Arrugginita e incidentata, ma vale una fortuna: all’asta una Shelby GT500KR del 1968
Una rarissima Shelby GT500KR Convertible del 1968 sarà battuta all’asta nonostante le pessime condizioni. La rarità potrebbe far salire il prezzo
A prima vista sembra poco più di un vecchio rottame dimenticato in qualche deposito. La carrozzeria è segnata dal tempo, la ruggine è evidente in diversi punti e il frontale mostra chiaramente i segni di un incidente importante. Eppure questa Shelby GT500KR Convertible del 1968 è destinata ad attirare l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo.
L’auto sarà proposta da Mecum durante un’asta prevista per il 25 luglio e, nonostante le sue condizioni decisamente lontane dall’essere perfette, potrebbe raggiungere cifre molto elevate. Il motivo è semplice: non si tratta di una normale Ford Mustang, ma di una delle versioni più rare e desiderate mai realizzate da Shelby.
La combinazione tra rarità, storia e valore collezionistico rende questa vettura un pezzo capace di suscitare interesse anche quando il restauro necessario appare impegnativo e costoso.
Una muscle car ridotta male ma ricercatissima
La documentazione disponibile non chiarisce con precisione cosa sia accaduto alla vettura nel corso della sua vita. Tuttavia le immagini parlano abbastanza chiaramente. La parte anteriore appare pesantemente danneggiata. Paraurti, griglia e pannelli frontali mostrano evidenti deformazioni che fanno pensare a un incidente avvenuto molti anni fa.
Dopo quell’episodio l’auto sembra essere rimasta inutilizzata per lungo tempo, accumulando segni di deterioramento praticamente ovunque. La vernice bianca Wimbledon White è ancora riconoscibile, così come le classiche strisce decorative blu che caratterizzavano il modello. Tuttavia la ruggine è presente in numerose aree della carrozzeria, in particolare lungo le portiere, le prese d’aria laterali e la parte inferiore della scocca.
Anche il grande spoiler posteriore mostra evidenti segni del tempo. Sorprendentemente, l’abitacolo sembra essersi conservato molto meglio rispetto all’esterno. I sedili in vinile nero, il volante sportivo a tre razze e le finiture effetto legno appaiono in condizioni decisamente più dignitose rispetto alla carrozzeria.
Sotto il cofano c’è ancora il leggendario V8 Cobra Jet
Uno degli elementi che rende questa Shelby particolarmente interessante è il motore. La GT500KR, dove la sigla KR significa “King of the Road”, rappresentava il vertice della gamma Shelby Mustang alla fine degli anni Sessanta.
Sotto il cofano trovava posto il celebre V8 Cobra Jet da 428 pollici cubi, equivalente a circa 7 litri di cilindrata. All’epoca la potenza dichiarata era di 335 CV, anche se molti appassionati e specialisti ritengono che il valore reale fosse sensibilmente superiore.
Il propulsore era abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti con leva Hurst, una configurazione che contribuì a rendere la GT500KR una delle muscle car più temute della sua epoca.
Le prestazioni erano di assoluto livello per la fine degli anni Sessanta. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiedeva meno di sette secondi, mentre la velocità massima superava i 220 km/h. Numeri che oggi possono sembrare normali, ma che all’epoca collocavano la Shelby tra le vetture americane più veloci disponibili sul mercato.
Perché potrebbe valere una cifra enorme
La vera ragione per cui questa vettura attirerà offerte importanti è la sua rarità. Nel 1968 furono costruite solamente 518 Shelby GT500KR Convertible, un numero estremamente limitato considerando l’importanza storica del modello.
Oggi gli esemplari completamente restaurati e perfettamente conservati possono superare abbondantemente le sei cifre sul mercato collezionistico internazionale. Anche se questa vettura richiede un intervento di restauro profondo e costoso, rappresenta comunque una base estremamente interessante per chi desidera riportare in vita una delle Shelby più iconiche di sempre.
Mecum non ha comunicato una stima ufficiale di vendita, ma il fatto che l’auto venga proposta senza prezzo di riserva lascia presagire una gara serrata tra collezionisti. Per avere un termine di paragone, quando uscì dal concessionario nel 1968 il suo prezzo era di circa 4.600 dollari. Una cifra che oggi corrisponderebbe a poco più di 45.000 dollari tenendo conto dell’inflazione.
A distanza di quasi sessant’anni, nonostante incidenti, ruggine e decenni di abbandono, questa Shelby GT500KR Convertible dimostra ancora una volta come alcune automobili riescano a mantenere intatto il proprio fascino. Anche quando sembrano ormai destinate alla demolizione, per gli appassionati restano autentici tesori su quattro ruote.