita per un film, ma quanto accaduto all’aeroporto di Milano-Linate lunedì 10 agosto, intorno alle 11.20. Una Panda bianca utilizzata come auto di servizio dalla società di handling ha colpito la parte anteriore di un Hawker Beechcraft 400A che in quel momento stava rullando verso la pista di decollo.
L’incidente, avvenuto nell’area riservata all’aviazione generale, fortunatamente non ha provocato feriti. L’episodio ha però reso necessario l’intervento dei mezzi di emergenza e ha causato uno stop delle operazioni aeroportuali per circa 30-40 minuti. Due voli in arrivo sono stati dirottati su altri aeroporti. Resta invece da chiarire perché l’automobile abbia finito per incrociare la traiettoria del velivolo. La dinamica è ancora oggetto di accertamenti.
La Panda colpisce il jet mentre rulla verso la pista
L’incidente si è verificato durante una delle fasi più delicate delle operazioni a terra. Il jet privato Hawker Beechcraft 400A, con marche I-AERB, stava infatti procedendo verso la pista quando è avvenuto l’impatto con la Fiat Panda.
A essere colpita è stata la zona anteriore dell’aereo, in corrispondenza del radome. Si tratta, in parole semplici, della copertura posta sul muso del velivolo che protegge normalmente l’antenna radar e altri apparati. Per quanto insolito, l’incidente non avrebbe provocato conseguenze gravi alle persone. Né l’equipaggio né i passeggeri presenti sul jet sono rimasti feriti.
Anche la conducente della Panda, un’operatrice di 54 anni, non avrebbe riportato lesioni nell’impatto. La donna è stata comunque assistita dal personale del 118 perché si trovava in forte stato di agitazione. Sul posto sono arrivati rapidamente anche i vigili del fuoco e i mezzi di emergenza aeroportuali, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area.
L’immagine di un’utilitaria con il frontale vicino al muso di un aereo rende immediatamente evidente quanto sia stata anomala la situazione. Soprattutto considerando che non si trattava di un velivolo parcheggiato: il jet stava effettuando le operazioni di rullaggio in preparazione al decollo.
Aeroporto di Linate fermo, due voli vengono dirottati
Le conseguenze dell’incidente non si sono limitate ai due mezzi coinvolti. Per consentire le operazioni di emergenza e mettere in sicurezza l’area, le attività aeroportuali sono state bloccate per circa 30-40 minuti. Un intervallo relativamente breve, ma sufficiente a incidere sul traffico previsto in quel momento.
In via precauzionale, due voli in arrivo a Milano-Linate sono stati dirottati. Uno è stato indirizzato verso l’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, mentre l’altro è stato trasferito a Milano-Malpensa. Una volta completati gli interventi necessari, la situazione è tornata rapidamente alla normalità.
L’episodio mostra anche quanto un incidente avvenuto a terra possa avere ripercussioni immediate sull’intero funzionamento di uno scalo. Le aree aeroportuali sono ambienti nei quali convivono aeromobili, mezzi di assistenza, veicoli di servizio e personale specializzato. Anche un incidente che non provoca feriti può quindi richiedere la sospensione temporanea delle operazioni per effettuare tutti i controlli necessari. Nel caso di Linate, fortunatamente, il blocco è rimasto contenuto e il traffico ha potuto riprendere.
Perché la Panda non ha frenato? La dinamica è da chiarire
Resta soprattutto una domanda: come ha fatto la Panda a colpire il jet? La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità e, al momento, non è stata indicata una causa definitiva. Le immagini delle telecamere di sicurezza mostrerebbero che l’automobile non ha frenato prima dell’impatto. Un elemento che ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulle ragioni che potrebbero aver impedito alla conducente di arrestare il veicolo.
Tra le ipotesi prese in considerazione ci sarebbero un possibile malore o una distrazione, ma in assenza di conclusioni ufficiali non è possibile attribuire l’incidente a una causa precisa. È quindi importante distinguere ciò che è accertato dalle ipotesi. È confermato l’urto tra l’auto di servizio e il velivolo, così come l’intervento dei soccorsi e il temporaneo stop delle operazioni. Il motivo per cui la Panda non si sarebbe fermata, invece, resta da chiarire.
Non vengono segnalati danni gravi al jet oltre a quelli legati all’impatto nella zona del radome. Saranno comunque gli accertamenti tecnici a stabilire le effettive conseguenze dell’urto sul velivolo. La buona notizia resta l’assenza di feriti. Un episodio decisamente fuori dall’ordinario, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti, si è concluso principalmente con disagi temporanei al traffico di Milano-Linate e con un’immagine destinata inevitabilmente a fare il giro del web: una piccola Fiat Panda bianca ferma davanti al muso di un jet privato.
Ora l’attenzione si sposta sulle verifiche necessarie per ricostruire esattamente i secondi precedenti all’impatto e capire cosa abbia portato il veicolo di servizio sulla traiettoria dell’aereo.