Dacia Sandero Hybrid, arriva il motore della Clio, consumi fino a 29 km/l
La Dacia Sandero Hybrid debutta entro fine anno con il sistema E-Tech Renault da 155 CV. Consumi fino a 29 km/l in città e prezzo atteso sotto i 20.000 euro
La Dacia Sandero continua a confermarsi una delle auto più amate dagli italiani. Dopo alcuni mesi meno brillanti, l’arrivo delle versioni aggiornate ha riportato la compatta rumena ai vertici delle classifiche di vendita, tanto che anche a maggio si è piazzata al secondo posto dietro l’intramontabile Fiat Pandina.
Ma la vera novità è attesa entro la fine del 2025. Dacia si prepara infatti a introdurre per la prima volta sulla Sandero una motorizzazione full hybrid derivata direttamente da Renault, una soluzione che potrebbe rendere il modello ancora più competitivo nel segmento delle utilitarie e delle compatte a basso costo di gestione.
Nessuna rivoluzione estetica: il restyling resta protagonista
La futura Sandero Hybrid non porterà modifiche significative al design. La vettura manterrà infatti tutte le novità introdotte con il recente aggiornamento di metà carriera.
Tra gli elementi distintivi troviamo la firma luminosa a “T” rovesciata, la nuova calandra con dettagli effetto pixel e i gruppi ottici posteriori ridisegnati. La versione Stepway continuerà invece a distinguersi per l’aspetto più avventuroso, grazie alle protezioni in materiale Sparkle e alla fascia nera che attraversa il portellone.
Una scelta che conferma la volontà di Dacia di concentrare gli investimenti sulla tecnologia piuttosto che sullo stile, già apprezzato dal pubblico europeo.
Interni più moderni e meglio equipaggiati
Anche l’abitacolo resterà sostanzialmente invariato rispetto alle altre versioni della gamma.
Gli allestimenti superiori Journey ed Extreme continueranno a offrire il quadro strumenti digitale da 7 pollici con grafica aggiornata, mentre il sistema di infotainment con display da 10 pollici sarà disponibile a partire dalla versione Expression.
Non mancheranno dotazioni ormai molto richieste come la ricarica wireless per smartphone, il navigatore connesso e una generale attenzione maggiore alla qualità percepita di materiali e finiture.
Arriva il sistema full hybrid E-Tech da 155 CV
La grande novità sarà sotto il cofano. La Sandero adotterà il sistema full hybrid E-Tech sviluppato da Renault, già utilizzato su modelli come Clio, Jogger, Duster e Bigster.
Il cuore del sistema è un motore benzina quattro cilindri aspirato da 1,8 litri, prodotto da Horse, capace di sviluppare 109 CV. Il propulsore lavora secondo il ciclo Atkinson e utilizza un sistema di iniezione diretta a 350 bar per migliorare l’efficienza.
La parte elettrica comprende invece un motore principale da 49 CV e 205 Nm di coppia, affiancato da una seconda unità elettrica da 20 CV che svolge funzioni di supporto e gestione della trasmissione.
L’energia viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 1,4 kWh, mentre la potenza complessiva raggiunge i 155 CV, abbinata a una trasmissione automatica elettroattuata a quattro rapporti.
Consumi: in città potrebbe sfiorare i 29 km/l
Dacia non ha ancora comunicato i dati ufficiali relativi ai consumi della futura Sandero Hybrid, ma alcuni indizi arrivano dalla nuova Renault Clio E-Tech, che utilizza una tecnologia molto simile.
Nei test effettuati sulla compatta francese sono stati registrati consumi medi pari a 21,2 km/l, con punte di ben 28,9 km/l in ambito urbano. Su percorsi extraurbani il dato si è attestato intorno ai 22,4 km/l, mentre in autostrada la media è stata di circa 15,5 km/l.
Considerando che la Sandero potrebbe risultare leggermente più leggera rispetto ad altri modelli equipaggiati con lo stesso sistema, non è escluso che possa ottenere risultati persino migliori, soprattutto nell’utilizzo cittadino.
Quanto costerà la nuova Dacia Sandero Hybrid?
Il prezzo sarà uno degli aspetti più interessanti del nuovo modello.
Oggi la gamma Sandero parte da 14.800 euro per la Streetway benzina da 65 CV, mentre la Stepway GPL da 120 CV richiede almeno 16.500 euro.
Osservando il posizionamento della Jogger, dove il passaggio al sistema full hybrid comporta un incremento di circa 4.450 euro rispetto alle versioni tradizionali, è possibile ipotizzare un prezzo di partenza per la Sandero Hybrid poco superiore ai 19.000 euro.
Se questa previsione dovesse essere confermata, la compatta rumena si candiderebbe a diventare una delle auto full hybrid più convenienti sul mercato europeo.
Una sfida diretta a Toyota e Fiat
Con un listino vicino ai 19.000 euro e una tecnologia full hybrid consolidata, la Sandero potrebbe mettere pressione a diversi modelli già presenti sul mercato.
Tra i principali rivali figurano la Toyota Aygo X, proposta a partire da circa 20.850 euro, e le nuove Fiat Grande Panda e Fiat 500, che partono da circa 19.900 euro.
La formula Dacia, basata su semplicità, dotazioni essenziali e prezzi competitivi, potrebbe però rivelarsi ancora una volta vincente.
La Sandero si prepara a una nuova fase
Con l’introduzione della tecnologia full hybrid, la Sandero compie un passo importante verso l’elettrificazione senza rinunciare alla propria identità. L’obiettivo resta quello di offrire un’auto concreta, spaziosa e accessibile, ma con consumi ridotti e una maggiore efficienza nell’utilizzo quotidiano.
Se le indiscrezioni su prezzi e prestazioni verranno confermate, la nuova Sandero Hybrid potrebbe diventare uno dei modelli più interessanti del 2026 per famiglie e automobilisti alla ricerca di un’alternativa economica alle tradizionali utilitarie benzina.