All’asta una Ferrari Daytona del 1971 in Giallo Dino: perché è così speciale
Una rarissima Ferrari 365 GTB/4 Daytona del 1971 in Giallo Dino sarà battuta all’asta a Pebble Beach. Ecco perché è uno degli esemplari più ricercati dai collezionisti
Tra le protagoniste più attese della Monterey Car Week 2026 ci sarà una delle Ferrari 365 GTB/4 Daytona più rare mai prodotte. La celebre coupé di Maranello sarà infatti battuta all’asta da Gooding Christie’s durante l’appuntamento di Pebble Beach, uno degli eventi più prestigiosi al mondo dedicati alle automobili da collezione.
L’esemplare in questione, identificato dal telaio numero 14203, è stato costruito nel 1971 e si distingue per una caratteristica che ne aumenta ulteriormente il valore storico e collezionistico: la raffinata livrea Giallo Dino, una colorazione scelta per appena 12 Ferrari Daytona nel corso dell’intera produzione.
Una Daytona ancora più esclusiva grazie al Giallo Dino
La Ferrari 365 GTB/4 Daytona rappresenta già di per sé uno dei modelli più iconici mai usciti dagli stabilimenti di Maranello. Tuttavia, la vettura protagonista dell’asta americana possiede caratteristiche che la rendono ancora più ricercata.
Oltre alla rarissima verniciatura Giallo Dino, questa Daytona conserva le specifiche destinate al mercato statunitense, complete di aria condizionata e alzacristalli elettrici, due optional particolarmente apprezzati all’inizio degli anni Settanta.
Secondo le informazioni disponibili, l’auto ha percorso circa 52.000 miglia, un chilometraggio considerato contenuto per una vettura che ha ormai superato i cinquant’anni di età. Nel 2015 ha inoltre partecipato alla storica manifestazione Copperstate 1000, confermando di essere stata mantenuta in perfetta efficienza e utilizzata anche su strada.
Al momento la casa d’aste non ha ancora comunicato la stima ufficiale, ma è facile immaginare che il prezzo finale possa raggiungere cifre molto elevate, considerando la rarità dell’esemplare.
Il V12 che ha scritto la storia Ferrari
Sotto il lunghissimo cofano trova posto uno dei propulsori più celebri della storia del Cavallino Rampante. Si tratta del V12 aspirato da 4,4 litri, capace di sviluppare 352 CV, una potenza eccezionale per la fine degli anni Sessanta. Il motore era abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti disposto posteriormente secondo lo schema transaxle, soluzione tecnica studiata per migliorare la distribuzione dei pesi e il comportamento dinamico.
Le prestazioni continuano ancora oggi a impressionare:
- 0-100 km/h in 6,1 secondi
- Velocità massima di 280 km/h
- Cambio manuale a 5 marce
- Trazione posteriore
Oltre alle prestazioni, la Daytona è ricordata per il suono inconfondibile del suo dodici cilindri aspirato, considerato da molti appassionati uno dei migliori mai prodotti da Ferrari.
Un’icona firmata Pininfarina
Presentata al Salone di Parigi del 1968, la Ferrari 365 GTB/4 venne disegnata da Leonardo Fioravanti per Pininfarina.
Le sue proporzioni, caratterizzate dal lunghissimo cofano anteriore, dall’abitacolo arretrato e dalla coda tronca, hanno contribuito a renderla una delle Gran Turismo più eleganti della storia dell’automobile.
La sigla racconta gran parte della sua identità tecnica:
- 365 identifica la cilindrata unitaria di ciascun cilindro;
- GTB significa Gran Turismo Berlinetta;
- 4 indica la presenza dei quattro alberi a camme in testa.
Il celebre soprannome “Daytona”, invece, non fu mai ufficialmente adottato dalla Ferrari. Nacque spontaneamente tra gli appassionati per celebrare la storica tripletta conquistata dalla Casa di Maranello alla 24 Ore di Daytona del 1967, una delle vittorie più memorabili nella storia del marchio.
Un lotto destinato ad attirare i grandi collezionisti
Le aste di Pebble Beach rappresentano ogni anno uno dei momenti più importanti del mercato internazionale delle auto storiche, e questa Ferrari 365 GTB/4 Daytona possiede tutte le caratteristiche ricercate dai collezionisti più esigenti.
La combinazione tra rarissima colorazione Giallo Dino, ottimo stato di conservazione, chilometraggio relativamente contenuto e pedigree storico rende questo esemplare uno dei lotti più interessanti della stagione.
Anche senza una stima ufficiale, è facile prevedere un forte interesse da parte dei collezionisti internazionali, pronti a contendersi una delle Ferrari più iconiche mai costruite. La Daytona continua infatti a rappresentare una delle massime espressioni delle Gran Turismo degli anni Settanta, un modello capace di unire eleganza, prestazioni e fascino senza tempo.