Citroën celebra i 40 anni della 2 CV Cocorico: la serie speciale che vestì il tricolore francese
Citroën festeggia i 40 anni della 2 CV Cocorico, la rara serie speciale del 1986 prodotta in soli 1.000 esemplari e diventata oggi un modello molto ricercato dai collezionisti
Ci sono automobili che diventano simboli di un’epoca e altre che riescono a rappresentare persino un sentimento nazionale. È il caso della Citroën 2 CV Cocorico, una delle edizioni speciali più particolari mai realizzate dal marchio francese, che nel 2026 celebra il suo quarantesimo anniversario.
Lanciata nel 1986 in una serie limitata di appena 1.000 esemplari, la 2 CV Cocorico nacque in un periodo di grande entusiasmo sportivo per la Francia, ma con il tempo è diventata molto più di una semplice versione celebrativa. Oggi rappresenta una delle varianti più rare e ricercate della storica utilitaria francese, capace di unire design originale, forte identità nazionale e il carattere essenziale che ha reso celebre la 2 CV in tutto il mondo.
Una serie speciale nata durante i Mondiali del 1986
La storia della Citroën 2 CV Cocorico inizia nell’estate del 1986, durante i Campionati Mondiali di calcio disputati in Messico. In quegli anni la Francia stava vivendo una fase di grande entusiasmo sportivo e Citroën decise di realizzare una serie speciale ispirata proprio al clima di festa che accompagnava la nazionale transalpina.
Il progetto, firmato dal designer Serge Gevin, era stato inizialmente pensato per celebrare un possibile trionfo della Francia nella competizione. Sebbene la nazionale arrivò fino alle semifinali, il sogno si infranse contro la Germania Ovest e il progetto perse così il suo legame diretto con il calcio.
Citroën decise comunque di portare avanti l’iniziativa, trasformandola in un omaggio più ampio alla cultura e all’identità francese. La vettura venne così presentata nell’ottobre del 1986 esclusivamente sul mercato nazionale.
Il tricolore diventa protagonista del design
La 2 CV Cocorico è ancora oggi immediatamente riconoscibile grazie a una livrea che richiama apertamente i colori della bandiera francese. La carrozzeria era verniciata nella tinta Blanc Meije, arricchita da una grande grafica laterale con sfumature blu, bianche e rosse applicate tramite adesivi che attraversavano le portiere e le fiancate.
A completare l’allestimento contribuivano diversi dettagli esclusivi. I parafanghi posteriori erano rifiniti nella tonalità Rouge Vallelunga, mentre le prese d’aria sul cofano sfoggiavano la colorazione Bleu Cocorico. Il logo dedicato compariva sia sulla fiancata sia sul portellone posteriore, rendendo questa versione facilmente distinguibile da qualsiasi altra 2 CV.
Anche il tetto in tela bianco, i cerchi verniciati e le coppe ruota in acciaio contribuivano a creare un insieme dal forte impatto visivo, mantenendo comunque la semplicità tipica della celebre bicilindrica francese.
Interni essenziali ma esclusivi
L’abitacolo seguiva la filosofia minimalista della 2 CV, ma introduceva alcuni elementi dedicati. Le due classiche panche erano rivestite in una particolare similpelle blu ispirata al tessuto denim, una scelta che contribuiva a rafforzare il carattere informale e popolare del modello.
Come tutte le 2 CV dell’epoca, anche la Cocorico privilegiava funzionalità, leggerezza e praticità, caratteristiche che hanno contribuito al successo dell’auto per quasi quarant’anni di produzione.
La tecnica resta quella della 2 CV 6 Spécial
Dal punto di vista meccanico non furono introdotte modifiche. La 2 CV Cocorico era infatti basata sulla 2 CV 6 Spécial, la versione d’accesso della gamma. Sotto il cofano trovava posto il celebre motore bicilindrico boxer raffreddato ad aria da 602 cm³, capace di sviluppare 29 CV, abbinato a un peso inferiore ai 600 chilogrammi.
Una combinazione che garantiva consumi contenuti, costi di gestione ridotti e il comfort assicurato dalle celebri sospensioni della 2 CV, ancora oggi considerate uno degli elementi più caratteristici del modello.
Da successo moderato a pezzo da collezione
Quando arrivò nelle concessionarie francesi, la serie speciale non riscosse un successo commerciale straordinario. Il prezzo di 36.100 franchi francesi, unito al mancato trionfo della nazionale ai Mondiali, contribuì a limitare l’interesse del pubblico.
Le 1.000 unità prodotte rimasero in vendita fino al marzo del 1987. Con il passare degli anni, però, la situazione è completamente cambiata. La produzione estremamente limitata e l’identità estetica così particolare hanno trasformato la 2 CV Cocorico in una delle versioni più ricercate dai collezionisti della storica utilitaria francese.
Un simbolo della storia Citroën
A quarant’anni dal debutto, Citroën ha deciso di ricordare questa curiosa edizione speciale proprio in un anno in cui il calcio torna nuovamente protagonista a livello mondiale. La 2 CV Cocorico rappresenta perfettamente la capacità del marchio francese di reinterpretare uno dei suoi modelli più iconici attraverso serie limitate capaci di raccontare il periodo storico in cui sono nate.
Più che un semplice esercizio di stile, questa versione continua infatti a rappresentare un simbolo della cultura popolare francese, dell’ingegno Citroën e di un’automobile che ha accompagnato la vita quotidiana di milioni di persone. Ancora oggi la 2 CV rimane una delle vetture più amate nella storia dell’automobile europea, e la Cocorico è probabilmente una delle interpretazioni più originali e riconoscibili mai realizzate.