BMW M1 Procar all’asta, vale oltre un milione e nasconde una storia unica
Una BMW M1 Procar del 1980 sarà battuta all’asta durante Le Mans Classic 2026. Ecco perché può valere fino a 1,2 milioni di euro
Tra le protagoniste più attese dell’asta organizzata da Artcurial in occasione di Le Mans Classic 2026 c’è una vettura destinata ad attirare l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo. Si tratta di una BMW M1 Procar del 1980, un modello strettamente legato alla storia del motorsport della Casa bavarese e oggi stimato tra 900.000 e 1,2 milioni di euro.
A rendere questo esemplare ancora più interessante non è soltanto il suo valore economico, ma anche la particolare carriera sportiva. Pur essendo costruita secondo le specifiche Procar, infatti, questa M1 non ha mai preso parte all’omonimo campionato che rese celebre il modello alla fine degli anni Settanta.
Una Procar che ha trovato il successo negli Stati Uniti
La BMW M1 nacque nel 1978 come supercar destinata alle competizioni. Tuttavia, un cambiamento nei regolamenti del Campionato del Mondo Sport Prototipi costrinse BMW Motorsport a rivedere i propri programmi sportivi.
Fu così che il responsabile della divisione corse, Jochen Neerpasch, diede vita al celebre Campionato Procar, disputato tra il 1979 e il 1980 come gara di supporto ad alcuni Gran Premi di Formula 1. La formula era semplice ma spettacolare: i migliori piloti della Formula 1 si sfidavano al volante di identiche BMW M1 preparate per le competizioni.
L’esemplare proposto da Artcurial, però, seguì un percorso differente. Consegnato inizialmente in Italia con una livrea arancione, venne trasformato nel 1982 dalla Walker Brown Racing secondo le specifiche Procar.
Dal 1983 iniziò così una seconda vita agonistica negli Stati Uniti, prendendo parte al campionato IMSA GTO, una delle categorie endurance più prestigiose dell’epoca. La stagione più intensa fu quella del 1984, con ben tredici gare disputate, compresa la celebre 12 Ore di Sebring. Negli anni successivi arrivarono anche partecipazioni alla 24 Ore di Daytona, consolidando il curriculum sportivo della vettura.
Due restauri completi e una lunga carriera nelle competizioni storiche
Nel corso della sua storia la BMW ha cambiato più volte livrea, passando dall’arancione originale al bianco, al nero e infine al rosso, mantenendo però sempre il numero di gara 43. Nel 1986 entrò nella collezione del celebre designer e costruttore svizzero Franco Sbarro, prima di essere sottoposta a un importante restauro nel 2005.
Negli anni successivi la vettura è tornata protagonista nei principali eventi dedicati alle auto storiche, prendendo parte a manifestazioni come Le Mans Classic, Classic Endurance Racing e soprattutto al Tour Auto, una delle competizioni più prestigiose riservate alle vetture storiche.
Tra il 2019 e il 2023 ha partecipato per cinque edizioni consecutive al Tour Auto, conquistando costantemente piazzamenti nella Top 10 e ottenendo anche un brillante secondo posto nel 2023. L’ultimo proprietario ha investito circa 150.000 euro in un nuovo restauro completo, riportando l’auto alla storica livrea BMW Motorsport con le caratteristiche bande diagonali blu, viola e rosse che hanno reso celebri le M1 Procar.
Un pezzo da collezione pronto a tornare in pista
La BMW M1 proposta all’asta è omologata anche per l’utilizzo stradale e può essere facilmente adattata alle competizioni storiche.
Secondo Artcurial, la vettura si presenta in eccellenti condizioni e viene venduta con una dotazione particolarmente interessante per gli appassionati. Oltre all’auto saranno infatti consegnati un set supplementare di cerchi e il Passaporto Tecnico Storico (HTP) recentemente rinnovato, documento indispensabile per partecipare alle principali manifestazioni dedicate alle vetture storiche.
Curiosamente, questa stessa M1 era già passata sotto il martello di Artcurial nel 2024 durante il salone Rétromobile di Parigi. L’attuale proprietario l’aveva acquistata con l’intenzione di schierarla nuovamente al Tour Auto, progetto poi abbandonato per mancanza di tempo.
Ora questa straordinaria BMW M1 Procar è pronta a cambiare ancora una volta proprietario. Più che una semplice supercar, rappresenta un autentico frammento della storia del motorsport, capace di unire il fascino della leggendaria M1 alla lunga esperienza maturata nelle competizioni endurance americane e nelle gare storiche europee.